Il mistero della sofferenza
Grazie a Lui ricevo ogni giorno la forza di portare la croce…
___________________________________________________________
Mi chiamo Salvo, ho 41 anni e dalla tenera età di 10 anni sono affetto da una terribile malattia genetica neurodegenerativa: l’atassia di Friedreich che mi ha costretto a vivere su una sedia a rotelle divorando a poco a poco tutti i miei nervi e muscoli. Attualmente dal 1998 è insorta una neuropatia ottica che mi permette di vedere solo luci e qualche ombra indistinta.
Nel 1985, a 18 anni, ho conseguito il diploma di ragioniere, sono stato un’autodidatta di computer che ora non posso più utilizzare da solo ma ho bisogno qualquno che digiti in vece mia i tasti dello stesso. Infatti di solito è mia mamma che mi aiuta, però in questo momento sta scrivendo Francesco il mio assistente.
Affronto la vita serenamente è ho tantissima fede in Dio ed è grazie a Lui che ricevo ogni giorno la forza di sopportare il peso della croce che ha voluto mettermi sulle spalle.
Ho scritto delle poesie che ho fatto pubblicare in una raccolta intitolata: “Il volo di un gabbiano” ( non so se qualquno di voi ne è già in possesso), che si trova in vendita on line al seguente link http://www.massimolombardoeditore.it e nelle librerie di Agrigento. Lo scopo della pubblicazione è contribuire alla ricerca per la cura della mia malattia: http://www.fagofar.org.
Un abbraccio a tutti.
Salvo
___________________________________________________________
23 Ottobre 2008 alle 13:01
Carissimo Salvo, grazie per la tua testimonianza. Grazie perché, provando a immaginare il tuo volto, ci fai vedere il volto stesso di Gesù che ci vive e ci cammina accanto. Grazie perché hai scelto di essere uno di noi. La tua presenza nella nostra Agorà sarà una ricchezza e la tua amicizia una benedizione. Torna spesso a trovarci. Abbiamo bisogno di persone come te che ci insegnino ad apprezzare la vita e ad amare Dio sul serio. E se anche noi potremo colorare il tuo tempo, con un saluto, con uno scambio di opinioni, con una piccola condivisione, ne saremo felici. A presto.
P.S.: Un caro saluto a Francesco, che finalmente ho capito chi è!
23 Ottobre 2008 alle 16:52
Caro Salvo,
mi chiamo Maria e sono una ragazza di quasi 27 anni.
E’ bello vedere come questo spazio possa servire per condividere con persone che non conosci aspetti cosi’ importanti della propria vita.
La tua testimonianza mi ha colpito molto, ma soprattutto mi ha colpito la serenita’ con cui riesci ad affrontare la tua malattia.
Si vede chiaramente che senti la presenza di Dio nella tua vita e per questo devi ritenerti molto fortunato.
Dio è presente nella vita di tutti ma non tutti riusciamo a sentirlo o comunque non sempre.
Io credo che solo Lui è la chiave di tutto.
Basta affidarsi completamente al suo amore per sentirsi pienamente felici. Tu lo stai facendo e spero fortemente che la tua testimonianza possa servire da esempio per tutti noi.
Un forte abbraccio.
23 Ottobre 2008 alle 17:02
Grazie,Don Giuseppe per le belle parole nei miei riguardi.
Sicuramente quando qualcuno sarà disponibile,in questo momento digita mia mamma, interverrò nelle discussioni.
A proposito ,dico a Maria che l’uomo purtroppo è avvolto dalla materia e dai sensi che lo diriggono inesorabilmente verso il male.
Quindi ognuno individualmente dovrebbe interiorizzarsi e, distaccandosi a poco a poco dalle cose materiali che portano all’egoismo e alle brutture di questo mondo alle quali giornalmente assistiamo,trovare Dio dentro il proprio Se.
Un caro saluto
Salvo
23 Ottobre 2008 alle 17:09
Un sentito grazie a te ,Maria.Non ti dico altro… mi hai commosso.
