Del più e del meno

Passando così, in piazza…

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Passando così, in piazza, solo per trovare qualcuno e scambiare due chiacchiere, mi sono accorto che il mondo è più grande di quanto pensassi, che la vita è più strana di quanto potessi immaginare, che gli uomini non smetteranno mai di stupirmi…

Passando così, in piazza, solo per ammazzare il tempo senza impegnarmi più di tanto, ho visto che ognuno ha qualcosa da darmi, fosse anche un sorriso che dietro questo schermo non riesco neppure a vedere ma che posso disegnare, con i colori della fantasia, sul volto, conosciuto o no, di tutti quelli che incontro. O che spero di incontrare…

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254 Commenti a “Del più e del meno”

  1. Antonio scrive:

    Ciao joppolo, come và>?

  2. TACITO scrive:

    a comu ava ghiri… comu sempri

  3. gabbiano scrive:

    Ciao sono Salvo da agrigento,forza joppolo svegliatevi l’amu fari iri stu forum?

  4. francesco scrive:

    Ciao don giuseppe,regola l’orologio del computer:è indietro.Sono in casa di Gabbiano.

  5. Don Giuseppe Agrò scrive:

    Ciao, Gabbiano e Francesco, è un piacere accogliervi. Speriamo che, cominciando così, gli spazi di incontro crescano. In fondo è solo da due giorni che questa “piazza” è in costruzione. Ogni tanto tornate e invitate qualcun altro. Chi sa che non diventi una bella occasione?
    Ovviamente, benvenuti, ma non c’era bisogno di dirlo perché sono padroni di casa, anche ad Antonio e Tacito.

  6. zuzzy scrive:

    vi volevo fare i complimenti, questo sito è molto bene articolato i miei migliori auguri

  7. elèna... scrive:

    ciaooooooooooooooo ecco il commentino..ciao a tuttiiii
    mi chiamo elèna e sn una ragazza facente parte della comunità di joppolo..
    anche se è piccola però è calda e accogliente….
    un bacio…e un benvenuti a tutti…nella nostra piccola famiglia…

  8. debyrù scrive:

    ciaoooo a tutti….
    in tutti i bambini c’ è qualcosa di buono che a volte strnta a venir fuori, ma con un pò di pazienza emerge e dà i suoi frutti….sono loro il futuro di questa agorà…. BENVENUTI!!!!!!!!!!!!! KISS A TUTTI

  9. maria scrive:

    Secondo voi, poteva mancare nella piazza virtuale un mio commento?????
    non sia mai!!! io sempre presente sono….come il prezzemolo!!!!!!!
    Che beeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeelllllooooooooooooooooooooooo!!!!!!!!!!!
    Speriamo che funzioni davvero!!!!!!!!!
    Un bacione a tutti!!!!!!!!!!!

  10. Carmelo scrive:

    ciao ragazzi non sapete quanto mi manca la piccola Joppolo. