Forza profetica nel territorio
In ascolto della Parola di Dio e della voce degli uomini
___________________________________________________________
Da più parti viene fuori il desiderio di una Parrocchia che sviluppi sempre più la capacità di incidere profeticamente nel territorio. I diversi commenti lasciati già nell’angolo “Del più e del meno”, il confronto con il Gruppo Famiglie, la discussione in senso al Consiglio Pastorale e agli altri Gruppi che operano in Parrocchia, l’attenzione ai richiami del Vescovo che ci invita a vivere l’”Anno dell’ascolto” per essere più attenti alla voce di Dio e a quella degli uomini, così come la consapevolezza personale di ogni battezzato di dover incidere nella storia concreta con una testimonianza più credibile… Questo e tanto altro ci obbliga ad ascoltarci e a confrontarci per inventare modi nuovi di abitare e vivere il territorio di Joppolo.
Questo angolo è pensato per quanti, nella carità evangelica e nell’interesse comune, vogliono collaborare - sia con le proposte e le iniziative, sia soprattutto con un impegno più concreto e fattivo - a tirare fuori tutte le potenzialità profetiche che ci sono nella nostra Comunità e in ciascuno di noi.
L’Oratorio, che presto nascerà, sarà il luogo in cui proveremo, d’intesa con le diverse componenti sociali e istituzionali di Joppolo, a tradurre tutte queste potenzialità in realtà operanti mediante laboratori, cineforum, tavole rotonde e quant’altro. Nell’attesa di farlo partire proviamo a pensarlo insieme.
don Giuseppe
___________________________________________________________
5 Novembre 2008 alle 21:55
RAGAZZI, GIOVANI, GIOVANISSIMI, GRANDI DOVE SIETE?? è TROPPPO AFFOLLATO QUESTO ANGOLO??OH PICCIOòòòòòòòò!!!!! C’ è NESSUNO? MI SENTO UNA PARTICELLA DI SODIO…
7 Novembre 2008 alle 01:34
Se mai qualcuno si dovesse trovare a passare di qua, provate a visitare la sezione “Oratorio”. C’è già una proposta di ciò che sarà, almeno nelle intenzioni. E poi, uno alla volta, senza parlare tutti insieme se no ci confondiamo, proviamo a dire cosa ne pensiamo.
7 Novembre 2008 alle 17:12
Forse i joppolesi preferiscono altri blog. La parrocchia è di tutti e finiamola definitivamente di creare incomprensioni e correnti. Sappiamo perdonare e amare. Ricordiamoci degli insegnamenti ricevuti, delle esperienze passate e del fine per il quale siamo stati creati: fare il bene. Tacciamo per un attimo ed ascoltiamo la chiamata di Cristo……… Ama il prossimo tuo. Dal prossimo arriva la salvezza. Chiedo pubblicamente scusa a quanti ho offeso e perdono tutti quelli che mi hanno mancato di rispetto. Adesso finiamola, rimbocchiamoci le maniche, e tenendoci per mano costruiamo assieme, non secondo le nostre regole, senza presunzione…. ma lasciandoci guidare dal Vangelo. Pace a Voi tutti: uomini e donne.
23 Novembre 2008 alle 18:08
Ciao don Giusé,
volevo lasciare ank’io qualche mia impressione su quella che tu chiami la “piazza virtuale”, ma dovendo scegliere su quale blog entrare preferisco stare qui perché fra un pò parlerò di una persona speciale e non mi sembra giusto andare ad inserirla nel”più o nel meno”. Sono contenta che parecchi giovani collaborano a scrivere le loro idee, anche se qualche volta anonimi.. vuol dire che le cose negative vanno dette in questo modo, forse per mancanza di coraggio ma in ogni modo a qualcosa servono: sono un pò come i muri imbrattati dai graffiti delle grandi città, anche se rispecchiano dei veri disagi, alla fine, messi tutti insieme colorano l’ambiente, non è così? Vorrei prendere spunto da una frase detta da Oriana ed Elisa sul sito, intanto mando loro un caro saluto e un abbraccio affettuoso perché a mio parere hanno detto una cosa giusta: è bello, anzi bellissimo adeguarsi ai tempi nuovi dell’era virtuale, dirsi ciò che si pensa senza dovere guardarsi negli occhi, me lo diceva sempre una mia zia “quando telefoni puoi anke offendere ki è dall’altra parte, tanto non ti vede” parole sante… guardare invece l’altro per vedere quanto può fare male una parola offensiva, questo sì ke è difficile, e ripetere all’infinito “io le cose le dico davanti, non alle spalle”, ciò è anke peggio… la verità è che soltanto una persona riusciva ad avviccinarsi agli altri con infinita dolcezza e a parlare con chi nel tempio, nelle sinagoghe o altrove non ci stava perché emarginato o escluso o disprezzato per qualche motivo incomprensibile a mente d’uomo… Le piccole polemiche scaturite da qualche commento fuori posto riguardante alcune persone che dovrebbero dare un’altra immagine di sé perché di “chiesa” mi fanno un pò sorridere, io in chiesa ci sto da una vita e parola mia la persona santa non esiste, non perchè chiunque compresa io non si sforzi di migliorare, ma soltanto perchè … siamo così è basta! Credo che esiste una cosa davvero difficilie al mondo, più difficile ancora che provare a migliorare se stessi, ed è.. accettare l’altro semplicemente così com’è. Il genitore che esorta , con santa ragione, gli altri genitori a stare vicini ai figli perchè i giovani d’oggi vivono in un mondo di sesso. droga e violenza… forse dovrebbe fermarsi un istante e cercare di capire. A volte i giovani in famiglia non trovano il dialogo, non perchè da genitori disinteressati ma perchè con situazioni anche sofferenti: può mancare il lavoro, possono subentrare problemi di salute, o altro… Per esempio la settimana scorsa, mi è capitato di vedere in ospedale, un giovane di diciott’anni che accompagnava la mamma al reparto di chemioterapie, ero giò abbastanza sconvolta vedendo la mamma giovanissima ma non c’ho dormito per una settimana quando ho capito che si trattava proprio del ragazzo: era la sua prima seduta… Anche se le malattie, la sofferenza, la disperazione, portano la gente a riflettere e magari a vedere la vita sotto un’altra prospettiva, non per questo chi sta bene deve ritenersi in grado di criticare ki gli sta intorno; voglio solo dire che quando uno sta male anke se nn fisicamente ma male dentro, può facilmente diventare cattivo con tutti e di chi è la colpa? Oggi è la festa di Cristo Re, il “NOSTRO” Re dell’Universo, Colui che ha passato mille tribolazioni sia fisiche che psicologiche; standoGli accanto cercando di capire i Suoi dolori e riuscendo a intuire il Suo grande Amore per chiunque gli stava intorno, forse potremo provare a vedere gli altri - soprattutto - i notri giovani con un’ottica diversa, anzi con “occhi” diversi, quelli del cuore del nostro grande Maestro di vita… a presto don Giusé e grazie per tutto il lavoro che tu e tutti i nostri cari sacerdoti fate per noi S.
24 Novembre 2008 alle 17:41
caro salvatore un piccolo appunto, guarda che la salvezza viene da Gesù non dal prossimo, dal creatore non dalle creature…
25 Novembre 2008 alle 19:52
Cara Stefania, sapevamo che almeno tu qualcosa l’avresti detta, almeno tu che stai con i nostri bambini del piccolo coro avresti scritto qualcosa… su molto di quello che hai scritto ci trovi d’accordo ma non su tutto e mi dispiace pensare che una persona intelligente e impegnata pensi queste cose.. nel senso che… Anzitutto devo contraddirti a proposito del fatto che ut dici di non conoscere gente santa, certo santa come San Francesco no, ma gente buona e nel suo piccolo santa si. io ne conosco e molti (di nascosto e in silenzio)Siamo così e basta è un offesa a Dio che ci chiama alla Santità. Quin di anche se siamo tutti peccatori non bruciamo tutto il campo di grano perchè ci sono anche piante che portano frutti piccoli si ma c sempre frutti. Ciò non toglie comunque che tutti restiamo peccatori. mi chiedi di fermarmi a rilettere lo faccio benissimo e senza problemi e l’ho fatto prima che tu me lo chiedessi… e so che esistono realtà familari complesse e disagiate e che spesso il dialogo non esiste perchè non esistono i genitori pensoche quetso sia abbasytanza palese e non necessiti di ulteriori commenti: dinanzi al dolore si fa silenzio e non si parla, non si dice neinte. é commovente il raconto della esperinza visata con i tuoi occhi di questo ragazzo che accompagna la madre a fare la chemio… commovente… QWunato alle piccole polemiche preferirei non aggiungere altro dato che i termini sono stati duri e pesanti anche se devo dire non del tutto infondati e comunque non di certo in contrapposizone con l’immagine di chiesa che sdi prova a dare solo perchè si è detta una verità dura… comunque… sorvoliamo……. Gesù si, nostro Signore ha saputo essere tanto docile e umile di cuore quantyo duro e terribile in diverse situazioni che tu cara stefania che conosci bene la bibbia, sai. L’unica pecca del tuo commento è che rischia di giustificare con un attegiamento “paternalistico-amichevole” tutto il comportamento dei giovani per cui ogni gesto, parola, azione, diventa espresione ammirevole e priva di malizia del loro ego che viene in questo modo giustificato” ( non sono parole mie ma di un noto psichiatra italiano); ma è pur vero che ci sono situazioni di famiglie ditrutte separate, dove c’è violenza e allora in quel caso tutto risulta più difficile ma non impossibile…, pregiamo pregiamo per tutte le famiglie distrutte dall’odio e dall’incomprensione….. un ultima cosa mi dispiace che il mio commento non sia stato compresoe e così sottilemente criticato e giudicato negativo, non me lo aspettavo…. forse ho sbagliato a chiedere ai genitori, me compresa di, AIUTARE A SALVARSI I NOSTRI FIGLI. D’accordo stiamo allora a commiserarli, a giustificarli i nostri figli “poverini, stanno soffrendo tanto non è colpa loro”, ecc. ecc. e vedrai cara stefania come verrano su questi ragazzi, questi uomini e donne di domani, forti, coraggiosi e maturi…. dobbiamo insegnarli a vivere no a compatirli. Dobbiamo partire dall’amore e poi tutto verrà da sè. Non sei d’accordo con me? I giovani hanno una risorsa che nemmeno tu immagini, bisogna tiragliela e incanalarla……..