Ti abbraccio
Salvo
24 Ottobre 2008 alle 11:55
Mi presento anchi’io:sono Francesco ho 31 anni e la mattina faccio assistenza a Salvo(persona speciale) cioè:lo lavo,lo vesto,gli dò da mangiare e spesse volte lo faccio usire o gli faccio compagnia a casa fino alle 13:00h,leggendo o utilizzando il computer.
Ho conosciuto don Giuseppe circa 2 anni fa tramite amici in comune conosciuti in un gruppo di preghiera con il quale faccio adorazione ogni sabato notte presso la parrocchia S.Teresa del Bambino Gesù di Agrigento.Ogni tanto passo da joppolo a trovarlo per chiedergli qualche consiglio spirituale. Grazie don Giuseppe per quello che mi dai.Un saluto ad Angelo e a Maria.
25 Ottobre 2008 alle 10:02
ciao Francesco….
ricambio affettuosamente il saluto….e ne approfitto per dirti che è bello ciò che fai per Salvo….
Venite a trovarci spesso….mi raccomando….!
A presto!!!!!
27 Ottobre 2008 alle 10:06
Caro Salvo,
volevo dirti che ho già prenotato il tuo libro on line e mi arriverà presto. Non vedo l’ora di leggere le tue poesie….
27 Ottobre 2008 alle 20:39
Sono la mamma di Salvo e come mamma sono qui non per portare tristezza agli animi,nè tanto meno per essere biasimata,ma per testimoniare l’esperienza diretta che vivo da sola ( mio marito ha raggiunto la casa del Padre 17 anni fa )vicino a mio figlio che vive nella sofferenza da più di trent’anni,affetto da una malattia genetica degenerativa(come egli stesso ha detto)che compromette le principali funzioni motorie,la vista ,l’udito,la parola ed è spesso associata a gravi cardiopatie e diabete..
Miei cari amici,ho 75 anni e sulle spalle porto un pesante bagaglio di ricordi gioiosi e anche tristi e dolorosi;però gli occhi del mio cuore si sono aperti nel dolore e non mi reputo una mamma sfortunata.
E’ certo che la vita su questa terra,oltre a darci cose belle e gradite ci dà a volte,purtroppo,anche cose che non vorremmo che accadessero,ma che accadono e dobbiamo accettare e nello stesso tempo lottare per superarle trovando un rimedio adeguato.
La vita quindi,cari amici,non è rose e fiori come si vorrebbe,ma è fatta anche di tante e diverse spine più o meno pungenti. La malattia in forma lata è una delle spine della vita,alcune delle quali possono essere tolte con le cure e quindi chi ne è colpito guarisce
fisicamente,mentre altre (e sono tante) non essendo scoperta una cura rimangono conficcate,portando danni inesorabili al fisico della persona colpita che obbligatoriamente dovrà conviverci.
L’Atassia di FRIEDREICH è una delle spine,una delle malattie oggi non curabile,che ha ridotto piano piano nell’arco di trent’anni
ai minimi termini il fisico di mio figlio ma non il suo essere interiore.
Da questa patologia sono affetti due dei miei quattro figli.Salvo in forma molto più grave,anche perchè la malattia si è manifestata all’età di 10 anni,mentre all’altra mia figlia (che vive in Toscana e che è felicemente sposata con un medico e con un bambino di sette anni), all’età di 25 anni,dopo la laurea di psicologia.
La malattia ha aggradito Salvo in turtto e per tutto,non solo nell’apparato muscolo-scheletrico con dolori e spasmi atroci,ma anche nel nervo ottico,per cui con grande sofferenza allo stato attuale Salvo,non vedendo , non può più manovrare il computer,unico mezzo con il quale comunicava con gli altri autonimamente.Qindi,oggi oltre alla necessità di qualcuno che l’accudisce 24 ore su 24 ha bisogno anche di qualcuno che digiti i tasti del suo computer e che legga per lui sullo schermo.
Certo per me non è stato facile accettare la realtà e non lo nascondo in trentànni di convivenza,con la “Bestia”,così chiama Salvo la sua malattia nelle sue poesie,ho avuto momenti in cui ho provato tanto dolore,rabbia e tanta delusione della vita come tutti gli esseri umani quando piove a ciel sereno una bufera da affrontare.
