Voglia di Africa

Erano genuini… da loro ho imparato molto… 

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Salve a tutti, approfitto di questo spazio meraviglioso per condividere insieme a voi quella che fino a oggi posso considerare l’esperienza più bella e forte di tutta la mia vita: il mio viaggio in Africa. Parlare di questa esperienza non è semplice. Tutte le volte che lo faccio ho come la sensazione di non riuscire a trasmettere completamente ciò che ho provato. L’Africa va vissuta per essere completamente capita. In ogni caso voglio provare lo stesso a trasmettervi almeno le emozioni più importanti.

La decisione di partire è nata un po’ all’improvviso, forse in modo superficiale. Sono partita spinta dalla curiosità di andare a conoscere una terra che un po’ mi affascinava. Sapevo che non sarebbe assolutamente stata una vacanza. Sapevo che laggiù mi sarei dovuta rimboccare le maniche. Sapevo che avrei trovato fame e miseria, ma credetemi… tutto ciò che sapevo e immaginavo, rispetto a quello che ho visto effettivamente con i miei occhi, era davvero niente. È per questo che all’inizio non sono riuscita ad ambientarmi subito. Tutto mi sembrava troppo strano e diverso dal mio modo di vivere.

Sono partita il 4 agosto 2008 insieme a mio fratello Stefano e a Simona, la sua ragazza. Insieme a noi altre 9 persone, per lo più giovani che come noi volevano fare un’esperienza di fede forte. Con tutti loro si è subito creato un buon rapporto. Condividere un’esperienza come l’Africa ci ha uniti parecchio. Siamo arrivati in Tanzania alle 15.00 dell’indomani. Eravamo stanchissimi: troppe ore di aereo ci avevano stremati, ma non sapevamo che ancora il peggio doveva arrivare!!! Praticamente il punto di arrivo del nostro viaggio era Ismani, che si trova a circa 12 ore di autobus dalla capitale, ossia da dove eravamo atterrati noi. Capite cosa voglio dire??? Dopo 24 ore di viaggio tra vari aeroporti dovevamo ancora percorrere 12 ore di autobus per le strade della Tanzania, non tutte asfaltate. Una vera tragedia, credetemi!!!

Siamo arrivati alla Missione all’una di notte. Stremati. Giusto il tempo di vedere le stanze e… via la luce!!! Proprio così. A Ismani non esiste ancora la corrente elettrica. Nella struttura della missione c’è un generatore a benzina che permette di avere la luce dalle 19.00 alle 22.00. Dopo quell’ora il buio più totale. Noi ci aiutavamo con delle torce. Ovviamente nei villaggi questo privilegio non c’è. Loro vivono con la luce del sole. Sorge il sole e si alzano. Tramonta il sole (alle 18.30 circa) e vanno a dormire. Insomma, capite bene che non appena arrivati, pur sapendo tutto questo perché ci avevano preparati, non è stato per nulla semplice per noi, abituati a tutt’altro. In ogni caso ero talmente distrutta dal viaggio che mi sono addormentata immediatamente…

L’indomani mattina mi sono svegliata con il suono delle campane che annunciavano la messa. Subito dopo, colazione con il resto del gruppo e giro per conoscere l’ambiente. Di questa prima settimana poco posso raccontare perché non sono stata bene e sono rimasta per la maggior parte del tempo in camera. Una cosa però mi ha subito colpito: i bambini! Non appena ci hanno visti uscire dalle nostre stanze ci sono venuti incontro e senza nemmeno conoscerci volevano essere presi in braccio, ci accarezzavano, ci abbracciavano… Credetemi, indescrivibile la gioia che mi hanno dato.

La domenica successiva al nostro arrivo, mentre stavamo andando a messa, una ragazza del gruppo, la responsabile, mi ha detto: “Guarda, c’è Lucas!”. E io: “Ma come fai a riconoscerlo? A me sembrano tutti uguali…”. E lei ancora: “Secondo me tu tieni gli occhi chiusi, ecco perché ti sembrano tutti uguali”. Quelle parole mi sono risuonate nella mente per tutta la durata della messa e per tutto il pomeriggio. Aveva ragione lei. Avevo gli occhi chiusi. Ero troppo presa dai miei problemi e dai miei desideri e non riuscivo a gustarmi nulla di tutto ciò che mi circondava. Da quel momento ho aperto gli occhi e non li ho voluti più richiudere. Posso dire chiaramente che la mia esperienza è iniziata in quel preciso istante. Una settimana dopo rispetto al resto del gruppo. Però poi ho recuperato. Non mi lasciavo sfuggire un momento della giornata. Cercavo di fare mille cose, e la cosa che mi piaceva di più era uscire a giocare con i bambini. Era meraviglioso sentirli chiamare il mio nome, giocare con loro a “girotondo”. Era bellissimo sentire dire sempre: “pipi, pipi” cioè “caramelle, caramelle”. Davvero quelle piccole creature hanno riempito le mie giornate e mi hanno dato la forza per affrontare un mondo completamente diverso dal mio. Non avevano nulla. Niente giocattoli. Niente vestiti firmati. Eppure erano felici. Ridevano e giocavano tutti insieme. Non litigavano quasi mai. Erano genuini. Da loro ho imparato molto. Ma non solo i bambini sono stati speciali in Africa. Anche i loro genitori, le persone più grandi. Ci hanno trattati come se fossimo dei santi. Erano riconoscenti verso di noi per il solo fatto che eravamo lì a condividere insieme a loro il loro mondo.