25 Novembre 2008 alle 19:54
anch’io sono contenta che parecchi giovani scrivono sul blog e sarei ancora più contenta se fossero meno ribelli e più docili, i muri imbrattati non sono mai stati opere d’arte anzi a volte imbrattano le opere d’arte. Il Graffitismo nasce alle fine degli anni ’60 a New York. e sue origini sono legate alla metropoli e al disagio che le grandi città creano. Considerare e parlare di Graffitismo, vuol dire anche, sollevare questioni ad esso legate, una delle quali è la serie crescente di atti vandalici ad opera di teppisti che deturpano edifici e monumenti screditando e sminuendo quello che è il significato di questa corrente ( che di per sè può essere una forma d’arte a determinate condizioni). Le cose negative non vanno dette nel modo che tu elogi così diseduchiamo i ragazzi, le cose negative vanno dette apertamente. Per cui invito te stefania e igiovani a parlarne apertamente: perchè a quel punto sarò la prima io a difenderere le loro idee e a curare il loro disagio (…..se ce n’è uno…..) Dirsi ciò che si pensa senza guardarsi negli occhi è sinonimo di vigliaccheria e basta. Cara Stefania se Gesù non siè creato9 alcun problema a dirte le cose in faccia e non alle spalle e per questo ha dato scandalo ed è stato crocifisso: forse poteva starsi zitto e avrebbe campato di più…. ma allora io non sarei qua a scivere e a parlare con te, cara stefania di LUI. è anche vero che Dio ci ama così come siamo (leggete a proposito la preghiera AMAMI COSì COME SEI nella sezione del più e del meno), ma dall’incontro con Dio si cambia vedi matteo, paolo, maria di maddalena, zaccheo ecc. Inoltre voglio ricordarti che ai tempi nostri e delle nsotre mamme la situazione era anxche peggio riguardo a malattie, salute, lavoro…. eppure io ricordo che i valori restavano saldi senza scontoi o vie alternative…. I problemi ci sono è vero ed è per questo che dobbiamo formarci alla scuola della parola di Dio e alla preghiera: ho visto gente nella nostra comunità e tu lo0 sai meglio di me che è cambiata radicalmente da nero a bianco… altro che siamo così e basta… sii più cristianamente ottimista…. come i nostri giovani ci insegnano….
A voi ragazzi che leggete dico siate di scandalo come Gesù dicendo e difendendo la verità, facendovi portatori di valori, difendendo Cristo e la sua Parola guardando il fratello accusatore negli occhi: alla fine vedendo la votra santa ostinazione, il vostro fratello si convertirà e capirà. Adesso voglio lasciarvi con un grosso bacio a Deborah, a Elena e a Rosaliache hannom avuto il coraggio di andare controcorrente e anche se vi attirerete critiche e sfottimenti, non preoccupoatevi perchè Dio e Maria, sua madre, sono con voi. Siate fiere e schiette… concludo con un grazie a chi si impegna per i nostri giovani come Don Giuseppe, te stefaniae mariagiovanna perché mettete amore in quello che fate…
Siamo con voi….
26 Novembre 2008 alle 22:16
Ciao genitori,
mi dispiace veramente di essere stata fraintesa in ciò che ho scritto, proverò a farmi capire meglio: “la persona santa nn esiste” significa “la persona perfetta nn esiste”, lo so bene ank’io che il mondo è pieno di piccoli e grandi santi… “siamo così e basta” significa “ahimé, siamo così… pieni di peccati”; “i muri imbrattati”, rispecchiano disagi, sofferenze e modi di esteriorare la rabbia che c’è dentro… colpire le opere d’arte sono veri e propri atti di vandalismo, nn ho mai detto il contrario. Non pretendo di capire i giovani, posso solo intuire la loro infelicità e chiedermi perché qualche genitore definisce la famiglia “marcia”… un’ultima cosa: Gesù non è morto invano, anzi si è sacrificato per tutti, noi compresi: “non c’è Amore più grande, dare la Vita per i propri amici”, forse tanto intelligente non sono, ma nel mio piccolo, cerco di proseguire su un cammino che mi porti a migliorare… Ank’io saluto Deborah, Elena, Rosalia… e Stefano, Simona, Roberta, Maria, Emanuela + tutti i catechisti, di tutte le età, che stanno provando insieme al nostro caro don Giuseppe, e tra mille difficoltà, a rimettersi in questione, perché che voi ci crediate o no, il vostro parroco e i vostri catechisti, sono dalla parte di voi famiglie e dei vostri figli… non me ne vorrete, spero, se chiuderò qui, qsta parentesi virtuale con affetto, sempre S.
26 Novembre 2008 alle 22:34
D’ACCORDO FORSE PER QUESTA VOLTA è MEGLIO CHIDERLA QUA. E COMUNQUE SAPPIAMO CHE SIETE DALLA NOSTRA PARTE E CI CREDIAMO CHE FATE TUTTO PER AMORE DI DIO E NOSTRO. FORSE CI SONO STATI FRAINTESI, MA VA BENE LO STESSO. LA FAMIGLIA MARCIA NON è UNA MIA FRASE MA UNA FRASE DI FRANCESCO RIPETTO, UNO PSICHIATRA ESPERTO IN DISAGI GIOVANILI. IL MIO DISCORSO NON ERA ACCUSATORIO E SPERO TU NON L’ABBIA VISSUTO COME TALE. ERA SPERANZOSO E DESIDEROS DI UN MONDO MIGLIORE DOVE I MIEI FIGLI POSSANO TROVARE PIù TRANQUILLITà. GRAZIE A TUTTI E MI ASSOCIO AL TUO ESTESO RINGRAZIAMENTO……
28 Novembre 2008 alle 18:51
Per anonimo. Hai ragione è da Gesù e dal Creatore che viene la salvezza. Ma ricordati che sia arriva a Loro attrarso il prossimo e le creatura. Ciao
29 Novembre 2008 alle 15:03
è vero roberto… hai ragione tu e ha ragione anonimo cheb pregherei di svelare la sua identità… Noi siamo sulla terra per compiere LE PAROLE di Gesù (salvezza nostra): “amatevi come io vi ho amati”… A Gesù si arriva attraverso la preghiera. Amare il prossimo è la realizzazione di essere cristino.puoi pregare quando cuoi ma se non perdoni e non ami nonsei cristino giusto. ciao a tutti e a presto……….
14 Dicembre 2008 alle 19:15
” CHE COS’E’ L’AMICIZIA?”
rispondono i bambini del gruppo di prima tappa di “APPROFONDIMENTO DELLA FEDE”
Volersi bene, essere amici, condividere le cose tutti insieme, aiutare i compagni, aiutare i bambini poveri, l’armonia, l’amicizia, svegliarsi di notte e aiutare chi è in difficoltà, non lasciare i compagni soli, amare… (Alessandra Lo Dico e Giovanni Vella)
Amare, stare insieme, aiutare gli altri, condividere le cose, giocare insieme, aiutare i compagni, aiutare i poveri, essere educati, aiutarsi a vicenda, non bisticciare, studiare insieme… (Mattia Giglione e Federica Cacciatore)
Fraternità, amore, giocare, aiutare, abbracciarsi, curare i poveri, un dono vero, una parola che piace a me e agli altri, un gesto sincero, volersi bene, un sorriso, l’armonia che nasce dal cuore, stare insieme, l’arcobaleno dei sentimenti, ascoltarci… (Giovanni Marchica e Luana Argento)
Stare insieme, amore, essere amici, aiutare i compagni, serenità, una parola di armonia e volersi bene, la pace e l’armonia… (Swamy Librici e Giuseppe Cacciatore)
Volersi bene, aiutare qualcuno quando è in difficoltà, aiutare gli umili, amarsi, essere generosi, dividere le cose con gli altri, un gesto sincero, un sorriso… (Roberta Infantino e Baldassare Galvano)
Essere amici, uscire insieme, giocare insieme e stare tutti assieme, studiare insieme, ballare insieme, prendere il caffè insieme, mangiare insieme, stare tutti assieme, stare uniti… (Ambra Sacco e Alessandro Sciarratta)
14 Dicembre 2008 alle 20:18
Carissima Stefania, grazie per queste pillole di saggezza che ci hai passato. Ne abbiamo bisogno tutti. Grazie ai ragazzi, che sono la vera grande risorsa della nostra Comunità. Grazie ai catechisti e agli accompagnatori che li aiutano nel loro piccolo grande cammino di fede. Nella semplicità di chi ha il cuore puro - i bambini e chi cerca di farsi come loro, secondo l’invito di Gesù - è la vera grandezza. Impariamo da loro a farci piccoli per entrare nel Regno dei Cieli. Fin da adesso. Un carissimo saluto da Roma. A presto.
15 Dicembre 2008 alle 00:03
“Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli….Lasciate che i pargoli vengano a me. Dei bambini è il Regno dei Cieli”
15 Dicembre 2008 alle 19:42
Vi voglio far riflettere su queste parole del Cardinale Carlo Maria Martini nel suo volume “Conversazioni notturne a Gerusalemme” : “Nella mia vita mi sono imbattuto in molte cose terribili, la guerra, il terrorismo, ledifficoltà della chiesa, la malattia,la debolezza. Ma la mia infelicità è poca cosa in confronto alla felicità. La felicità va condivisa……….. la felicità non è qualosa che arriva ……. Dobbiamo cercarla.
Chi legge la Bibbia e ascolta Gesù scoprirà che lui si meraviglia della fede dei pagani. In un passo del Vangelo egli non propone come modello il Sacerdote, ma l’eretico, il samaritano. Quandopende dalla croce accoglie in cielo il ladrone. Il migliore esempio è Caino: Dio segna Caino per proteggerlo. Nella Bibbia Dio ama gli stranieri, aiuta i deboli, vuole che serviamo tutti gli uomini. Gli uomni invece e anche la Chiesa, corrono sempre il rischio di porsi come assoluti. Non si può rendere Dio cattolico. Dio è al di là dei limiti delle definizioni che noi stabiliamo.”…………………… Che mente eccelsa il Cardinale! Altri spunti di riflessione offre al popolo di Dio per chi vuole approfondire vi consiglio una lettura accurata del testo.
15 Dicembre 2008 alle 20:51
ciaoooooooooo….
16 Dicembre 2008 alle 16:20
bene dici bene ultimo, sono parole forti e bell quelle del cardinale martini…. e sono d’accordo con lui, sicuramnete leggerò questo libro e me lo faccio regalare per natale.!!!!!! ciao a tutti!