Però la fede in Dio,anche se come mamma soffro impotente,mi dà tanta serenità interiore e tanta forza di andare avanti,solo la fede in Dio mi ha fatto e mi fà superare tantissimi e faticosissimi ostacoli.
Alla mia serenità interiore concorre anche la serenità interiore dei miei figli con la quale affrontano la realtà della loro sofferenza fisica.
E mentre navigo assieme a tutti coloro che soffrono sul mare burrascoso della sofferenza,dico a tutti di avere fede in Dio,di essere fiduciosi della sua Misericordia.Solo Lui,soltanto Lui dà la serenità e la forza di reagire,di andare avanti sicuri e senza sconforto nei momenti bui della vita Soltanto Lui illumina la nostra via,illumina la nostra vita.Basta dire si alla Sua volontà.
Spero tanto che questo messaggio arrivi a tutti nel profondo del proprio cuore.
Leonarda
27 Ottobre 2008 alle 20:41
Grazie ,Maria, aspetto un tuo giudizio.
Salvo
27 Ottobre 2008 alle 23:59
Carissima Leonarda,
è bello, molto bello leggere queste sue parole.
Solo chi crede e ha fede può reagire come lei in questa situazione.
Dio questo lo sa ed è giusto che la sua storia venga condivisa da tutti noi….che a volte ci lamentiamo, che non consideriamo Dio per come dovremmo….
Sia lei che Salvo mi state insegnando davvero tanto….GRAZIE DI VERO CUORE….!
28 Ottobre 2008 alle 18:35
Signora Leonarda, mi è stato detto che chi assiste un ammalato, espia i propri peccati e prenota il Paradiso.
Caro Salvo, quante cose riesci a vedere Tu con il Cuore, che non vediamo noi con gli occhi? ……… Chi di noi è il vero cieco???????
Passavo di quà e ….. che grandi maestri di vità ho incontrato. Che immensa fede vedo in Voi.
Già la fede. Mio papà, poche momenti prima di morire, pur sapendo della Sua imminente fine, ho sentito dire ai Suoi nipoti: Non perdete mai la fede!!!!!!!!!!
Che grande maestro anche Lui. Che insegnamenti con il Suo esempio.
Buon lavoro a tutti e Bacioni
29 Ottobre 2008 alle 11:03
Dinanzi la sofferenza si rimane spesso senza parole…ma quando tutto si legge secondo la prospettiva di Dio tutto acquista senso…Volevo ringraziarti per la tua testimonianza che mi permette ancor dippiù di riflettere sul senso della vita e come essa debba essere ogni giorno un canto di lode al Signore per quello che compie in noi…troppe volte ci riteniamo sfortunati per piccole stupidaggini quando, invece, nella vita di ogni giorno ci sono persone che come te, pur nella sofferenza continuano ad avere Fiducia e a Sperare…che bello! Grazie…pregherò per te, tu fa lo stesso…nella Chiesa, che è la nostra famiglia, ognuno ha il proprio ruolo, vivi il ministero della intercessione e della preghiera riscatterai molte anime bisognose…Grazie ancora, a presto.
11 Novembre 2008 alle 10:44
Maria hai ricevuto il mio libro?
11 Novembre 2008 alle 10:50
Ciao Gabbiano…purtroppo non ancora e credimi che controllo la posta ogni giorno nella speranza di riceverlo…aspetto qualche altro giorno e poi vedo cosa fare…Caso mai lo vado a comprare in libreria…
Tu come stai? è da molto che non passi….
Ci sei mancato, sai?
Un bacio e a presto.
Ps: non preoccuparti quando avro’ il tuo libro tra le mani tu sarai il primo a saperlo….
12 Novembre 2008 alle 17:17
Cara Maria,
mia mamma ieri parlando con l’editore ha chiesto se avesse ricevuto la richiesta di un mio libro da una ragazza di nome Maria da Joppolo ed ha avuto detto che doveva accertarsi e che sicuramente l’avrebbe inviato. Io come al solito sto bene,E ti
comunico con gioia che domenica prossima nella chiesa della Madonna della Provvidenza di Agrigento celebrerà , alle ore 12, la messa il nostro Arcivescovo ,dal quale riceverò la Cresima.