Sono stata un mese in Africa e non ho mai incontrato una persona triste. Eppure erano disperati. Non avevano da mangiare, da bere, come lavarsi… ma erano sempre con il sorriso sulle labbra. Noi qui invece siamo sempre depressi, mai contenti, vogliamo sempre di più… Che diversità! Che dono mi ha fatto Dio facendomi conoscere questo posto. Io, così legata alle cose materiali. Io, così vanitosa. Mi ritrovavo in un mondo dove tutte queste cose erano banalità. Dove la gente non sapeva se riusciva a terminare la giornata… eppure affrontava tutto con grande serenità e voglia di vivere.

È stato un mese lungo e intenso, ma che mi ha profondamente segnata dentro. Non dimenticherò mai più i volti di quella gente. Non potrò assolutamente dimenticare gli occhi di Caterina, la bambina più birbante che abbia conosciuto, il sorriso di Maria Goretti, malata di AIDS, ma così carina e dolce, le guanciotte di Martina o il viso splendido di Tito… Così come non potrò dimenticare Mama Happy, la cuoca della missione, Mama Mario, Baba Angelo, Luciana, Sheila, Valeriana, Lucas… I loro visi, i loro occhi in cui vedevo lo sguardo di Dio, rimarranno per sempre impressi dentro di me. Sono entrati dentro il mio cuore e io spero vivamente di poterli rincontrare un giorno, tornando in quella terra che sembra così povera ma che in realtà è molto più ricca di valori della nostra.

Grazie di cuore Africa e grazie a voi piccoli Africani!!!

Maria

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69 Commenti a “Voglia di Africa”

  1. Marco scrive:

    Sono uno dei 9 fortunati…Fortunato di avere fatto questa esperienza a dir poco meravigliosa con persone meravigliose che mi hanno aiutato con la loro simpatia, schiettezza e esuberanza…a vivere più intensamente ogni momento…L’Africa ha scavato dentro le nostre vite…ha impresso come un calco, la bellezza di vivere, anche con poco, nella gioia…ci ha aiutato a crescere nella fiducia, sicuri che oltre la sofferenza si può scoprire ogni giorno la forza per superare ogni difficolta, che oltre la durezza, a volte, della vita si può gioire, correre, cantare, giocare, pregare…Asante Africa, asante Maria…

  2. Maria scrive:

    Caro Marco,
    che bello che sei passato di qui….ne sono davvero felice…..
    Sono felice di questo viaggio e sono felice di averlo condiviso con tutti voi, che siete divenati miei amici….Sono giorni che non dimenticheremo piu’. Sono stati giorni speciali anche perche’ li ho condivisi con persone ricche dentro.
    Vorrei riuscire a trasmettere a tutti ciò che abbiamo provato….ma mi rendo conto che è davvero molto difficile. Solo tu o chi ha vissuto questa esperienza può capire fino in fondo ciò che voglio dire. Ecco perchè vorrei invitare tutti a pensare a un viaggio del genere. Andare in Africa non è impossibile. Non è solo un sogno. Questo viaggio mi ha cambiata molto. Non esteriormente ovviamente, ma dentro. Ha fatto maturare dentro me molte cose positive e tanti buoni propositi che spero di riuscire a concretizzare nella vita di tutti i giorni. Lo spero davvero con tutto il cuore.
    Per questo ti chiedo di pregare per me e per tutti noi e lo chiedo a tutti coloro che passano di qui, affinche’ questa esperienza non rimanga solo tale ma serva come inizio per una vita migliore. Grazie per le tue parole e passa spesso di qui….magari con i nostri racconti possiamo riuscire a trasmettere a tutti i nostri sentimenti.
    Un grande abbraccio.

  3. Gabbiano scrive:

    Maria e Marco carissimi,
    come vi invidio! Questi viaggi sono esperienze che lasciano un segno veramente indelebile nel cuore.Peccato che io non posso realizzarli.Specie gli occhi dei bambini rispecchiano la bellezza e l’innocenza dell’animo.Non per niente Gesù ci esorta a ritornare come bambini per entrare nel regno dei cieli.
    Gli occhi dei bambini mi hanno sempre colpito e a loro ho dedicato una mia poesia che allego

    OCCHI DI BIMBO

    E’ bello essere un bimbo,
    per guardare il mondo con occhi innocenti.

    Gli occhi di un bimbo brillano
    di gioiosa spontaneità
    e in questi traspare l’anima colma
    di tanta sincerità ed Amore.

    Sentimenti che spesso mancano
    negli occhi dei grandi,
    imbruttiti dall’orgoglio e dall’egoismo.

    Conserva, o bimbo,i tuoi occhi
    sempre luminosi e puri,
    anche con l’avanzar degli anni.

    Solo così i grandi,specchiandosi nei tuoi occhi,
    possono ritrovare
    i loro perduti occhi di bimbo.

    Salvo
    :

  4. maria scrive:

    Ciao Salvo,
    hai proprio ragine sai?
    Gli occhi di quei bimbi sono la nostra vera e unica speranza. In loro c’e’ lo sguardo di Dio!
    Io non so se ritornerò laggiù…spero con tutto il cuore di si.
    Se dovessi farlo porterò anche te dentro il mio cuore così, in un certo senso, questo sogno potrà sembrarti più reale…..
    Un forte abbraccio…..