16 Dicembre 2008 alle 18:34
Ancora il Cardinale Martini:” ………..Il giusto lotta contro le disuguaglianze sociali. Quando si conducono guerre di aggressione in nome di Dio, quando il cristianesimo viene usato in modo populistico in campagne elettorali, sento suonare campane di allarme. E’ repugnante parlare di Dio e non essere fedeli alla sua caratteristica principale: la giustizia. Ci unisce ai musulmani e agli ebrei la fede nel Dio unico. Se si parla di Dio bisogna farlo con serietà altrimenti è meglio non avere il suo nome tra le labbra.” Altro andrebbe citato perchè stimola ad una fede reale e non ad una fede che appare. Essere e non apparire. A quanti di noi piace apparire, ma siamo diversi perchè non resistiamo agli impulsi del potere, del denaro, del terreno.
22 Dicembre 2008 alle 11:38
“Si. Gesù amava i farisei. Erano i suoi amici, i suoi colleghi. Con loro si confrontava e discuteva. Credo che tornando lo farebbe in misura maggiore. Scuoterebbe tutti i responsabili della Chiesa rammentando che la loro missione riguardail mondo intero. Che non devono dedicarsi a una contemplazione narcisistica, bensì guardare oltre i confini della propria istituzione. Senza dubbio, Gesù incoraggerebbe coloro che si schierano con lui e certo alcuni ne sarebbero feriti. Più che biasimare i responsabili, mostrerebbe loro come sia ancora necessario lavorare duramente. Infonderebbe molto coraggio, perchè oggi molte cose avvengono per paura.” Sempre il Cardinale Martini.
22 Dicembre 2008 alle 20:12
vi voglio tanto bene come Gesù che amava a tutti .Ciao ! ciao !
22 Dicembre 2008 alle 20:18
come ha scritto Stefania , che cos’ è l’amicizia anche io ve lo scrivo dicendo che l’amicizia è soprattutto amarsi a vicenda . vi voglio a tutti un casino di bene . ciao , ciao, .
ROBY
22 Dicembre 2008 alle 20:22
per me l’amicizia è : condividere le cose con altri , amarsi , aiutare le persone in difficoltà , volersi bene , giocare insieme , un sorriso alle persone che sn triste, e molte altre cose ……………………………………………………………………………………………..
Roby
22 Dicembre 2008 alle 23:00
Bravissima Roberta. Sono d’accordo con te. Chiediamo al Signore che in questo Natale ci renda tutti più disponibili a incontrarci sinceramente e a costruire amicizie più vere nel suo amore. A presto.
23 Dicembre 2008 alle 13:02
Per me l’amicizia è un sentimento bellissimo. Volere bene a qualcuno mi da’ tanta gioia e mi trasmette tanta felicita’. Condividere con gli amici i momenti belli e anche quelli brutti, sentirsi rimproverati quando si sbaglia, sentirsi ringraziati quando si fa qualcosa di buono per loro….questa è amicizia. Avere nella propria vita qualche amico con cui potersi aprire liberamente, fidarsi di lui…queste cose sono rare, ma quando ci sono credo che sia le cose piu’ preziose che una persona puo’ possedere.
Dare affetto, non smettere mai di farlo…essere sempre presente…donare un sorriso per tirare su il morale….Cosa ci puo’ essere di piu’ bello nella vita???
23 Dicembre 2008 alle 18:57
Credo che questa poesia sia il miglior augurio di natale che posso fare….
L’ALBERO DEGLI AMICI
Esistono persone nelle nostre vite che ci rendono felici
per il semplice caso di avere incrociato il nostro cammino.
Alcuni percorrono il cammino al nostro fianco,
vedendo molte lune passare,
gli altri li vediamo appena tra un passo e l’altro.
Tutti li chiamiamo amici e ce sono di molti tipi.
Talvolta ciascuna foglia di un albero rappresenta uno
dei nostri amici.
Il primo che nasce è il nostro amico Papà e la nostra amica Mamma,
che ci mostrano cosa è la vita.
Dopo vengono gli amici Fratelli, con i quali dividiamo il
nostro spazio affinché possano fiorire come noi.
Conosciamo tutta la famiglia delle foglie che
rispettiamo e a cui auguriamo ogni bene.
Ma il destino ci presenta ad altri amici che non
sapevamo avrebbero incrociato il nostro cammino.
Molti di loro li chiamiamo amici dell’anima, del cuore.
Sono sinceri, sono veri. Sanno quando non stiamo bene,
sanno cosa ci fa felici. E alle volte uno di questi amici dell’anima
si infila nel nostro cuore e allora lo chiamiamo innamorato.
Egli da luce ai nostri occhi, musica alle nostre labbra,
salti ai nostri piedi.
Ma ci sono anche quegli amici di passaggio, talvolta una
vacanza o un giorno o un’ora. Essi collocano un
sorriso nel nostro viso per tutto il tempo che stiamo con loro.
Non possiamo dimenticare gli amici distanti, quelli
che stanno nelle punte dei rami e che quando il vento
soffia appaiono sempre tra una foglia e l’altra.
Il tempo passa, l’estate se ne va, l’autunno si
avvicina e perdiamo alcune delle nostre foglie, alcune nascono
l’estate dopo, e altre permangono per molte stagioni.
Ma quello che ci lascia felici è che le foglie che sono cadute
continuano a vivere con noi, alimentando le nostre radici con allegria.
Sono ricordi di momenti meravigliosi di quando
incrociarono il nostro cammino.
Ti auguro, foglia del mio albero, pace
amore, fortuna e prosperità.
Oggi e sempre… semplicemente perché ogni persona che
passa nella nostra vita è unica.
Sempre lascia un poco di se e prende un poco di noi.
Ci saranno quelli che prendono molto,
ma non ci sarà chi non lascia niente.
Questa è la maggior responsabilità della nostra vita e
la prova evidente che due anime non si incontrano
per caso.
Paul Montes
Missionario Sud-Americano.
28 Dicembre 2008 alle 20:55
Ciao Roby,
sono contenta di trovarti anche qui, parliamo ancora dell’amicizia? Per me l’amicizia è… non fare mai soffrire la persona che si vuole bene e sapere chiedere perdono se qualche volta succede, domandarsi perché qualcuno non ci sopporta e cercare in tutti i modi il dialogo che porterà la pace, sapere ridere come matti di cose un pò stupide soltanto per il piacere di ridere insieme… ti abbraccio e ti voglio bene, ciao piccoletta!
29 Dicembre 2008 alle 17:05
PER UN AMICO….
Il piccolo principe incontra sulla terra una volpe, che gli spiega che cosa vuol dire il termine “addomesticare” e gli fa comprendere il valore profondo e il legame solido che può instaurarsi tra due persone, un senso di protezione reciproco che riuscirà persino a spazzar via la tristezza davanti allo spettacolo di un tramonto.
Tratto da “Il piccolo principe”
In quel momento apparve la volpe.
“Buon giorno”, disse la volpe.
“Buon giorno”, rispose gentilmente il principe, voltandosi, ma non vide nessuno.
“Sono qui”, disse la voce, “sotto il melo..”
“Chi sei”, domandò il piccolo principe. “Sei molto carino..”
“Sono una volpe”, disse la volpe.
“Vieni a giocare con me”, le propose il piccolo principe, “sono così triste..”
“Non posso giocare con te”, disse la volpe, “non sono addomesticata.”
“Ah! scusa”, fece il piccolo principe.
Ma dopo un momento di riflessione soggiunse:
“Che cosa vuol dire, ‘addomesticare’?”
“Non sei di queste parti, tu”, disse la volpe, “che cosa cerchi?”
“Cerco gli uomini”, disse il piccolo principe. “Che cosa vuol dire ‘addomesticare’?”
“Gli uomini”, disse la volpe, “hanno dei fucili e cacciano. È molto noioso! Allevano anche delle galline. È il loro solo interesse. Tu cerchi delle galline?”
“No”, disse il piccolo principe. “Cerco degli amici. Che cosa vuol dire ‘addomesticare’?”
“È una cosa da molto dimenticata. vuol dire ‘creare dei legami’..”
“Creare dei legami?”
“Certo”, disse la volpe. “Tu, fino ad ora, per me, non sei che un ragazzino uguale a centomila ragazzini. E non ho bisogno di te. E neppure tu hai bisogno di me. Io non sono per te che una volpe uguale a centomila volpi. Ma se tu mi addomestichi, noi avremo bisogno l’uno dell’altro. Tu sarai per me unico al mondo, e io sarò per te unica al mondo.”
“Comincio a capire”, disse il piccolo principe. “C’è un fiore.. credo che mi abbia addomesticato..”
“È possibile”, disse la volpe. “Capita di tutto, sulla Terra..”
“Oh! non è sulla Terra”, disse il piccolo principe.
La volpe sembrò perplessa.
“Su un altro pianeta?”
“Sì.”
“Ci sono dei cacciatori su questo pianeta?”
“No.”
“Questo mi interessa! E delle galline?”
“No.”
“Non c’è niente di perfetto”, sospirò la volpe.
Ma la volpe ritornò alla sua idea:
“La mia vita è monotona. Io do la caccia alle galline, e gli uomini danno la caccia a me. Tutte le galline si assomigliano, e tutti gli uomini si assomigliano. E io mi annoio perciò. Ma se tu mi addomestichi, la mia vita sarà come illuminata. Conoscerò un rumore di passi che sarà diverso da tutti gli altri. Gli altri passi mi faranno nascondere sotto terra. Il tuo, mi farà uscire dalla tana, come una musica. E poi, guarda! Vedi, laggiù, in fondo, dei campi di grano? Io non mangio il pane, e il grano, per me, è inutile. I campi di grano non mi ricordano nulla. E questo è triste! Ma tu hai dei capelli color dell’oro. Allora sarà meraviglioso quando mi avrai addomesticata. Il grano, che è dorato, mi farà pensare a te. E amerò il rumore del vento nel grano..”
La volpe tacque e guardò a lungo il piccolo principe:
“Per favore.. addomesticami”, disse.
“Volentieri”, rispose il piccolo principe, “ma non ho molto tempo, però. Ho da scoprire degli amici, e da conoscere molte cose.”
“Non si conoscono che le cose che si addomesticano”, disse la volpe. “Gli uomini non hanno più tempo per conoscere nulla. Comprano dai mercanti le cose già fatte. Ma siccome non esistono mercanti di amici, gli uomini non hanno più amici. Se tu vuoi un amico, addomesticami!”
“Che bisogna fare?”, domandò il piccolo principe.
“Bisogna essere molto pazienti”, rispose la volpe. “In principio tu ti siederai un po’ lontano da me, così, nell’erba. Io ti guarderò con la coda dell’occhio e tu non dirai nulla. Le parole sono una fonte di malintesi. Ma ogni giorno tu potrai sederti un po’ più vicino..”