Per me sarà una grande gioia sia perchè il Grande Dono che riceverò coincide con la festa dedicata alla Madonna della Provvidenza.
Sarà una festa in chiesa e basta:ho deciso di non ricevere altri doni nè da familiari nè da amici bensì un contributo a Gofar per la ricerca della cura per la mia malattia.
Infatti contribuire a questa causa significa liberarare l’umanità futura da una malattia devastante.
Se ti sarà possibile vieni anche tu,sarò felice di conoscerti di persona
(anche se non ti vedo…).
Un abbraccio
Salvo
13 Novembre 2008 alle 17:02
Caro Gabbiano,
faro’ il possibile domenica per esserci sia perchè fa piacere anche a me conoscerti, sia perchè sarebbe bello condividere la tua gioia…
La cresima è una tappa importantissima nella vita di ogni cristiano…Sono molto contenta per te.
Un grosso abbraccio…
17 Novembre 2008 alle 00:25
Caro Salvo…
purtroppo oggi non c’e’ l’ho fatta a venire….e credimi mi è dispiaciuto tanto…
Immagino come sia stato emozionante per te ricevere la cresima….
Comunque ti ho pensato tanto e ho anche pregato per te…e continuero’ a farlo…
Spero ci sia un’altra occasione per conoscerci di presenza….
Tantissimi auguri di cuore….
17 Novembre 2008 alle 19:35
Maria,ti capisco benissimo,grazie per le tue preghiere ,anch’io prego per te. Si ,è stato un giorno speciale per me,rieceve in dono il sigillo dello Spirito Santo è cosa grandiosa e si prova una sensazione indescrivibile.La Celebrazione della Messa con inclusa la cerimonia della Cresima ( sono stato soltanto io ad essere unto) è stata trasmessa da tele pace in diretta.Anche oggi l’hanno trasmessa indifferita. L’hai vista?
E’ stato un giorno gioioso e indimenticabile
Con affetto
Salvo
18 Novembre 2008 alle 09:50
Salvo, purtroppo non l’ho vista… un mio caro amico mi ha inviato un sms per avvisarmi ma non mi è arrivato….Spero la ripetano….
Ad ogni modo…non ti conosco, ma sono davvero tanto felice per te come se fossi mio fratello…e in realta’ lo sei davvero….
Sono contenta di aver avuto la possibilita’ di conoscerti anche se ancora non hai un volto….
La tua sofferenza e la tua forza riescono a dare forza anche a me….
Grazie di cuore…………..
21 Novembre 2008 alle 16:50
Puoi vedere il mio volto cliccando sul seguente link: http://www.atassiadifriedreich.it .Si aprirà una home page con varie voci.
dovrai cliccare sulla voce ” fotografie” e tra le tante foto di utenti iscritti al forum , affetti quasi tutti della stessa mia malattia, troverai la mia.
Se vuoi puoi iscriverti anche tu al forum e intervenire a varie discussioni trattate su diversi argomenti.
Con affetto
Salvo
21 Novembre 2008 alle 18:26
GRAZIE SALVO….DI CUORE….
5 Dicembre 2008 alle 17:03
Salvo, come va? é da tanto tempo che non ci sentiamo…spero sia tutto ok. Il libro ancora non mi è arrivato…a questo punto sabato pomeriggio andro’ a comprarlo in libreria…
Fatti sentire appena puoi…mi raccomando…
Baci!
6 Dicembre 2008 alle 12:15
Ciao Maria, mi dispiace che il libro non ti sia ancora arrivato .Davvero strana questa cosa; comunque spero tanto che tu lo trovi ancora in libreria.Se non l’avessero posso fornirtelo io.Dimmi però come fartelo avere.Magari se vieni ad Agrigento puoi venirmi a trovare:abito in via Esseneto,65 al nome Lentini;sarà l’occasione per conoscerci.
Un bacione
Salvo
6 Dicembre 2008 alle 13:33
Che bello!!!!!!! saro’ felice di venire a conoscerti….