  5. Marco scrive:

    Leggendo questi versi mi sono ritornati alla mente un’infinità di sguardi…pieni di vita, che svelavano la purezza e la semplicita di un cuore che sapeva dare serenità e pace…sguardi profondi che non ti lasciavano indifferente ma erano profondità in cui ritrovarsi e avvertire quel senso di immensità che non generava timore ma calore e accolgienza…Ho pensato che per il “giovane ricco”, del vangelo di Marco, sarà stato anche così…Ho trovato e ho sentito lo sguardo di Gesù in ognuno di quei bambini…sguardi che interrogavano e chiedevano una risposta che esulava da ogni tentennamento: AMORE…ricevere Amore era la cosa più impellente che chiedevano, come Gesù chiese al giovane: Amami, spendi la vita per me…!Sorge una domanda: Cosa ci ha fatto perdere la purezza e la bellezza di uno sguardo?Cosa non ci fa più vivere la spontaneità e la bellezza delle cose semplici? Lascio questi interrogativi che ci potrebbero invitare a riflettere su noi stessi ma anche sulla realtà che ci circonda…In questo l’Africa è stata ed è maestra…Auguri a tutti…Grazie Africa di sguardi e sorrisi…

  6. Maria scrive:

    Volevo approfittare di questo piccolo angolo per ringraziare pubblicamente alcune persone con cui ho condiviso l’esperienza “Africa”. Grazie a Marco, Dario, Miriam, Valentina,Giusi e naturalmente a Stefano e Simona. Questo viaggio senza voi non sarebbe stato lo stesso. Siete davvero delle belle persone e con voi è nato questo legame cosi’ forte che spero non si spezzi mai….l’Africa ci unisce….ormai è dentro i nostri cuori e tutte le volte che sto insieme a voi, come stasera, rivedo i volti di quei bambini e di quella gente attraverso i vostri occhi….Sono davvero felice di questa bella amicizia che è nata e continuera’ a crescere giorno dopo giorno….
    By Baggy 2008…..

  7. TIMIDO scrive:

    Cara Maria, vedoche il tuo angolo non è molto movimentato.Non Ti preoccupare. Le emozioni che hai provato hanno sicuramente arricchito la tua spiritualità. Purtroppo la tua esperienza non interessa tanti. Siamo troppo preoccupati per le cose terrene e se abbiamo tempo e soldi vorremmo impiegarli per cose materiali, per svagarci, con la scusa del troppo stress accumulato in un lungo anno di lavoro. Anche io faccio parte di questa squadra, anche se un poco ti invidio. Ho apprezzato la tua sincerità quando hai detto che non è stato facile abituarti a quella realtà e a quell’ambiente, nel quale sicuramente con il nostro superfluo, si può sfamare tanta gente. Ci sentiamo cristiani e, bene che vada, ci mettiamo a posto con la nostra coscienza, adottando un bambino a “distanza”, mentre del nostro prossimo più “vicino”, usiamo indifferenza o rancore. Vorrei sapere, oggi, a te, cosa è rimasto di quella esperienza? Il viaggio in Africa ha cambiato, in qualche modo, la tua vita quotidiana? Il tuo stile di vita? Le tua abitudini? Hai rinunciato a qualche cosa per risparmiare e mandarla ai tuoi amici africani? Complimenti ancora per la tua esperienza e spero di tornare presto.

  8. FACCI DI STAGNU scrive:

    carissimo il mio TIMIDO, io sn un pò + sfacciat d te………nn sò se il mio nick lo lascia intendere……..concordo cn te ke a volte siamo un pò ipocriti e ke preferiamo restare a “distanza” di certe cose.è vero dovremmop farci un esame d coscienza + onesto e ammettere a noi stessi ke dobbiamo cambiare tante cose nella nostra vita.dobbiamo saxci staccare da tante cose superflue e capire ke dobbiamo cercare d + Dio,ke troppo spesso c viene a trovare e nn c trova xk siamo indaffarati in 1000altre cosse…………….ma nn fare l’esame di coscienza alla povera maria…………….mi dispiaci ca la vìu……….anzi lei ha fatto lo sforzo d provarci.diciamoci +tosto,io a me,tu a te,ognuno a se’ stesso:cosa m rimane dell’esperienza ke maria e tanti altri m hanno raccontatoo e sempre mi raccontano?mi cambia la vita quotidiana?il mio stile di vita?le mie abitudini?ho rinunciato a qualke cosa x risparmiarla e mandarla ai miei amici africani?……..scusa la mia FACCI DI STAGNU,ma e’ un rikiamo a te cm a me stess e a tutti quelli,anzi ai pokissimi,ke passano da questo blog.ank’io sxo d tornar presto.

  9. Maria scrive:

    Caro TIMIDO,
    innanzitutto grazie per aver lasciato il tuo segno in questo piccolo angolo…forse poco affollato, ma semplicemente perchè pochi hanno capito realmente che esperienza bellissima è l’Africa.
    Hai ragione tu quando dici che ci preoccupano di piu’ le cose terrene…pero’ ti assicuro che decidere di affrontare una esperienza come questa richiede molta forza e buona volonta’. Andare in Africa non è cosa semplice, affrontare quella terra con tutti i problemi che sopporta non è cosa da poco….Io sono partita perchè Qualcuno ha voluto cosi’…Qualcuno ha capito che non solo in quella terra era necessario il mio aiuto,come quello di tutti del resto, ma soprattutto che da quella terra e da quella gente io avrei imparato molto…e cosi’ realmente è stato….non finiro’ mai di ringraziare Dio per tutto quello che porto nel cuore. Non passa giorno che non pensi a quei bambini, a quelle persone…alla loro miseria e alla loro “ricchezza” d’animo….
    C’e’ chi dice che l’Africa cambia la vita…e io se devo essere completamente sincera sono partita anche per questo…In effetti è stato cosi’…la mia vita è un po’ cambiata, ma non relativamente all’attacamento ai beni materiali, perche’ sappiamo bene che l’uomo è un essere abitudinario, ma è cambiata nel mio interno…mi sento molto piu’ vicina a Dio adesso….mi sento piu’ forte e per certi versi anche piu’ matura…Non posso essere piu’ la stessa Maria di prima perchè adesso ho acquisito dentro me un’esperienza straordinaria, che pochi hanno la fortuna di fare…ma Dio mi ha voluta la’ e anche solo per questo motivo mi sento piu’ “ricca”. Ecco perchè auguro a tutti di fare una esperienza simile. Non è difficile. Basta volerlo. I frutti di questo viaggio li inizio a vedere a poco a poco adesso, a distanza di 2 mesi dal mio ritorno. Solo ora che ho ripreso i miei ritmi normali mi rendo conto di tante cose…Di materiale purtroppo sto facendo ben poco…E’ mia intenzione adottare da sola un bambino a distanza…ma credimi che è difficile tornare alla nostra realta’ e cercare di cambiare. Purtroppo le nostre abitudini sono diverse dalle loro e anche se io continuo a “spendere” soldi per soddisfare i miei “capricci”, non riesco a sentirmi in colpa, perchè questo è il nostro mondo, purtroppo. Cio’ non toglie che, pur continuando a occuparmi dei miei bisogni, non posso lo stesso aiutare quella gente materialmente e in segreto magari….come vuole Dio…cosi’ dice in un passo del vangelo….
    Spero di aver risposto a tutte le tue domande e di esserti stata utile in qualche modo…e spero con tutto il cuore che in molti potete un giorno recarvi laggiu’ e vedere Dio da vicino….negli occhi di quella gente….
    Passa ancora di qui, ti aspetto e sono a tua disposizione per tutti i chiarimenti che ti servono.
    A presto.