Il piccolo principe ritornò l’indomani.
“Sarebbe stato meglio ritornare alla stessa ora”, disse la volpe. “Se tu vieni, per esempio, tutti i pomeriggi alle quattro, dalle tre io comincerò ad essere felice. Col passare dell’ora aumenterà la mia felicità. Quando saranno le quattro, incomincerò ad agitarmi e ad inquietarmi; scoprirò il prezzo della felicità! Ma se tu vieni non si sa quando, io non saprò mai a che ora prepararmi il cuore.. Ci vogliono i riti.”
“Che cos’è un rito?”, disse il piccolo principe.
“Anche questa è una cosa da tempo dimenticata”, disse la volpe. “È quello che fa un giorno diverso dagli altri giorni, un’ora dalle altre ore. C’è un rito, per esempio, presso i miei cacciatori. Il giovedì ballano con le ragazze del villaggio. Allora il giovedì è un giorno meraviglioso! Io mi spingo sino alla vigna. Se i cacciatori ballassero in un giorno qualsiasi, i giorni si assomiglierebbero tutti, e non avrei mai vacanza.”
Così il piccolo principe addomesticò la volpe. E quando l’ora della partenza fu vicina:
“Ah!”, disse la volpe, “piangerò..”
“La colpa è tua”, disse il piccolo principe, “io non ti volevo far del male, ma tu hai voluto che ti addomesticassi..”
“È vero”, disse la volpe.
“Ma piangerai!”, disse il piccolo principe.
“È certo”, disse la volpe.
“Ma allora che ci guadagni?”
“Ci guadagno”, disse la volpe, “il colore del grano.”
Poi soggiunse:
“Va’ a rivedere le rose. Capirai che la tua è unica al mondo. Quando ritornerai a dirmi addio, ti regalerò un segreto.”
Il piccolo principe se ne andò a rivedere le rose.
“Voi non siete per niente simili alla mia rosa, voi non siete ancora niente”, disse. “Nessuno vi ha addomesticato, e voi non avete addomesticato nessuno. Voi siete come era la mia volpe. Non era che una volpe uguale a centomila altre. Ma ne ho fatto il mio amico, ed ora è per me unica al mondo.”
E le rose erano a disagio.
“Voi siete belle, ma siete vuote”, disse ancora. “Non si può morire per voi. Certamente, un qualsiasi passante crederebbe che la mia rosa vi rassomigli, ma lei, lei sola, è più importante di tutte voi, perchè è lei che io ho innaffiata. Perchè e lei che ho riparata col paravento. Perchè su di lei ho uccisi i bruchi (salvo i due o tre per le farfalle). Perchè è lei che ho ascoltato lamentarsi o vantarsi, o anche qualche volta tacere. Perchè è la mia rosa.”
E ritornò dalla volpe.
“Addio”, disse.
“Addio”, disse la volpe. “Ecco il mio segreto. È molto semplice: non si vede bene che col cuore. L’essenziale è invisibile agli occhi.”
“L’essenziale è invisibile agli occhi”, ripetè il piccolo principe per ricordarselo.
“È il tempo che tu hai perduto per la tua rosa che ha fatto la tua rosa così importante.”
“È il tempo che ho perduto per la mia rosa..”, sussurrò il piccolo principe per ricordarselo.
“Gli uomini hanno dimenticato questa verità. Ma tu non la devi dimenticare. Tu diventi responsabile per sempre di quello che hai addomesticato. Tu sei responsabile della tua rosa..”
“Io sono responsabile della mia rosa..”, ripetè il piccolo principe per ricordarselo.
29 Dicembre 2008 alle 20:09
BUON ANNO A TUTTA LA PARROCCHIA !!!!
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ROBERTA
31 Dicembre 2008 alle 17:12
Si parla molto di amicizia, ma purtroppo a joppolo non esiste
8 Gennaio 2009 alle 17:45
non è vero!!!!!!!esiste…dipende dalle persone…ma l’amicizia esiste e come……..a joppolo come in qualsiasi altra parte del mondo…siamo noi che dobbiamo saperla coltivare…rispettando gli altri e vedendo Gesu’ in ogni fratello….
9 Gennaio 2009 alle 18:06
Piccoli consigli per trovare l’amicizia vera:
1) essere sinceri, 2) essere tolleranti, 3) sapere perdonare, 4) sapere chiedere perdono, 5) prendere esempio dai bambini: spesso litigano, ma quando uno chiede loro “dai, facciamo pace”?, accettano con il sorriso più bello del mondo, perchè in effetti hanno già dimenticato tutto; quindi… 6) dimenticare i piccoli e grandi dispiaceri e andare avanti
GRAZIE BAMBINI DEL PICCOLO CORO ( E ANCHE TUTTI GLI ALTRI), LA VOSTRA AMICIZIA E’ PER ME IL BENE PIU’ PREZIOSO DI QUESTO MONDO… VVB
GRAZIE GENITORI PER LA VOSTRA FIDUCIA NEI MIEI CONFRONTI E PER IL VOSTRO GRANDE AFFETTO
GRAZIE ANIMATORI E CATECHISTI PER ESSERE SEMPRE DISPONIBILI QUANDO VE LO CHIEDO
GRAZIE DON GIUSE’… “ASCOLTERO’ CHE COSA DICE DIO, IL SIGNORE… Egli annuncia la pace per il Suo popolo, per i suoi fedeli…”"
18 Gennaio 2009 alle 19:18
COSA VUOL DIRE “ESSERE SENZA PACE”?
rispondono i bambini del gruppo di prima tappa di “APPROFONDIMENTO DELLA FEDE”.
Discordia in famiglia, guerra, litigare, non volersi bene, essere infelici, disperazione, non volere i compagni assieme -anche quelli che non ci piacciono-, non studiare insieme, non condividere le cose insieme, non uscire insieme, non aiutare i compagni, non aiutare gli ammalati, i poveri, gli orfani (Luana Argento, Baldassare Galvano e Alessandro Sciarratta)
E’ guerra, è distruzione, è discordia, è odio, è omicidio, non volersi bene, non essere felici, non amare, non essere amici, usare armi pericolose, cannoni, mitragliatrici, non condividere le cose, non essere generosi, non essere armoniosi (Roberta Infantino e Luigi Sacco)
Guerra, bisticci, odiarsi, non stare insieme, non c’è amore e felicità, non essere amici (Mattia Giglione e Swamy Librici)
Odio, non stare insieme, essere maleducati, non studiare, niente fraternità, “sciarra” (Ambra Sacco e Giuseppe Cacciatore)
Guerra, discordia, odio, non volersi aiutare, dire bugie, comportarsi male, rubare, povertà, non essere amici (Federica Cacciatore, Alessandra Lo Dico e Giovanni Marchica)
Chi è senza pace è triste, è senza amici, essere senza famiglia, non ascoltare, non gridare a tutti i popoli SHALOM, che significa PACE (Danilo Sammartino, Giuseppe Argento, Giovanni Vella)
4 Febbraio 2009 alle 19:34
per maria….a joppolo nn esiste l’amicizia e io ne so qualcosa……cmq qua le persone vere sono poche e poi nn si riesce a stare insieme cn i ragazzi perchè non sanno divertirsi insieme…è per questo che di amicizia ce ne poca………..
5 Febbraio 2009 alle 17:48
Per fly…io penso che l’amicizia non dipende dal luogo ma dalla gente…il problema dei ragazzi è presente a joppolo cosi’ come in ogni altra parte del mondo…magari è difficile travarla questa amicizia pero’ non impossibile…ma se la trovi…allora coltivala giorno dopo giorno…perche’ gli amici sono un dono troppo prezioso…ovviamente se sinceri, questo è chiaro…
Io sotto questo punto di vista mi ritengo molto fortunata…spero che un giorno anche tu possa pensarla come me…
Un bacio…
6 Febbraio 2009 alle 14:51
…………….per maria…………questo lo spero anche io……………ma tu dici questo perche hai avuto amici io nn ne ho mai avuti…….cmq per me forse è meglio così………ma la cosa che mi fa ridere di più e che io vedo in te 2 faccie…..cn le persone ne fai una poi dietro un’altra…….scusa se ti dico queste cose ma è la verità……………per questo la gente ti crede la migliore o quella buona….e io queste cose le so perche le vedo e me ne accorgo…..
6 Febbraio 2009 alle 17:44
per maria………….hai ragione……………ma ci sono persone che avvolte ti feriscono e ti fanno stare male………per esempio tu hai 2 faccie….cn le persone che incontri ne fai una poi magari le prendi in giro………….io lo so perche me ne accorgo………
6 Febbraio 2009 alle 20:45
Per Fly…io ho una sola faccia…ed è quella che mostro a tutti nel bene e nel male…Purtroppo o per fortuna a seconda dei punti di vista non riesco mai ad avercela con nessuno…per cui mi mostro a tutti con il sorriso sulle labbra…ma dentro me so benissimo chi merita quel sorriso e chi invece no…Chi ha la mia stima e chi invece non ce l’ha… Poi mi chiedo una cosa :nell’angolo “Voglia di Africa” tu mi hai scritto, se non ho letto male ,che sono una ragazza fantastica…è stato questo l’aggettivo che hai utilizzato…ora mi chiedo: mi dici che sono fantastica e poi mi scrivi che ho due faccie? Mi sembra che c’e’ qualcosa che non va…O sono fantastica in tutto oppure non lo sono-…ma non posso essere fantastica e prendere in giro le persone alle spalle..non credi?
Comunque al di la’ di tutto io sono cosi’ e credo di non essere poi tanto male…Io sono sincera e buona e sono orgogliosa di essere come sono…e ringrazio Dio e i miei genitori che mi hanno creata e cresciuta con principi sani e genuini….Per cui mia cara o caro fly…pensa cio’ che vuoi perche’ è giusto che ognuno di noi si esprima liberamente, ma sappi che ti stai sbagliando…puo’ essere che un giorno ti ricrederai…se non lo farai…pazienza…
a presto!!!!