Purtroppo io lavoro tutta la settimana a eccezione del mercoledi’ pomeriggio e del sabato pomeriggio….anche durante il periodo natalizio…pero’ nei miei giorni liberi e spero anche prima di natale passero’ a trovarti….promesso!!!
Sara’ una bella occasione per conoscersi e parlare un po’….
Ti faro’ sapere comunque anticipatamente….
Un grossissimo abbraccio….
6 Dicembre 2008 alle 21:36
Ti aspetto….Grazie.
Un abbraccio
Salvo
10 Dicembre 2008 alle 21:51
mio padre ha un cancro polmonare e metastasi alle ossa; in questi mesi ho sentito la grazia di una guarigione come una richiesta sfacciata che immeritatamente cercavo: mio papà ha 76 anni. Ora lavoro da precaria (faccio tesi di laurea e lezioni private) per non far mancare nulla a mio padre e trasmettergli il senso della sicurezza che io da piccola trovavo in lui. Sono qui per caso….per una tesi. E trovo la tua storia…per caso Dio mi sta dicendo, con la tua voce coraggiosa e serena che devo sperare. Ti voglio bene, Anna
13 Dicembre 2008 alle 14:31
Ciao Anna, ricorderò tuo padre e tutta la tua famiglia nelle mie povere preghiere. Il Signore ti è vicino e la dolce Mamma ti sorride e ti consola. Prega. Non mollare. Mai. Per nessun motivo. Estenderò la preghiera a tutti i miei compagni di cenacolo. Il Signore ti mandi la sua consolante benedizione.
13 Dicembre 2008 alle 14:33
Dimenticavo… Grazie a te Salvo per la tua coraggiosa e luminosa testimonianza. Tu sei opera delle mani di Dio. Grandi cose il Signore compirà in te. Grazie. Per tutto.
15 Dicembre 2008 alle 21:05
ciao a tutti …problemi nel mondo cè ne sono migliaglia …. il mio è uno di questi: ho 22 anni e ho appena scoperto che sono sterile e la morte mi chiama…. mi affido nelle mani della madre MARIA e al suo figlio GESù affinchè possa andarmene più tardi possibile… e che dio ci benedica da tutti i peccati che commettiamoooo…
16 Dicembre 2008 alle 17:30
“Vita finita”, sai non mi piace questo nick name che ti sei scelto.Io ti chiamo invece “vita rinata”.Infatti sofferenza non vuol dire vita finita, sofferenza non vuol dire morte ma bensì redenzione,vuol dire ritrovare Dio in noi e quindi non disperazione,ma abbandono in
Dio. La vita non finisce mai.Su questa terra siamo di transito e se crediamo in Dio e nell’al di là dobbiamo anche credere che il corpo, la materia muore si, ma la vita,lo spirito continuerà a vivere.
Non ho capito bene di che cosa soffri.Su,vita rinata, sorridi.. la vita su questa terra è breve e viviamola anche con la sofferenza.
Nelle mie preghiere al Signore mi ricorderò di te come mi ricorderò del papà di Anna.
16 Dicembre 2008 alle 17:54
Cara Anna, ti capisco benissimo. Tutti vorremmo gioire su questa terra,però ognuno chi più chi meno porta la propria croce,croce che
dobbiamo portare serenamente e pazientemente se abbiamo fede in Dio.
Pregherò per tuo papà e ti auguro di trascorrere un Natale Sereno.
Ti abbraccio
Salvo
16 Dicembre 2008 alle 18:10
Scusami,Vita rinata,non ti ho fatto gli auguri di Natale.Trascorrilo
serenamente e con gioia.
Con affetto
Salvo
16 Dicembre 2008 alle 18:42
Caro Angelo,sei troppo buono nei miei riguardi.
Non conoscio il progetto di Dio e quello che Dio vuole da me,però ti posso assicurare che più il mio corpo va a rotoli più sento che Lui mi è vicino dandomi tanta forza per potere trascinare la croce ( il mio corpo con tutti gli annessi e connessi) e tanta serenità e pace nell’animo.