  10. Maria scrive:

    FACCI DI STAGNU…complimenti per la scelta del nick….davvero simpatico e spiritoso…Sono felice di vedere che stasera…anzi stanotte in quest’angolo c’e’ un po’ di movimento….Mi piace.
    Timido mi ha fatto delle domande a cui io ho risposto molto volentieri.
    Il confronto ci aiuta a crescere e maturare. Sono comunque convinta che solo chi vive la mia stessa esperienza possa capire quanto sia difficile tornare alla vita normale e cercare di “risparmiare” in un mondo come il nostro…
    Pero’ come dici tu, io almeno ci sono stata….e ricordero’ questo mese per sempre….
    Grazie per essere passato e grazie per aver espresso anche tu il tuo pensiero….a presto….FACCI DI STAGNU….
    PS: non ti conosco ma gia’ con questo nick mi stai davvero simpatico…mi sa’ che potremmo diventare OTTIMI AMICI!!!!!!!

  11. FRANCESCO HIT scrive:

    CIAO SONO UN RAGAZZO DI 36 ANNI DI MESSINA E ANCH’IO SONO STATO IN AFRICA. è DAVVERO CURIOSO, DAVVERO CURIOSO… XKèèè MAI NASCONDERSI DIETRO DEI NICKNAME??????? SI HA PAURA DI MOSTRARSI QUALI SI è? NELLA VITA CI VUOLE UN PO PIù DI CORAGGIO E MENO FACCIA TOSTA… AD OGNI MODO COMPLIMENTI A TUTTI. ANCHE SE PENSO CHE L’AFRICA ABBIA BISOGNO DI MENO GENTE CHE VA A FARSI SOSTANZIALMENTE UNA VILLEGGIATURA DI UN MESE ANCH’IO SOINO STATO IN AFRICA E SO QUEL CHE VUOL DIRE ( TRA SAFARI E DIVERTIMENTI VARI ILTEMPO PASSA ED è TROPPO POCO)E MOLTA PIù GENTE CHE SIA PRESENTE PER MOLTO TEMPO DANDO IN QUESTO MODO CONTRIBUTI REALI E CONCRETI. LA MIA RAGAZZA C’è STATA PER UN ANNO COME INFERMIERA, CON QUESTO NO VOGLIO SOTTOVALUTARE LA VIOSTRA ESPERIENZA SI VEDE NEI DISCORSI DI MARIA SOPRATTUTTO UNA NOSTALGIA GENUINA E UN AMORE PURO NEI CONFRONTI DI QUELLA POVERA GENTE… ADESSO DEVO ANDARE SONO DI TURNO E MICHIAMANO PER IL CAMBIO A PRESTO FRANCESCO…

  12. PAOLA HIT scrive:

    FRA, ACCENDI IL TELEFONO

  13. Maria scrive:

    Ma dai, FACCI DI STAGNU voleva solo essere simpatico…non dirmi che non ti è scappato un sorriso quando hai visto il suo nick?….
    Comunque, Francesco HIT grazie per essere passato di qui e soprattutto grazie per essere riuscito a leggere tra le righe la mia grande nostalgia per quei piccoli tesori che purtroppo ho dovuto lasciare in quella lontana terra….
    Torna spesso a trovarci. Buon lavoro!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ciao ciao!!!!!!!!!

  14. TIMIDO scrive:

    Caro Facci di Stagnu, Chissà perchè su questo blog passano pochi!. Io non volevo mettere in difficoltà Maria, che anzi apprezzo per quello che ha fatto e per la sincerità che ha avuto. Tra l’altro ti dico che dalla sua risposta, intuisco che ha una spiccata spiritualità e le auguro ogno bene così come a te. E’ vero che negli ultimi tempi abbiamo un po’ smarrito la retta via. I cattolici siamo un poco distratti, superficiali, a volte anche presuntuosi. Cerchiamo Dio solo nel bisogno, oppure pensiamo di avere assolto il nostro dovere di cristiani, andando la domenica a messa, spesso senza comunicarci, e poi all’uscita “a ccu tingiu e a ccu mascariu”. Abbiamo bisogno di fermarci e di riflettere e vedere a che punto è il nostro essere “cristiano”. Quello che ho detto, bada bene, vale per me; e per questo ringrazio Maria. Aiutiamo tutti a crescere spiritualmente. Vi voglio a tutti bene. A presto, spero.