7 Febbraio 2009 alle 14:54
scusate se mi inserisco in questa discussione bella animata. però volevo dire una cosa a maria e una a fly.
fly non ti conosco, però tu prima dici che si dovrebbero vergognare quelli che vengono per infastdire la gente e non parlare di cose serie ed è quello che hai fatto tu e poi una persona fantastica come definisci maria non può avere due facce. altrimenti ti contraddici. così attacchi una persona e non è giusto.
maria devi essere proprio l’unico caso in tutto l’universo ad avere una faccia, facce ne abbiamo tante, una quando lavoriamo, una quando siamo a casa, una quando siamo soli, una quando siamo con la moglie o il marito, con gli amici, a scuola ecc. e non è per forza offesa o una cosa negativa. poi il sorriso sulle labbra è una bella cosa e sorridere a tutti indistintamente è una bella cosa, vero bella, magari tutti fossimo così. però sorridere e poi dietro o in mente pensare che qualcuno si merita quel sorriso e qualcun altro no, oppure sorridere a tutti e pensare che qualcuno ha la tua stima e qualcun altro non ce l’ha è IPOCRISIA. non siamo obbligati a sorridere per forza. poi tu sei catechista e penso che non sia un ragionamento giusto e adatto per te, non molto cristiano, io so che i cristiani devono amare e rispettaree e stimare tutti e non prendere in giro. attenta, non sto dicendo che tu sei ipocrita. Sto solo dicendo che dai tuoi discorsi sembra che dici questo. forse ho capito male, forse no. Non voglio creare questioni e problemi. era solo per dire qualcocsa.
ciao a tutti.
7 Febbraio 2009 alle 20:26
…forse sono stata io ad esprimermi male…hai ragione.
Cio’ che volevo dire è che il mio carattere mi porta a non provare mai rancore per le persone anche se alle volte queste persone magari mi dicono o fanno delle cose per cui io potrei restarci male…come magari a volte potrei fare io sbagliando o senza pesare le parole che mi escono dalla bocca…Il mio sorriso è comunque sincero nei riguardi di tutti…ma ci sono persone a cui so di non stare molto simpatica…ma a cui magari sorrido ugualmente perche’ è una cosa che mi viene spontanea…non per ipocrisia come potrebbe sembrare ma semplicemente per carattere…Alle volte non vorrei essere cosi’…alle volte vorrei potermi arrabbiare…ma non credo sia una cosa che riusciro’ mai a fare a meno che proprio non succeda qualcosa di molto grave ovviamente…!!!Era questo il senso del mio discorso…legato solo al mio carattere e al mio modo di gestire i miei rapporti con gli altri…forse un po’ sbagliato…forse no…non l’ho ancora capito…!!!!Comunque ritornando al tuo discorso, io non sono daccordo…io credo che si dovrebbe avere una sola faccia e magari saperla gestire a seconda delle situazioni…cioe’ è ovvio che se sono a lavoro non mi metto a ridere come una pazza o a scherzare inutilmente…assumo un’atteggiamento conforme al luogo in cui mi trovo…cosi’ come se sono in un pub non faccio troppo la seriosa ma magari mi diverto un po’ di piu’…tutto dipende dall’atteggiamento che ci assumiamo…la faccia rimane comunue la stessa…il carattere di una persona non si puo’ cambiare..la personalita’ rimane quella pero’ credo che ognuno di noi si adatta poi alle varie circostanze…Insomma dire di avere diverse facce non mi piace molto…
Se dovessero incontrarsi dei miei colleghi di lavoro con dei miei amici mi piacerebbe che di me dicessero le stesse cose…e non che uno mi vede in un modo e l’altro in un modo diverso…Non so se sono stata chiara nell’esprimermi…Comunque major mi fa piacere che parliamo in tono cosi’ rispettoso…mi fa davvero molto piacere…
11 Febbraio 2009 alle 14:56
intanto volevo dire a major che io nn sto infastidendo nessuno sto solo dicendo quello che io vedo in lei……poi volevo dire a maria che io ti stimo per quello che fai nella vita parrocchiale ma nn per i tuoi atteggiamenti che a volte sono anche stupidi……………….cmq nn c’è bisogno che attacchi le persone così….e poi in realtà questo sito nn serve granchè perche qui ci sono tutte quelle persone che si sentono cristiane e poi vanno a “sparlare” la gente… e non voglio dire i nomi!!!!!cmq prendetevi una camomilla tutti e due(major e maria) vi farà sicuramente bene ……………………………….baci…….
12 Febbraio 2009 alle 19:30
Fly, Major, Turista per caso… ma davvero per voi l’amicizia non esiste? Veramente pensate che tutti quelli che si sentono cristiani e frequentano la Chiesa sono falsi e ipocriti? E per voi allora, non esistono persone che cercano d’impegnarsi soltanto per fede? Non esiste gente sincera, che quando ti dice “come stai” si preoccupa sinceramente dell’altro? E secondo voi, che idea potranno mai avere di noi, tutti i bambini che passano su questo sito e poi chiedono “perché c’è scritto che l’amicizia non esiste?” Sempre con affetto..
13 Febbraio 2009 alle 13:05
sempre i stessi semu ginacascisi sparleri… sparleri e sparleri. chissu n’ anna dari. Veru è chiddi ca vannu a chiesa su chiù priculusi…. salutamu a tutti…….. a finiti o no???? ama a chiamari i sbirri?!!!
13 Febbraio 2009 alle 23:01
Per Fly…mi sa invece che tu di questo sito hai capito ben poco… Poi io non ho attaccato proprio nessuno. Ti ho solo spiegato le mie ragioni. Se tu lo prendi come un attacco rileggi bene cio’ che ti ho scritto.
Ripeto per l’ennesima volta che è bello e facile attaccare la gente cosi’…nascondendosi..e io non ho piu’ nessuna intenzione di continuare questo discorso in questa sede. Pensa cio’ che ti pare di me…non m’importa…Io tutto cio’ che faccio lo faccio con il cuore sia dentro la Chiesa che soprattutto fuori…possono anche essere atteggiamenti stupidi…ma vuol dire che abbiamo una visione delle cose completamente diverse…e sinceramente parlando io mi sento a posto con la mia coscienza…Poi se in maniera fraterna tu capisci che in qualcosa io sbaglio o esagero sarei felice se me lo facessi presente…non nel blog della parrocchia ma magari guardandomi in faccia..sarebbe penso piu’ maturo e corretto…io non credo di essere perfetta…sicuramente sbagliero’ anche io…e mi farebbe piacere se qualcuno anzicche’ giudicare mi dicesse in cosa sbaglio. Per il resto chiudo qui il discorso. Questo è un sito in cui si deve parlare di cose costruttive!!!!!
14 Febbraio 2009 alle 20:38
ciao a tutti amici,
scusate ma è tanto che mi faccio vedere. che volete sono superimpegnatata e internet non ce l’ho sempre appresso…. vedo che ci sono un pò gli animi agitati-cara sfefania non preoccuparti di scaramucce e di gentre poco positiva ce n’è ovunque in tutte le parrocchie (ti assicuro anche nella mia) ma non fanno la differenza si sa questo che è c osì no? che ci vuoiv fare?
sai cara stefania quando una persona parla male di un altra in realtà parla amle di se stessa.
e voi BAMBINI che siete la bellezza del mondo con la vostra purezza e genuinità insegnateci a essere come voi a noi grandi. Non lo vedete che siamo così sbagliati? dai aiutatteci? e non leggte e guardate a questi litigi a volte siamo peggio di voi!!! un bacio a tutti i bimbi di ioppolo..
a presto….
15 Febbraio 2009 alle 14:01
mmmmmmmmmmm…..che discorsi interessanti…….!!!!(come si vede che siamo di joppolo) ma perchè ognuno nn pensa per se??? perchè le cose non le dite in faccia invece di fare perdere del tempo a delle persone che vorrebbero parlare di cose serie????
15 Febbraio 2009 alle 19:32
Grazie Paola,
Finalmente un piccolo passo nella direzione giusta, allora mi aiuti a convincere tutta sta’ gente che l’Amicizia esiste? A presto :-)
16 Febbraio 2009 alle 14:31
Ma come si puo’ pensare che l’amicizia non esiste???
Che vita sarebbe senza amici???
Io che faccio l’accompagnatrice al gruppo “Primo annuncio” non faccio altro che ripetere ai bambini che abbiamo un’ AMICO meraviglioso che si chiama Gesu’…
Lui è il primo e il piu’ grande esempio di amicizia…Lui che pur di salvarci ha dato la sua vita per noi….
Io penso che una vita senza amici sarebbe una vita vuota…
Sapere di avere sempre qualcuno vicino…sapere di poter sempre contare su qualcuno…sapere di essere un amico per qualcuno è qualcosa di troppo importante…Condividere le gioie della vita e anche le cose brutte…riuscire a tirare su il morale quando c’e bisogno…dire la parola giusta al momento giusto…o anche restare in silenzio ad ascoltare cio’ che un amico ha da dire…Come si fa a rinunciare a tutto questo???Io penso che non riuscirei mai a essere felice senza amici…
Pero’ bisogna stare attenti alle delusioni…Purtroppo quando si vuole bene veramente c’e’ anche il rischio di dare la propria fiducia alle persone sbagliate che magari non capiscono davvero il nostro affetto…e ci trattano con superficialita’ ferendo il nostro cuore…allora in questo caso cio’ che bisogna fare e affidarci a Dio che ci aiutera’ e rendere la nostra delusione piu’ sopportabile…e soprattutto pregare molto…
Alla fine solo Lui è la chiave del nostro cuore…tutto inizia e finisce in Dio…Con questa certezza credo abbiamo la possibilita’ di trovare la felicita’ vera…di circondarci solo di persone vere e vivere la nostra vita con gioia e amore verso i nostri fratelli…!!!!
Per concludere voglio dire una cosa: io ADORO i miei amici e non riesco a pensare alla mia vita senza loro…Spero di non essere l’unica a pensarla cosi’….altrimenti…che tristezza!!!!!!!!!!
16 Febbraio 2009 alle 14:39
maria lascia perdere……………..dici cose senza senso……vatti a fare una bella dormita così vediamo se riesci a riprenderti!!!!!!ci vediamo ciao………….a dimenticavo vedo che la camomilla non ti ha fatto effetto….la prossima volta mettigli 2 bustine….ciao ciao
18 Febbraio 2009 alle 19:46
Magari avessi tempo per una bella dormita…carissima fly…la farei volentieri…e forse mi riprenderei davvero….!!!!Grazie per il consiglio della camomilla….ne mettero’ due buste come tu amichevolmente mi hai consigliato….ci vediamo presto…stammi bene…Ciao ciao!!!!!
19 Febbraio 2009 alle 14:38
LO SAPEVO CHE ANCHE STA VOLTA AVRESTI SPARATO UNA COSA INUTILE…….E VABBè CHE CI VUOI FARE…VUOL DIRE CHE PIù TROPPO LE DOVRò SOPPORTARE…..CMQ PREGO NON C’ERA BISOGNO CHE MI RINGRAZIAVI….BACI…………….