Auguro a te e a tutti coloro che transitano questo sito un Sereno e Santo Natale….e che la stella di Betilemme brilli nei cuori di tutti e ci conduca verso l’Amore : verso il Bambinello Gesù che è venuto sulla terra per portare la pace,l’Amore e la salvezza dell’umanità
Salvo
16 Dicembre 2008 alle 22:17
“vita finita”, avrei delle cose da dirti, ma preferisco farlo in privato, per una forma di rispetto nei tuoi confronti. Potresti inviarmi il tuo indirizzo e-mail (o anche uno aperto apposta per ricevere il mio messaggio, che poi potresti eliminare, così resti nel tuo anonimato)? Altrimenti sono costretto a dire ciò che ho da dirti apertamente. Grazie.
17 Dicembre 2008 alle 00:26
Ciao Salvo,
è da un po’ che volevo scriverti, ma passa oggi e passa domani sono giunta a stasera…e mi sto ritagliando un momento per parlare con te.
Innanzitutto GRAZIE. Grazie perchè ogni volta che leggo i tuoi messaggi, mi trasmetti serenita’ e tanta tanta forza…vorrei averne almeno meta’ della tua!!!!
Poi volevo dirti che io le promesse le mantengo quindi in questi giorni verro’ a trovarti (ovviamente ti avvisero’ in tempo) cosi’ finalmente ci conosceremo. Speravo di farlo prima di natale ma mi sa che non sara’ possibile…pero’ verro’ te lo garantisco….
Infine voglio anche io farti i miei piu’ sinceri auguri di Buon Natale…spero che che la nascita di Gesu’ continui a portarti tanta gioia e soprattutto forza. Ti auguro davvero ogni bene. Te lo meriti. A presto e……preparami il libro!!!!!!Anche tu le tue promesse le devi mantenere, giusto????
17 Dicembre 2008 alle 11:24
Certo Maria che manterro la mia promessa,il libro ti aspetta insieme a me.Trascorri un sereno natale, ti abbraccio.
Salvo
21 Dicembre 2008 alle 17:21
ciao volevo ringraziare gabbiano x le parole che mi hai detto ….quando preghi regala uno minuto x me..prega e fa che questo natale e questo 2009 possa essere diverso da quello trascorso… BUON NATALE A TUTTI CIAO E GRAZIE
9 Gennaio 2009 alle 11:41
BUON 2009 a tutti!
Salvo
5 Febbraio 2009 alle 18:00
Ciao Salvo,
ormai non ci sentiamo proprio piu’…
Come stai? Come è iniziato per te questo 2009?
Spero che vada tutto bene…
Fatti sentire quando puoi….
Un abbraccio…
9 Febbraio 2009 alle 01:35
E’ appena terminata l’ennesima trasmissione televisiva incentrata sul caso Englaro. Ormai Eluana è diventata un “caso nazionale”, non una persona. Eluana è una malattia “stato vegetativo persistente”, non una malata. L’identificazione della malattia con il malato è l’aberrazione più temibile e ignominiosa dell’arte medica. Potrei illustrare, come hanno fatto tanti, più o meno competenti le ragioni della scienza medica e confrontarle con quelle della fede e perchè no anche con quelle del padre. Tuttavia preferisco tacere… anche perchè potrei scrivere ben poco e sfido qualunque medico a dare un giudizio con certezza assoluta: NESSUNO lo può fare perchè in fin dei conti nessuno “conosce” fino in fondo. Il cervello ancora una volta ci lascia in un mare di dubbi.
Sento il dovere di rivolgere un’accorata richiesta a tutti i frequentatori del blog attuali e passati affinchè possiamo, sostenuti dalla grazia dello Spirito e accompagnati dalla potente intercessione Regina della vita, elevare una sommessa preghiera al nostro Padre celeste affinchè si compia la sua sola e santa Volontà.
Quanto a quest’angolo mi è sembrato quello più appropriato anche se meno frequentato, ed è anche l’angolo più ricco perchè contiene le preziose perle di Salvo.