  15. Maria scrive:

    Caro TIMIDO,
    grazie per le tue parole nei miei riguardi.
    Sai, la spiritualita’ che tu intuisci è dovuta proprio all’esperienza che ho vissuto…
    Non che prima non ne avessi…anzi…fin da piccola i miei genitori mi hanno educata a frequentare la chiesa, a partecipare a messa…e questo è stato il punto di partenza….ma l’esperienza in Africa ha completato l’opera…anzi, a dire il vero, non l’ha completata, perche’ penso che non dobbiamo mai sentirci perfetti e completi nella fede, ma sicuramente mi ha molto migliorata dentro….questo è uno dei cambiamenti di cui parlavamo ieri…
    E il merito di tutto questo è innanzitutto di Dio, e poi della mia famiglia e della mia guida spirituale….Infatti colgo l’occasione per dire loro:GRAZIE DI CUORE!!!!
    A presto!!!!!!

  16. salvatore scrive:

    Mari’ ……… HA NA FACCI DI STAGNU????????? Bacioni

  17. Ioppolese D.O.C: scrive:

    Mari’ va curcati un si cosa di scriviri ddrocu…..ciao

  18. salvatore scrive:

    Picchi tu si capaci?

  19. MARIA scrive:

    Caro Joppoloese D.O.C.,
    io forse non saro’ cosa di scrivere in questo spazio, ma almeno ci provo e mi impegno per condividere con altri cio’ che ho dentro….
    Poi se ci riesco sono felice, se invece non ce la faccio almeno non ho rimpianti e posso dire che ci ho provato….
    e se vuoi che ti dica la verita’, sono tanto orgogliosa di questo piccolo spazio, non mio, ma di tutti noi….
    Passa spesso di qui e magari chiedimi qualcosa sulla mia esperienza e vedrai che riusciro’ a trasmettere qualcosa anche a te.
    A presto.

  20. ANONIMO scrive:

    DIO TI AIUTI TANTO MARIAAAAAAAAAAAAA, IL SIGNORE è ORGOGLIOSO DI TE…!

  21. MARIA scrive:

    ….Quanta strada ancora devo fare….!!!!! LUI mi sosterra’….comunque grazie mille Anonimo….Non sarebbe bello se ti presentassi pero’?

  22. salvatore scrive:

    Caro Anonimo, Ti prego parliamo di cose concrete…… e che Dio non faccia mancare il Suo aiuto a nessuno.

  23. ANONIMO scrive:

    COSE CONCRETE? MA COME TI PERMETTI? SEI PER CASO INVIDIOSO? GUARDA CHE CHIEDERE L’AIUTO DI DIO PER UNA PERSONA NON è MALE ANZI… MARì HA NA FACCI DI STAGNU RICORDI? CERCA DI ESSERE TU PIù CONCRETO…E MNO BANALE E MENO INVIDIOSO. DIO TI AIUTI PS GUARDA CHE DIO è ORGOGLIOSO DI TUTTI MA QUESTO LO SANNO TUTTI TRANNE CHE TE. CIAO A TUTTI

  24. MARIA scrive:

    Grazie joppolese forever…
    la mia giaia di vivere e il mio amore verso gli altri….sono il frutto degli insegnamneti di Gesu’ che sto cercando di mettere in pratica ogni giorno….a volte ci riesco…il piu’ delle volte fallisco…ma ci riprovo sempre….
    Comunque le tue parole mi hanno fatto molto piacere…ancora grazie di cuore!!!!

  25. a cummari scrive:

    “cumma’… ch’e’ bellu stu’ blog”!!!!!! comunque…chi non ti conosce non puo’ percepire la gioia e la voglia di vivere che emani. Sono sicura che anche i bimbi con cui sei stata hanno imparato ad amarti come facciamo noi, Continua cosi’ …..anzi devi fare di più…..magari con qualche giovane…..e chissà!?!?! TVTTTB

  26. Maria scrive:

    A CUMMARI….ogni promessa è debito…!!!! grazie…..sei proprio la “comare” che tutte le “madrine” desiderano!!!!! Spero di riuscire davvero a fare di piu’….L’africa è stato l’inizio…ora è il momento di mettersi al lavoro….non da sola, ma insieme a Dio e a tutta la Comunita’…
    Un grande e “scruscioso” bacio!!!!!a te e alla mia splendida figlioccia.
    TVTTTTTTTB anche io!!!!!!!!!!!!!!!!

  27. salvatore scrive:

    Caro anonimo, scusami, ma avevo intuito dell’ironia in quello che inizialmente hai scritto a Maria. Sul fatto che Dio è orgoglioso di tutti, non sono tanto convinto. Dio ama tutti, ma credo che sia orgoglioso solo delle persone che operano il bene. Non credo sia molto orgoglioso dei pedofili, dei mafiosi, degli spacciatori di droga ecc.. Dio ama anche loro e spera che si ravvedano. Scusami ancora se ti ho turbato e bacioni a te, a Maria, a don Giuseppe e a tutti.

  28. Edward scrive:

    Ciao maria! Sono rimasto colpito dalla tua esperienza fatta in africa e devo dire che è molto interessante. Se devo essere sincero in non avrei il coraggio di farla perchè non mi sento pronto per tutto questo. Anche se non ti conosco sono sicuro che sei una ragazza fantastica, sei riuscita a trasmettermi tante emozioni col tuo racconto.
    Il tuo angolo è stupendo continua così

  29. MARIA scrive:

    Caro Edward,
    ogni tanto qualcuno passa in questo angolo….Mi sento cosi’ sola!!!!!!!!!!!! Tutti preferiscono parlare nell’angolo ” del piu’ e del meno” e mi lasciano sola….!!!!!
    Scherzi a parte….Grazie di esserti soffermato….
    In realta’ neanche io mi sentivo pronta. Non ci ho pensato piu’ di tanto sai? Ho fatto tutto senza pensarci molto…e proprio per questo i primi giorni sono stati duri e pesanti…pero’ adesso posso dire a gran voce di essere ORGOGLIOSA di questa esperienza meravigliosa….Provaci anche tu….Quella gente ha tanto da donare….
    Grazie davvero per le belle parole…non sono fantastica,credimi, ma mi sto impegnando per essere migliore….Un grosso bacio…e passa ancora a trovarmi….!!!!