19 Febbraio 2009 alle 20:13
cara stefania che vuoi che dica? non ti abbattere ti ho detto … anche perchè questi sono atteggiamenti infantili… liti stupide… !!! niente ci fa in fondo tuttiiaabbiamo mbisogno di amici e ce lia abbiamo. penso che alla fine abbiamo gliamnici che ci meritiamo e io ringrazio veramente iol Signore che di amici me ne ha fatti incontrare antit e tutti innamorati di Gesù e Maria come lo sono io…
19 Febbraio 2009 alle 20:26
e come dice roberto gervaso: “Niente allevia le nostre sofferenze come quelle dei nostri amici”. e poi penso che gli amici devono avere alcune caratteristiche: “I veri amici sono quelli che si scambiano reciprocamente fiducia, sogni e pensieri, virtù, gioie e dolori” ciao!
19 Febbraio 2009 alle 20:57
non sapevi cosa scrivere vero???io lo capito evidentemente sono piu intelligente
20 Febbraio 2009 alle 09:05
I veri amici sono coloro a cui tu dai tutto e da cui ricevi tutto…sono coloro che non ti deludono mai (se sono veri amici! ), sono coloro che ti stanno vicino sempre e che sanno ascoltarti e capirti…come sai fare anche tu…sono quelli a cui basta anche uno sguardo per capire di cosa hai bisogno….Ci sono…sono rari…ma esistono….!!!!!!!!!!!
20 Febbraio 2009 alle 20:15
Cari figli, oggi con cuore materno desidero ricordarvi, cioè avvertirvi dell’immenso amore di Dio e della pazienza che scaturisce da esso. Il vostro Padre mi manda e aspetta. Aspetta i vostri cuori aperti pronti per le sue opere. Aspetta i vostri cuori uniti nell’amore cristiano e nella misericordia nello spirito di mio Figlio. Non perdete tempo, figli, perché non ne siete padroni. Vi ringrazio.
2 febbraio 2009
20 Febbraio 2009 alle 21:32
C’è una canzone di Riccardo Cocciante: “per un amico in più”… cercatela, e cercate il testo. Primo passo per trovare nuovi amici: crederci… con tutte le forze. A presto… amici!
21 Febbraio 2009 alle 14:19
brava stefania, la conosco ed è splendida….ascoltatela
26 Febbraio 2009 alle 18:29
medjugorje 25 Febbraio 2009
“Cari figli, in questo tempo di rinuncia, preghiera e penitenza
vi invito di nuovo: andate a confessare i vostri peccati affinché
la grazia possa aprire i vostri cuori e permettete che essa vi
cambi. Convertitevi, figlioli, apritevi a Dio e al suo piano per
ognuno di voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.”
27 Febbraio 2009 alle 14:04
Ciao a tutti,
mercoledi’ scorso è iniziato il tempo di quaresima.
Volevo approfittare di questo spazio per augurare a tutti i frequentatori di questo blog che sia un tempo di penitenza, di riflessione e di perdono.
Mettiamo da parte tutte le incomprensioni. Prepariamoci alla pasqua con cuore libero e puro. Lo dco a me stessa per prima. Dio ha sacrifcato Suo Figlio per la nostra salvezza. Non rendiamo vano questo gesto di estremo amore.
Buona Quaresima a tutti…con affetto!!!!!
8 Marzo 2009 alle 12:24
L’origine della festa dell’8 Marzo risale al 1908, quando un gruppo di operaie di una industria tessile di New York scioperò come forma di protesta contro le terribili condizioni in cui si trovavano a lavorare.
Lo sciopero proseguì per diverse giornate ma fu proprio l’8 Marzo che la proprietà dell’azienda bloccò le uscite della fabbrica, impedendo alle operaie di uscire dalla stessa.
Un incendio ferì mortalmente 129 operaie, tra cui anche delle italiane, donne che cercavano semplicemente di migliorare la propria qualità del lavoro e di vita.
L’8 marzo assunse col tempo un’importanza mondiale, diventando il simbolo delle vessazioni che la donna ha dovuto subire nel corso dei secoli e il punto di partenza per il riscatto della propria dignità.
L’8 Marzo è quindi il ricordo di quella triste giornata.
Non è una “festa” ma piuttosto una ricorrenza da riproporre ogni anno come segno indelebile di quanto accaduto il secolo scorso.
Un grosso augurio a tutte le “donne” fiere di essere tali!!!!!
18 Marzo 2009 alle 15:34
Buona pasqua a tutti in anticipo !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
18 Marzo 2009 alle 15:35
vi voglio beneeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee ………………………….!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
19 Marzo 2009 alle 18:00
Ciao a tutti,
oggi mi è venuta voglia di parlarvi della mia esperienza con i bambini.
Come la maggior parte di voi sa, io faccio l’accompagnatrice al gruppo PRIMO ANNUNCIO formato dai bambini della scuola materna, della prima e della seconda elementare.
Bambini quindi che hanno un’eta’ compresa tra i 4 e i 7 anni. FAVOLOSI! Credetemi cio’ che riescono a trasmettermi è meraviglioso davvero. Sono cosi’ dolci e teneri…pieni di vitalita’…impossibile non voler loro bene. Hanno la grandissima capacita’ di rendere tutto bello e intenso…con la loro genuinita’ e spontaneita’…
Alle volte li osservo e penso che un tempo anche io sono stata come loro…e vorrei tanto tornare a essere cosi’!!!!!
Insomma ho iniziato a fare catechismo da qualche mese ma gia’ mi piace tantissimo!
Cio’ che di loro mi fa impazzire di piu’ è la percezione che hanno di Dio…o meglio loro lo chiamano GESU’. Gesu’ per loro è un amico…al punto tale che un giorno parlavano con Lui e riuscivano a sentire cio’ che Lui diceva. Mi spiego meglio.
Un pomeriggio erano particolarmente vispi…non riuscivano a fermarsi e parlavano continuamente tra di loro…cosi’ con le altre catechiste abbiamo proposto di fare silenzio perche’ Gesu’ aveva qualcosa da dire a ognuno di loro. All’improvviso in quella stanza non si muoveva nessuno. Tutti stavano ascoltando cio’ che Gesu’ aveva loro da dire…Dopo circa 5 minuti di silenzio io li interrompo dicendo: “allora ditemi cosa vi ha detto Gesu?”….in quell’istante Alessandro mi ferma dicendomi ” shhhhhhhhhhhhh ancora mi sta parlando! Fai silenzio che non lo sento bene!!!” Io non sono riuscita a restare seria! Quelle parole mi hanno fatto davvero morire! E’ incredibile fin dove arriva la spontaneita’ di un bambino!!!!!!!
Dopo di che ognuno di loro ha iniziato a dirmi cio’ che il loro Amico Gesu’ aveva loro detto…A qualcuno aveva detto di non essere monella…di non litigare con il fratellino….di essere bravo a scuola…insomma…Gesu’ ci aveva proprio azzeccato devo dire!!!!!!!!!!
Questa è una delle tantissime cose che posso raccontare sui bambini…Sono dolcissimi…e dai loro occhi traspare davvero la vita e l’amore!!!Magari anche da grandi si riuscisse a essere cosi’….!!!!
21 Marzo 2009 alle 18:06
oggi al catechismo abbiamo parlato delperdono come GESù che prdona .
GEsù perdona ancora di più le persone che fanno peccati gravi che le persone che fanno quei peccati meno graviiiiiiiii. TUTTO QUESTO LO ABBIAMO SPIEGATO OGGI AL CATECHISMOOOOOO !!!!!!!!!!!!!!!!
21 Marzo 2009 alle 18:07
CIAO CIAOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
22 Marzo 2009 alle 12:22
uah.. che bello, vedo che avete iniziato alla grande… quando entusiasmo!!!! mi raccomando continuate così e niente e nessuno vi fermi bimbi e ragazzi… un abbraccio a tutti!!!!!!!
22 Marzo 2009 alle 13:10
grazie milleeeeeeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!!!!!
22 Marzo 2009 alle 17:31
VIIIIIIIIIIIIII VOGLIOOOOOOOOOOOO BENEEEEEEEEEEEE !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ROBERTA
22 Marzo 2009 alle 21:39
“CHE COS’E’ IL PERDONO?”
Rispondono i bambini di prima tappa:
Fare la pace, non fare la guerra, volersi bene, amarsi, sapere chiedere scusa,
dimenticare il male, non tradire, amare il prossimo
(Roberta, Luana, Swamy, Alessandra, Federica)
Il perdono è scusarmi con gli altri per il male che ho fatto, è per me chiedere scusa agli altri, perdonare gli altri; per me il perdono è chiedere scusa ai compagni e fare la pace con gli altri oppure aiutare gli altri
(Luigi, Giuseppe, Alessandro, Ambra)
Perdonare gli altri, uccidere i peccati, fare la pace, volere bene, amare, perdonare, essere insieme
(Baldassare, Giovanni, Mattia, Danilo)
Non è facile parlare di perdono, a volte ci si chiede se la cosa più difficile di questo mondo è amare il prossimo , saperlo perdonare o meglio ancora avere la forza e il coraggio di chiedere scusa. Certo, se prendiamo come esempio Gesù, non abbiamo molta scelta: Egli ci ripete all’infinito che l’Amore più grande è dare la vita per gli amici e ce lo dimostra sacrificandosi in croce per i nostri peccati e patendo mille tormenti… Per noi, invece, è sempre tutto così complicato: non solo non riusciamo facilmente a scusarci quando per qualche motivo anche non grave abbiamo offeso chi ci sta intorno, ma peggio ancora ricordiamo all’ infinito qualche torto subito perché, ahimé, è sempre “l’altro” a sbagliare… se solo ci fermassimo un attimo a rifletere e cercassimo di vedere negli occhi degli altri Gesù sofferente, combattuto, torturato,crocifisso… “O Gesù, Ti chiedo perdono per tutte le volte che faccio del male a mio fratello, rendi il mio cuore un pò più simile al Tuo cosicché io possa diventare ogni giorno, vero riflesso del Tuo grande e infinito amore…”
23 Marzo 2009 alle 02:03
Parlare di perdono è molto diffile…anche io pero’ voglio esprimere il mio giudizio in merito.
Immagino che ognuno di noi nella vita ha subito qualche torto piu’ o meno grave…ecco in quel caso, in determinati momenti pensare di perdonare diventa molto difficile.