A te caro Salvo, mi rivolgo in modo speciale. Tu vivi la sofferenza. E’ vero non la conosci perchè il più delle volte resta un mistero imperscrutabile. Ma tu che la vivi nella tua carne e vivi da anima vittima parla al Signore e ferma la mano nefanda di chi vuole interrompere la vita di una nostra sorella: il Signore ti ascolterà e esaudirà la tua preghiera e anche la nostra.
Penso che alcuni potranno ritenere utile anche un ausilio nella preghiera, pertanto riporto testualmente la preghiera scritta da Padre Livio Fanzaga:
Eluana, piccolo fiore
Tu sei la prediletta
al cuore del Signore.
Tace la tua voce
mentre sei distesa
sul legno della croce.
La tua luce splende
nella notte oscura
di un mondo che non comprende.
Il tuo cuore è una sorgente
che emana amore
sul freddo della gente.
Tu sei un tesoro
molto più prezioso
di un forziere d’oro
Una mano che rapina
al tuo letto si è avvicinata
nella penombra della mattina.
Anche tu, come Gesù,
griderai “Ho sete!”
prima di volare lassù.
Ottienici in dono
quando entrerai in cielo
la grazia del perdono.
Spesso tra i nostri fratelli si nasconde sempre il seme pericoloso del bigottismo e del fanatismo: nessuno si permetta di giudicare il padre, altro non è che un fratello vittima di questa sofferta vicenda. Preghiamo pure per lui, perchè “si converta e viva”.
9 Febbraio 2009 alle 01:36
Grazie a tutti di cuore.
9 Febbraio 2009 alle 12:25
Ciao Maria,sto bene tutto va avanti nella solita maniera.Ti racconto la mia giornata tipo:La mattina mi sveglio alle 7:00 con il suono del <> della mia sveglia digitale.Il lunedi,mercoledì e venerdì verso le 8.00 viene il mio fisioterapista per fare gli esercizi sul tappeto fino alle ore 9.00 circa. Dopo il mio assistente Francesco mi lava, mi veste mi mette in carrozzina e mi fa fare colazione,poi o restiamo a casa, a leggere o a utilizzare il computer oppure usciamo a fare spese se mia madre ha bisogno di qualcosa.Il pomeriggio resto solo con mia madre,lo passo ascoltando musica o lettura di libri fatta da mia mamma, lettura che mi aiuta ad allargare la coscienza. Alle 18:00 non posso mancare al mio appuntamento quotidiano con Dio ovvero mi metto per un’ora in meditazzione profonda ascoltando nel silenzio la voce della mia anima.Alle 19:00 ascolto il programma televisivo “il millionario “.Poi dopo cena ascolto qualche cd e mia mamma mi mette a letto.Come vedi trascorro il giorno da gran signore!
Il 2009 niente di nuovo.
Quando mi vieni a trovare? ti aspetto ……
Ti abbraccio
Salvo.
9 Febbraio 2009 alle 23:08
Che bella idea raccontarmi la tua giornata…almeno impariamo a conoscerci un po’ meglio…faro’ lo stesso anche io…
Sveglia alle 07:50 del mattino…senza sveglia digitale…con le grida di mia mamma che inizia a farmi fretta…
In macchina alle 08:40 …pronta per recarmi a lavoro…inzio la mia giornata…con la musica a tutto volume…Sai,, a me piace tanto cantare quindi in macchina do’ il meglio, o il peggio, a seconda dei punti di vista, di me…ogni tanto mi capita di incrociare lo sguardo dei passanti che dalle loro macchine mi guardano perplessi….pero’ questo piccolo gesto mi mette allegria e mi da’ la giusta carica..e di mattina è quello che ci vuole…Alle 9 arrivo a lavoro…esco alle 13 e torno a casa…Nel pomeriggio stessa cosa…musica ,macchina e lavoro…a eccezione del mercoledi’ pomeriggio che sono libera…e mi dedico ai ministranti…nel senso che insieme ad altre persone seguo i bambini che si mettono al servizio di Dio…e del sabato pomeriggio che invece, sempre con altre persone della parrocchia, faccio l’accompagniatrice al catechismo ai bambini della scuola materna, della prima e della seconda elementare.