  30. Edward scrive:

    Ciao Maria!
    mi spiace non aver potuto rispondere prima, ma sono stato impegnato.
    sono passato di nuovo a trovarti così non ti senti sola………
    e poi una ragazza come te non lo merita.
    ho pensato molto alle tue parole e devo dire che hai ragione, quando si vuol fare una cosa è meglio non pensarci troppo.
    hai fatto una esperienza fantastica e perciò hai ragione di esserne orgogliosa.
    spero che un giorno anch’io avrò il coraggio di fare questa esperienza, chissà magari ci potremmo incontrare ed allora si che sarà davvero fantastica………..
    sei speciale……….baci…………

  31. Maria scrive:

    Ciao Edward,
    mi fa piacere che sei tornato….
    Ma dimmi una cosa, tu mi conosci? Cioè sei di joppolo???
    Come fai a dire che sono speciale e che saro’ capace di rendere fantastica la tua esperienza? Sono molto lusingata per i tuoi complimenti…grazie….comunque ti assicuro che anche senza la mia presenza la tua esperienza potrà essere fantastica…è quella gente che te la rendera’ tale….Sono persone ricche dentro….credimi….e hanno bisogno di noi così come noi abbiamo bisogno di loro….!!!!
    Baci anche a te…e passa ancora di qui….!!!!

  32. Maria scrive:

    Stasera sono stata in seminario perche’ c’e’ stato il concerto di natale…
    E’ stato bellissimo.
    Mi sono ritrovata con i miei amici con cui sono partita e tutte le volte ci mettiamo a parlare del mese trascorso assieme e non riusciamo piu’ a staccarci…
    Difficile da capire….
    Praticamente con queste persone ho trascorso il mese piu’ importante della mia vita. Sono stata insieme a loro per 30 giorni a condividere emozioni, sorrisi, lacrime, disperazione…e adesso mi sento cosi’ legata a loro….
    Stasera abbiamo riparlato di Amos, di Caterina… di Maria Goretti…Ci hanno riferito che i bambini di Numba yetu da 16 sono passati a 26 perchè hanno aperto una nuova casa…Sono cosi’ contenta!!!!Almeno viene loro garantito il cibo quotidiano….
    Ho passato una serata splendida…Parlare di Africa con loro è un vero toccasana…
    Vorrei ritornarci, ma se lo facessi subito questa esperienza appena vissuta non sarebbe piu’ l’unica e per ora vorrei conservare il ricordo di quella terra cosi’ com’e'….
    Quanto mi manca!!! a volte mi prendono momenti in cui vorrei partire subito, andare a sbaciucchiare Caterina e poi ritornare ….
    Chissa’ se ci ritornero’ davvero…
    Quei bambini mi hanno davvero conquistata…
    Scusate questo mio intervento, ma ogni tanto mi prende davvero tanta nostalgia….

  33. Maria scrive:

    Chissa’ cosa faranno i miei amici africani per ora…Chissa’ come passeranno il natale…Chissa’ come sarebbe bello festeggiare insieme a loro le feste natalizie…
    Ricordo che quest’estate i bambini cantavano spesso canzoni come astro del ciel o tu scendi dalle stelle….
    Chissa’ se faranno la veglia di mezzanotte….
    Questo natale in particolare vorrei tanto passarlo li’….insieme a quei sorrisi e a quella genuinita’…insieme a quella bonta’ d’animo…
    Senza ipocrisia…solo lealta’ e sincerita’….
    E’ questo il vero natale…..

  34. Turista per caso scrive:

    A UNA DANZATRICE NEGRA

    Negra mia calda voce d’Africa
    Terra d’enigma e frutto di ragione
    Danza per la nuda gioia del tuo sorriso
    Per l’offerta del tuo seno e di segrete virtù
    Danza per l’aurea leggenda di notti nuziali
    Per i tempi nuovi e i secolari ritmi
    Negra infinito trionfo di sogni e di stelle
    Amante docile alla stretta dei Kora
    Danza per la vertigine
    Per la magia delle reni che il mondo ricominciano
    Danza sei
    E intorno a me bruciano i miti
    Intorno a me le parrucche del sapere
    In gran fuochi di gioia nel cielo dei tuoi passi
    Danza sei
    E i falsi addii ardono nella tua fiamma verticale
    Sei il viso dell’iniziato
    Che sacrifica la follia ai piedi dell’albero-guardiano
    Idea del Tutto sei e voce dell’Antico.
    All’assalto delle chimere gravemente protesa
    Sei il Verbo che esplode
    In razzi miracolosi sulle rive dell’oblio.

  35. fly scrive:

    ciao a tutti…………questa è la prima volta che scrivo qui… cmq devo dire che per ora con don giuseppe si sta benissimo tutto è fatto con ordine!!!!ci sono tante attività bellissime…….cmq maria sei una ragazza fantastica!!!!!!!continua così

  36. maria scrive:

    Grazie…troppo gentile…continuero’ a fare del mio meglio…questo è certo…un bacio grandissimo!!!!

  37. marty scrive:

    ciao come va????