Anche a me capita spesso di farmi prendere dalla rabbia e magari dire o pensare cose che non dovrebbere essere ne’ pensate ne’ tanto meno dette…Se c’e’ una cosa che ho imparato ngli ultimi tempi è che l’amore è un sentimento che si da GRATUITAMENTE…si dona agli altri senza dover per forza pretendere nulla in cambio…Io amo…se poi gli altri ricambiano il mio amore sono felice…ma se per un qualsiasi motivo non lo fanno…io ho amato…ho donato cio’ che avevo nel cuore…perche’ pentirsi di averlo fatto???Non sarebbe giusto…Dio ci dice di amare i nostri nemici…e soprattutto ci dice di amare gli altri come amiamo noi stessi…esiste cosa piu’ bella???Se all’odio degli altri…se all’indifferenza…se agli sbagli non riconosciuti che magari ci hanno fatto soffrire noi rispondiamo con l’AMORE…non saremmo piu’ felici????Io credo che raggiungere questo non è impossibile…Quando io rifletto e nelle mie vicende anzicche’ reagire con superbia lo faccio con un sorriso e con un pensiero positivo riesco a essere piu’ serena e piu’ felice…quando invece mi lascio prendere dalla rabbia e reagisco di conseguenza allora anche dentro mi sento cupa…L’amore è a mio avviso la migliore risposta…AMARE e PERDONARE, come diceva il buon Padre Mastrella, sono i due verbi che dovremmo tenere in considerazione sempre…
5 Aprile 2009 alle 16:14
sono molto contenta che sta per ariivare la pasqua ……………………
5 Aprile 2009 alle 19:05
Hai ragione Helly, ecco arrivato per noi cristiani, un grande momento: dopo avere discusso a lungo sull’amicizia vera, non vera, sincera, non sincera… preso in considerazione il perdono, che a volte riesce, a volte no… ribadito all’infinito che volersi bene significa dimenticare tutto il male ricevuto… provato a convincere chi passa da queste parti che qualcuno in Chiesa ci lavora sul serio, o almeno ci mette la volontà… è ora di lasciarsi il tutto alle spalle e concentrarsi unicamente su una Persona, e non è proprio sbagliato affermare che si tratti di una persona molto speciale. Riascoltare la Passione di Cristo non è atteggiamento un pò fuori moda; non è semplice e pura immaginazione e non è nemmeno perdita di tempo… è la follia della verità che a volte sembra così incomprensibile; è l’impossibile che si avvera, è la risposta a tutto ciò che abbiamo sempre cercato… Riscoprire la nostra Pasqua come vero sacrificio dell’Amore incarnato, ci spinga sulla buona strada per aprire gli occhi ed accettare che tutti i veri valori della nostra vita, hanno fonte soltanto in Cristo, incarnato, morto e risorto per noi… Auguri di cuore a tutti
10 Aprile 2009 alle 14:38
grazieeeeeeeeee!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
10 Aprile 2009 alle 14:39
anche a te auguri di buona pasqua………………………………………………………………………………………………………………………………………………………………..,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,,!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!????????????????????????????????
10 Aprile 2009 alle 14:40
ciao cioa
11 Aprile 2009 alle 09:23
auguri a tutti di buona pasqua. Il Signore rosorto sia la nostra stella in questo mondo… sempre assieme a sua Mamma.
11 Aprile 2009 alle 11:14
Buona pasqua a tutti i joppolesi e company
Salvo
16 Aprile 2009 alle 18:36
SPERO CHE AVETE PASSATO UNA BUONA PASQUA
17 Aprile 2009 alle 09:35
Roberti’….pronta sei per il 25 aprile?????
Che dici vinceremo quest’anno????
Anche se non vinciamo pero’ l’importante è che ci divertiamo e che continuiamo a volere bene a Gesu’ vero bella me????
Gia’ immagino che sarete carini sopra quel palco del seminario a ballare la vostra canzone….speriamu ca un facemu qualchi malafigura….bella me caso mai, nenti ci fa….per me siete meravigliosi comunque!!!!!Ma tanto so che sarete bravissimi!!!!!!
Un bacio bella!!!!!
20 Aprile 2009 alle 15:00
Se tu sapessi con quanto amore seguo i tuoi passi
Se tu sapessi con quanto amore
asciugo le tue lacrime
Se tu sapessi con quanto amore
ti prendo per mano affinché tu non cada
Se tu sapessi con quanto amore ti guardo
mentre annaspi nel caos della vita
E ogni istante, minuto, ora
della giornata ti sono accanto.
In ogni tuo respiro prende vita il mio battito d’ali
In ogni tuo sguardo prende vita il mio sorriso
Vorrei volare assieme a te,
e forse un giorno lo faremo
quando sarai consapevole della tua divinità
aprirai le ali e volerai felice
capirai cosa sono, e quanto ti amo.
Ora non volo ma cammino assieme a te
a fianco a te. Io sono il tuo angelo
quello della tua anima, del tuo cuore
quell’angelo che ogni mattina ti sveglia con un bacio
e ogni notte, apre le sue ali per riscaldarti il cuore.
Io sono il tuo angelo,
quello che mai ti abbandonerà
quell’angelo che aspetta solo un tuo …si….
per rivelarsi al tuo cuore.
Se tu sapessi con quanto amore guardo il tuo sguardo
che a volte è così triste e non ce la fa a vedere la luce.
Se tu sapessi con quanto amore stringo al tua mano
quando scrivi parole che non riesci a condividere
se tu sapessi con quanta gioia
mi stringo al tuo cuore quando regali un sorriso.
Se tu sapessi.. che ti sono accanto sempre
in ogni stante e maggiormente nei momenti difficili.
Raccolgo i ricordi più belli che a volte tendi a dimenticare
raccolgo l’amore seppellito nel tuo cuore
e te lo ripropongo attraverso gli incontri casuali
attraverso il tuo stesso sguardo riflesso su di uno specchio.
Se solo sapessi quanto soffro insieme a te dell’amaro della vita
Vorrei accarezzarti con mani di carne..
ma lo sussurro a chi ti sta accanto..
vorrei dirti le parole più vere dell’amore,
ma lo suggerisco a chi ti regala una parola.
Vorrei vederti raccogliere tutto l’amore che semini
per sentirti soddisfatto della tua vita
ma come ogni cosa..
il tempo lascerà crescere il frutto che tu stesso hai fatto nascere.
Gioisci perché attraverso le tue mani
io regalo l’amore a chi ha la fortuna di incontrarti.
Tu non lo sai forse ma io sono il tuo angelo..
quello che mai ti abbandonerà e che è qui solo per te
e grazie a te può amare il mondo.
Il tuo Amico e Fratello
Gesù
24 Aprile 2009 alle 10:27
Stupenda, Maria l’hai scritta tu?O da dove l’hai presa?
Un abbraccio Salvo.
24 Aprile 2009 alle 15:38
L’IMPOTANTE è CHE CI DIVERTIAMO ………………….. PERò SE CE LA METTIAMO TUTTA POSSIAMO ANCHE VINCEREEEEEEE…. SE VINCEREMO NOI _____ A ME FACESSE MOLTO PIACERE , SE PERò PERDIAMO L’ IMPORTANTE OLTRE CHE CI DIVERTIAMO E CHE PARTECIPIAMO
……………………….————— SARà MOLTO BELLOOOOOOOOOOO
A DOPO !!!!!!!!!
TIIIIIIIIIIIII VOGLIOOOOOOOOOOOO BENEEEEEEEEEEE
24 Aprile 2009 alle 15:38
ciao ciao
24 Aprile 2009 alle 15:46
Si, nella mia precedente vita facevo la poetessa…vedi che sono brava???? Splendida, eccezionale, vero???
Scherzo!!!!!!!!!! Ovviamente non l’ho sritta io pero’ navigando navigando mi è apparsa davanti e mi è piaciuta molto…
Se vai su google e scrivi PREGHIERE ti spuntano tantissimi siti dove puoi trovare un sacco di cose carine…
Comunque il sito da cui l’ho presa è: http://www.aurorablu.it/preghiere/index.htm
Ciao ciao Salvuccio e scrivi presto…!!!! un bacio!!!!
24 Aprile 2009 alle 15:57
TI VOGLIO BENE ANCHE IO piccola pazza…e stai tranquilla che domani andrà tutto benissimo o vincete o perdete per me avete comunque vinto!!!!!!!!!!
Ciao Robertì…e fai la brava!!!!!
25 Aprile 2009 alle 17:09
ora che abbiamo vinto il 7o8 (non lo ricordo ) comunque siamo stati tutti bravi e abbiamo vinto anche noi perchè il ballo era bellissimo e ci siamo impegnati tantissimo ……………………………………………………………………………. noi , però meritavamo il 1 premio ……………………. non fa niente , perchè siamo stati bravi lo stesso ……………….. se quelli che sn arrivati 1 vuol dire che erano stati più barvi di noi e che meritavano il primo premio ………………………….. ciao ciao ……………________________________________-
25 Aprile 2009 alle 17:11
è stata un ‘ esperienza molto bella ….. anche se la mattina ci facevano ballare … comunque ci siamo divertiti …………… ma il corso di chirichetto c’è ancora ?
si o no ?
ROBERTA
25 Aprile 2009 alle 17:45
Robertì, avete vinto comunque perche’ siete stati FANTASTICI, BRAVISSIMI, MERAVIGLIOSI…!!!! Avete partecipato a messa in modo silenzioso e non ci avete fatto disperare…io sono ORGOGLIOSA di voi!!!! Il ballo è stato stupendo e tutti quando avete finito lo hanno detto, sia seminaristi che sacerdoti che gente che è era lì e vi guardava!!!!!Braviiii!!!!! Il premio non riguarda il ballo ma i lavori che si facevano ogni mese e il gruppo di Menfi ha fatto davvero un gran bel lavoro…Vorra’ dire che il prossimo anno ci impegneremo di piu’ sui lavoretti mensili giusto???? Comunque bella mia, davvero siete stati PERFETTI!!!! Io mi sono divertita come una pazza e ho visto che anche voi avete fatto lo stesso…
Naturalmente il gruppo dei chirichetti continua come al solito…gia’ ti stancasti???? Ancora abbiamo un sacco di cose da imparare…!!!!
Quindi mi raccomando, ci vuole entusiasmo e buona volonta’ che a voi sicuramente non mancano…
Un grande bacio bella me e ricorda…SIETE UNICI!!!!!