Credo che avrai capito che praticamente a me piacciono tantissimo i bambini…penso che siano il dono piu’ grande…tutte le volte che sto con loro mi diverto come se fossi una di loro…e la loro spontaneita’ e dolcezza mi fanno perdere la testa!!!!!
Durante il fine settimana poi ne approfitto per vedere i miei amici, parlare con loro, uscire…insomma divertirmi un po’…
Questa è la mia vita…carina vero???
Be’ io sono molto contenta e soddisfatta di cio’ che faccio e di come lo faccio…e sono felice perche’ sento la presenza di Dio che mi accompagna e non mi lascia mai da sola…!!!!
Verro’ presto a trovarti…te l’ho promesso e io le mie promesse le mantengo sempre…ti faro’ una bella sorpresa magari!!!! Credimi che mi fa davvero molto piacere chiacchierare con te…Sei una pesona bella e soprattutto VERA…
Salutami Fancesco….
Un bacio grandissimo….e a presto…!!!!
10 Febbraio 2009 alle 20:36
Angelo,eccomi sono “VIVO” e….vegeto e ringrazio Iddio che nessuno fino ad oggi si è azzardato di togliermi l’alimentazione.Sto scherzando.
Mi hai chiamato in causa nell’ultimo tuo post,per cui non posso non dire la mia,con l’aiuto di mia mamma che interpreta e scrive per me il mio pensiero,sul caso Eluana,la cui anima ieri è volata in silenzio e inaspettatamente verso la casa del Padre,lasciando attoniti e senza parola tutti,specie i medici che avevano preannunciato che la morte di Eluana sarebbe dovuta avvenire dopo 10,15,20 giorni dalla sospensione dell’alimentazione.
Sono d’accordo con te su quello che hai scritto.Ho pregato per Eluana perchè
avvenisse il miracolo,che Eluana si svegliasse dicendo.ho fame ,ho sete…
Si,Eluana si è svegliata ma non fra gli uomini ma in altro mondo assieme agli Angeli e ai Santi,lasciando il suo corpo alla mercè degli uomini che ora si accapigliano,a parte tutte le polemiche,per sapere la verità,come è avvenuta la morte che non si aspettavano così presto.Pazzi,ancora alcuni non sanno che il corpo,dove pulsa un cuore ,anche se vive in uno stato vegetativo permanente,come dicono i ” dotti”,è vivo e se è vivo penso che interiormente,rimanendo intatto lo stato psichico, si percepisca anche ciò che avviene all’esterno.
Il corpo di ognuno di noi è il tempio dove pulsa e risiede la scintilla dinina,l’anima,per cui non può essere distrutto nè per mano propria,nè per mano e volere di altri uomini.La vita è sacra e a nessuno su questa terra è stato dato il potere di toglierla,ma la si deve vivere fino a quando tutto sarà “compiuto”anche con la più dura sofferenza.E se Eluana ha vissuto per 17 anni immobile su un letto,il suo vivere in quello stato secondo me,non è stato vano.Secondo me ha vissuto per 17 anni non in uno stato vegetativo,ma in uno stato di silenzio,di purificazione della propria anima e nel silenzio ha parlato a tutti nel profondo del cuore.Un Eterno Riposo da tutti per la sorella Eluana.
Salvo
31 Marzo 2009 alle 09:13
Ciao salvo,
come stai??? tutto bene spero…come al solito è da molto che non ci sentiamo…
Sai la scorsa settimana stavo per venire a trovarti.
Ero dalle parti di casa tua con un mio amico e ho pensato di venire…e di farti una sorpresa, ma poi ci siamo sbrigati tardi e non l’ho piu’ fatto…
A malafigura la stai purtannu cu sta visita!!!!!!!!
Comunque spero che tu stai bene.
Io si. La mia vita procede come sempre tra lavoro e impegni vari…!
Allora fatti sentire ogni tanto ok??? Un bacio grande!
1 Aprile 2009 alle 10:08
Ciao Maria, io sto benissimo a parte il fisico che va a rotoli.Non preoccuparti per la visita, quando vuoi venire a trovarmi sarai sempre la ben venuta.
Un’abbraccio Salvo