  38. marty scrive:

    in questo blog vi affollate per rispondere….non ce bisogno…..calmatevi

  39. Maria scrive:

    Ciao bella me…hai ragione..scusami se non ti ho risposto subito..ma tu mi conosci e lo sai che ho mille impegni…
    Comunque va molto bene…questo angolo è poco frequentato ma è bello comunque perche’ racchiude un’esperienza meravigliosa…
    Torno adesso dal seminario per una riunione sul gruppo dei ministanti e ho visto Marco e Dario e come al solito mi hanno fatto divertire da morire ma mi hanno fatto venire anche un po’ di nostalgia…anzi…tanta nostalgia…!!!!Magari il prossimo anno ci ritorno nella mia amata Africa…
    Senti, tu che scrivi canzoni, (ti faccio pubblicita’ ) perche’ non ne scrivi una pure per questi bambini poveri e sfortunati???? Magari trai spunto dalla mia esperienza….su forza che sei brava davvero….!!!!!provaci…me lo fai questo regalo????

  40. MARTY scrive:

    GRAZIE PER IL CONSIGLIO…………!!!!E GRAZIE PER LA PUBLICITA’ !!!!…….CMQ LA CANZONE L’HO SCRITTA ED E’ NATURALMENTE BELLISSIMA……..MA ANCORA DEVO SCRIVERE LE NOTE PERCIO’ QUANDO FINISCO TE LA FACCIO ASCOLTARE……A DIMENTICAVO IO HO SEMPRE RAGIONE QUINDI EVITA DI RIPETERLO OGNI VOLTA………..(SCHERZO)…..BACI…….

  41. Maria scrive:

    Di gia’????Ma sei un fenomeno bella me!!!!!!!!!!!!!!un ci nne’ comu a tia!!!!!!!!!!!!!! Fra qualche anno ti vedremo al festiva di Sanremo…e io saro’ OVVIAMENTE la’ ad applaudirti!!!!!!Gia’ immagino la scena…”Signori e signore…è il momento di presentare una grande cantante…giovane ma FANTASTICA…Ecco a voi…MARTINA….che deliziera’ il nostro udito con le note della canzone “SEI SPECIALE “( ovviamente ti presenterai con questa canzone, giusto bella me?) dirige il maestro VESSICCHIO…………..la SOSTIENE l’amica…..MARIA!!!!!!Canta…..MARTINA!!!!!!!!!!!!
    Sara’ un successone bella me!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Percio’ a parte gli scherzi…impegnati con queste note…e mercoledi’ se ce la fai mi fai ascoltare tutto…Un bacione!!!!

  42. fly scrive:

    ihihihih mi viene da ridere qui vi sentite tutti artisti…….voglio proprio vedere che canzoni scrive…..sui bambini……mah…….e poi andate tutti a casa che non sapete fare niente….e vogliono scrivere canzoni…

  43. marty scrive:

    marì quando sarò a sanremo tu sarai già con le flebo…senza capacità .di movimento …quindi non penso che in quel momento ci sarai…………hahahaha mi dispiace…….più troppo devi perderti questo momento fantastico……

  44. Maria scrive:

    Tu pensa a ghiri a sanremu che poi al resto ci penso io….percio’ scrivi ste note che mercoledi voglio ascoltare tutto….!!!!!!!!!!!!!!!

  45. marty scrive:

    e chi ti paru… machinetta… lo so che sono un fenomeno ma u tempu mi la dari……………

  46. Maria scrive:

    Tante volte ti ho chiesto Signore:

    Perché non fai niente per quelli che muoiono di fame?

    Perché non fai niente per quelli che sono malati?

    Perché non fai niente per quelli che non conoscono l’amore?

    Perché non fai niente per quelli che subiscono le ingiustizie?

    Perché non fai niente per quelli che sono vittime della guerra?

    Perché non fai niente per quelli che non ti conoscono?

    Io non capivo, Signore.

    Allora Tu mi hai risposto:

    Io ho fatto tanto;

    Io ho fatto tutto quello che potevo fare:

    Io ho creato te!

    Ora capisco, Signore.

    Io posso sfamare chi ha fame.

    Io posso visitare i malati.

    Io posso amare chi non è amato.

    Io posso combattere le ingiustizie

    Io posso creare la pace.

    Io posso fare conoscere Te.

    Ora ti ascolto, Signore.

    Ogni volta che incontro il dolore tu mi chiedi:

    Perché non fai niente?

  47. daniela scrive:

    da grande vorrei fare la prof. di storia e la missionaria in africa da grande mi posso inserire come maestra volontaria??

  48. Maria scrive:

    Ciao Daniela,
    certo che puoi! In Africa di volontari ne occorrono tanti.
    Ovviamente dovrai imparare un po’ la loro lingua, ma non è troppo difficile. Io ci sono stata un mese e gia’ iniziavo a capire qualcosa…
    Forza! Insegui il tuo sogno e vedrai che con il tuo gesto non solo sarai felice tu ma farai felice anche quella gente che ha cosi’ tanto bisogno del nostro aiuto.
    In bocca al lupo!!!!

  49. daniela scrive:

    grazie del consiglio ma dove sei andata tu in africa che lingua si parlava??

  50. Maria scrive:

    Io sono stata in Tanzania e precisamente a Ismani che appartienealla diocesi di Agrigento. La lingua che si parlava è lo swaili ma naturalmente molte persone parlavano anche l’inglese. Io tra l’inglese e il siciliano mi sono fatta capire benissimo e comunque dopo un po’ di tempo ho iniziato a capire anche qualche parola di swaili. Ho imparato un sacco di canzoni per i bambini dell’asilo..insomma non è poi cosi’ tanto difficile!!!!
    Spero che tu possa andarci un giorno cosi’ come spero che anche io possa ritornarci ancora!!!
    Un abbraccio!

  51. daniela scrive:

    grazie ma qualcosa in quel villaggio è cambiato???cosa avete fatto per il prossimo??