26 Aprile 2009 alle 13:14
lo so che siamo stati bravi e abbiamo affrontato un ballo un pò difficile perchè c’erano i maschietti , però ci siamo divertiti anche se io , la mattina per colpa della tunica sentivo molto caldo …………………………. cqm è andata benissimo e siamo stati FANTASTICIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
un bacio ROBERTA
28 Aprile 2009 alle 13:49
PERCHE’ LO HANNO SPOSTATO L’ORATORIO IN FESTA ?????
CIAO
30 Aprile 2009 alle 14:38
che fate ?
1 Maggio 2009 alle 15:19
ma che nn scivete più
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
ciao
2 Maggio 2009 alle 10:37
Ciao Roby,
la manifestazione alla quale parteciperemo il 23 maggio, si chiama “un mondo a misura di bambino”. Non è oratorinfesta, ma un giorno d’incontro per tutti i ragazzi che vogliono diventare “ragazzi missionari” prendendo esempio da tante persone sante che hanno saputo mettere la propria vita al servizio degli altri. Noi abbiamo scelto Madre Teresa: lo so , le ultime prove non sono andate tanto bene, forse perché quando si prepara un musical su un tema così importante, il ballo di discoteca non ci sta proprio a pennello… ma ce la metteremo tutta lo stesso… ci vediamo oggi al catechismo, domenica a messa e lunedì alle prove… come vedi non c’è tanto tempo per riposarsi! A presto tvb
14 Maggio 2009 alle 14:05
anche a te !!!!!??????
15 Maggio 2009 alle 11:56
Stanno per partire dei grandi momenti in parrocchia: domenica 17 maggio, prima confessione; 7 giugno, prima comunione; 13 giugno, cresima; in programmazione, grest… credo che sia davvero giusto ringraziare il Signore che ci assiste e ci permette di compiere un vero cammino di fede. “Io ho scelto voi, e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga; perché tutto quello che chiederete al Padre nel mio nome, ve lo conceda. Questo vi comando: che vi amiate gli uni gli altri…”(Gv 15, 16) I nostri bambini e i nostri giovani ce la stanno mettendo tutta; noi catechisti, non ci arrendiamo; Don Giusé ci manda benedizioni… le piccole difficoltà non contano proprio. E’ questa la nostra fede, questa è la fede della Chiesa, e noi ci gloriamo di professarla, in Cristo Gesù, nostro Signore… Con affetto, sempre S.
9 Giugno 2009 alle 15:45
ste , sn molto contenta perchè la festa è andata abbastanza bene e anche perchè, finalmente anche io mi posso fare la comunione !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!tu che ne pensi
9 Giugno 2009 alle 15:46
ciao ciaom ciao
9 Giugno 2009 alle 15:46
quanto inizia il grest?????????????????????????????????????????????????
11 Giugno 2009 alle 15:04
Roberti’ le iscrizioni inizieranno lunedi’ mentre il grest sara’ dal 22 luglio al 1 agosto.
Ci divertiremo tanto tanto quest’anno!!!!!
Bella meee, ma come eri carina per la prima comunione!!!!! Ma ti rendi conto che adesso hai ricevuto Gesu’ nel tuo cuore????Ma non ti senti felicissima????
15 Giugno 2009 alle 16:03
Ciao Roby,
Anch’io sono contenta per tutti voi, e se devo dirla tutta il momento più bello che abbiamo passato insieme è stato per me sabato 6 giugno durante l’incontro di catechismo; è un anno che penso ai piccoli passi che abbiamo compiuto, sinceramente mi sembravano passi da formica, a volte mi sentivo abbastanza scoraggiata… è una grande responsabilità fare conoscere Gesù a dei ragazzi della vostra età! Ebbene, sabato ci ho ripensato: perché in dieci minuti, mi avete fatto capire che aspettavate il grande momento con ansia e impazienza; avete chiesto parecchie cose su ciò che vi preoccupava… in poche parole, siete stati grandi, come il nostro amico San Domenico Savio, che aspettava l’incontro con Gesù come il più bello della sua piccola vita; ecco come si deve vivere la comunione con Gesù Santo: come se fosse ogni volta la prima volta; con emozione, gioia, totale abbandono e piena fiducia, perché Lui ci sta sempre accanto, e questa è la nostra forza più grande… a presto, Roby tvb
2 Luglio 2009 alle 14:48
A giorni partirà il grest… da una parte c’è l’entusiasmo di tanti ed è giusto che sia così; dall’altra, un pò di timore, anche questo è normale… Vorrei approfittare di questo spazio per ringraziare un pò di gente: al primo posto, naturalmente il Signore, perché ci è stato insegnato che tutto ciò che accade è sempre volontà Sua; grazie anche a don Giuseppe, lui ci tiene a sto’ grest e penso che sia giusto mettercela tutta per non deluderlo; mi piacerebbe chiedere agli animatori di tutte le età, me compresa, d’impegnarci per il meglio: voi, animatori più giovani, non ve la prendete se qualche volta vi richiamiamo e abbiate pazienza, è solo che voremmo dare il massimo per i nostri bambini, non credo sia sbagliato… e noi promettiamo di accettare il vostro entusiasmo, la vostra gioia di vivere, le vostre urla… non è questa la comunione fraterna? Accettare l’altro senza condizioni… Un grazie speciale ai ragazzi di terza media, in modo particolare a Luigi Capodicasa: ci hanno proposto delle idee per far sì che il grest risulti divertente anche per la loro fascia di età, a volte il dialogo riesce a risolvere un bel pò di problemi… Conteremo i giorni, prepareremo preghiere, laboratori, giochi, bans… tutto ciò che serve, insomma ci impegneremo dando il meglio di noi stessi. E sono sicura che il Signore ci accompagnerà e si divertirà insieme a noi… buon divertimento a tutti!
8 Luglio 2009 alle 20:36
CARISSIMA STEFANIA E VOI TUTTI FREUQNTATORI DEL BLOG VOLEVO SOLO DIRVI DI CONTINUARE COSì PERCHè SI VA ALLA GRANDE CON GESù NON MOLLATE MAI… E NON PREOCCUPATEVI SE C’è CHI DICE CHE LE COSE VANNO MALE E NON C’è UNIONE. SEMINANNO SOLO ZIZZANIA E LA LORO BOCCA BRUCERà DELLE COSE BRUTTE CHE DICONO. CONTINUATE CON DIO CON DIO DALLA VOSTRA NESSUNO PUò FERIRVI.
7 Settembre 2009 alle 16:06
Racconto.
Il buon Gesù, quando era piccolo, era un bambino come tutti gli altri: allegro, vivace, premuroso e pieno di entusiasmo… Amava giocare, cantare e anche ballare. Lui, come tanti altri bambini al mondo, viveva una vita felice; a dire il vero, provava qualche piccola difficoltà a svegliarsi presto la mattina, ma bastava il dolce suono della voce della sua mamma, per farlo saltare immediatamente giù dal letto! La colazione era sempre deliziosa, perché preparata con vero amore; certo, poteva capitare di doversi accontentare soltanto di un goccio di latte fresco appena munto, ma quello era indubbiamente il latte più buono del mondo…
Di tanto in tanto, Gesù combinava qualche marachella; ad esempio un giorno, la sua mamma lo mandò a riempire una brocca d’acqua al pozzo e la brocca purtroppo si frantumò in tanti pezzettini… ma solo perché Gesù si era fermato un attimo ad ascoltare il canto armonioso degli uccelli e a sentire sul suo volto la dolce brezza di primavera; sapete com’è, a volte basta una distrazione… Nonostante ciò l’ubbidienza ai suoi genitori era assoluta. A dire il vero, non è che mancassero le occasioni per non dar retta al suo caro papà, ma ditemi voi, come si fa a guardare un papà così speciale negli occhi e a rifiutarsi di dare ascolto?
Il sabato era un giorno bellissimo: fin dal mattino si respirava nell’aria come un buon profumo perché era il giorno della preghiera. La mamma chiamava Gesù di buon’ora: “Presto”, diceva “dobbiamo andare alla sinagoga, papà ci sta già aspettando…” Gesù, in quattro e quattro otto, si impegnava a lavarsi per bene e ad indossare il vestito della festa, non poteva certo presentarsi sporco e disordinato per un appuntamento così importante! Perciò appena pronta, tutta la famiglia si metteva in cammino. Per strada, potevi incontrare tanti amici e, tutti insieme, ci si accingeva a percorrere la via che conduceva alla casa del Padre, camminando fianco a fianco, con canti gioiosi e preghiere di amicizia e fratellanza…
Sì, quelli erano tempi davvero felici, tempi in cui l’Amore era presente in ogni angolo della casa ed era sufficiente un semplice sorriso per far brillare tutte le stelle del cielo. Era il tempo di Gesù, della Sua tanto amata Mamma e del Suo saggio e fortunato Papà…
Per questa ragione, cari bambini, mi piacerebbe darvi un piccolo consiglio: prendete sempre esempio da Gesù: buono, mite, umile, ubbidiente e tanto affettuoso con tutti. Non è un’impresa gravosa, occorre semplicemente provarci, prenderci gusto e infine ricordarsi che nessuno, ma proprio nessuno al mondo, senza Gesù nella propria vita, ce la può fare. E’ questa la nostra fede, è questa la fede della Chiesa, e noi ci gloriamo di professarla, in Cristo Gesù, nostro Signore…
A presto, piccoli amici!
20 Ottobre 2009 alle 13:44
!!!!!!!!!!!!!
30 Novembre 2009 alle 16:08
Ciao a tutti!
Mi piacerebbe approfittare del nostro sito per salutare i ragazzi di prima tappa di approfondimento della fede, in modo particolare Luana, Federica, Baldassare, Mattia, Roberta, Alessandra, Giovanni, Danilo e Alessandro che ieri, durante il rito di passaggio, hanno fatto un picccolo “salto” avanti e giungere nella seconda tappa. Nei preparativi per la loro prima comunione, abbiamo imparato a volerci bene e il distacco, si sa, non è sempre facile… Volevo augurare per loro un nuovo anno di gioia e amicizia insieme ai loro nuovi catechisti e compagni. In più, mi piacerebbe aggiungere che potranno sempre contare su di me ogni volta che ne sentiranno il bisogno, per me, la vera amicizia dura in eterno… Un abbraccio fortissimo dai vostri catechisti e accompagnatori. Vi vogliamo un mondo di bene
3 Aprile 2010 alle 19:23
vi voglio tanto bene soprattutto alla mia amica del cuore
3 Aprile 2010 alle 19:24
vi auguro a tutti buona pasqua!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
10 Giugno 2010 alle 12:34
quanto incomincia il grest??????????????
ciao ciao e buone vacanze a tutti