  52. Maria scrive:

    Non si tratta di un solo villaggio. Ismani è una missione che accoglie 22 villaggi alcuni vicini altri meno. Il nostro lavoro consisteva nel recarci nei villaggi e parlare con le famiglie dei bambini adottati “a distanza” dagli Italiani. Vedere come andavano con gli studi, come stavano in salute. Insomma quante piu’ notizie possibili che poi arriveranno a casa dei genitori adottivi.
    Alla fine della giornata poi prendevamo anche delle nuove adozioni per i casi piu’ “bisognosi”.
    Questo era cio’ che siamo andati a fare laggiu’. Ovviamente la nostra presenza arricchiva le loro giornate, per cui quando eravamo piu’ liberi giocavamo con i bambini, aiutavamo in cucina… caricavamo scatoloni nel magazzino…! Io credo che abbiamo fatto tutto cio’ che potevamo per rendere la loro vita meno “triste”. Pero’ una cosa la devo aggiungere. Io sono partita da qui pensando che sarei andata a trovare sofferenza, tristezza, miseria, disperazione. Tutto cio’ è presente laggiu’, ma loro lo percepiscono solo in parte. Non sanno che al di la’ del mare esiste un mondo migliore del loro. Non sanno che qui ci sono palazzi, negozi, scuole ben definite. ospedali ottimi, ristoranti, pub, discoteche. Per loro quello è il mondo per cui nessuno è triste, Nessuno è depresso. Vivono alla giornata e lo fanno sempre sorridendo. Sapessi che atmosfera meravigliosa si respira a Ismani. Sapessi che cielo stellato che c’e’ laggiu’. Io spero con tutto il cuore di ritornarci un giorno per andare a riabbracciare i miei amici africani!!!

  53. daniela scrive:

    quando tempo ci siete stati in africa?

  54. Maria scrive:

    Ci siamo stati un mese. Siamo partiti giorno 4 Agosto e siamo ritornati il 6 settembre.
    Un mese intenso. Un consiglio pero’ voglio dartelo. Andare laggiu’ non è semplice. stare un mese lontana dai tuoi affetti sembra facile ma non lo è. Cio’ che vedi è completamente lontano dal tuo modo di essere e di vivere quindi se non sei serena dentro rischi di non viverla bene. A me è successo proprio questo. La prima settimana è stata molto brutta per me. Volevo ritornare a casa mia e sembrava che niente mi interessasse. Poi per fortuna è intervenuto il mio Amico Gesu’ che mi ha fatto capire che quello doveva essere il mio posto e quindi mi sono lasciata travolgere da quella gente completamente. Adesso a distanza di mesi posso dirti che questa esperienza “dolorosa” della prima settimana mi ha aiutata molto a crescere e maturare le mie idee. Uno dei tanti motivi per cui voglio tornare a Ismani è proprio per questo. Spero che la mia esperienza ti possa essere di aiuto.

  55. daniela scrive:

    le cose che dici sono bellissime grazie di tanto

  56. Maria scrive:

    Figurati. Per me è sempre un piacere immenso parlare della mia esperienza. Se poi questa puo’ servire di aiuto agli altri è ancora piu’ bello. Se hai bisogno qualche altro chiarimento io sono sempre disponibile.
    Un abbraccio.

  57. daniela scrive:

    di dove sei

  58. Maria scrive:

    Del paese più bello del mondo. Ovviamente di Joppolo. Tu invece, di dove sei???

  59. daniela scrive:

    argona

  60. daniela scrive:

    aragona

  61. daniela scrive:

    conosci qualcuno del mio paese??

  62. Maria scrive:

    Certo che si. Conosco Marco il seminarista. E’ un mio amico. Un ragazzo meraviglioso con un cuore davvero grande. Anche lui è venuto in Africa con me, sai? E anche lui si è innamorato di quella gente.

  63. daniela scrive:

    viene nella mia parrocchia!

  64. Maria scrive:

    Vedi? Viaggi come quello che abbiamo fatto io e marco ti permettono anche di conoscere persone che lasciano il segno dentro di te. Persone come lui e come altri che non pensavi potessero darti cosi’ tante emozioni. Uno dei regali piu’ belli che l’Africa mi ha fatto è proprio la sua amicizia. E quando questa amicizia è sincera e benedetta da Dio allora ti fa stare davvero bene. E l’amicizia che è nata tra noi (non solo con marco ma con parte del gruppo) lo è sicuramente!!!

  65. daniela scrive:

    nn so che dirti

  66. Giovanni scrive:

    Ciao Mariù,
    non so quanto possa essere attinente, ma voglio postare quattro righe di un cantante cabarettista friulano, di cui mio figlio è fun ed amico, tanto che qualche anno fa, Christian avrà avuto 10 anni, l’ho ha chiamato sul palco dove si stava esibendo… e gli ha fatto recitare questi versi…
    “SORRIDI A UN SORRISO TRISTE PERCHE’ PIU’ TRISTE DI UN SORRISO TRISTE C’E’ SOLO LA TRISTEZZA DI NON SAPER SORRIDERE.”
    Non sto a dirvi l’ovazione con cui è stato salutato!!!

  67. Giovanni scrive:

    “LA TRISTEZZA DI NESSUN SORRISO”
    avevo perso una riga.

  68. Maria scrive:

    Caro Giovanni,
    hai perfettamente ragione. Saper sorridere è molto bello. Anche quando si è tristi, delusi, amareggiati…il sorriso aiuta a sentirsi un po’ meglio.
    Diciamo che io cerco sempre di vivere con il sorriso stampato seulle labbra. Non è sempre che ci riesco pero’ mi impegno.
    La frase che hai riportato è molto bella. Mi fa riflettere tanto.
    Grazie….

  69. marzia scrive:

    da grande vorrei fare la prof. di storia e la missionaria in africa da grande mi posso inserire come maestra volontaria??

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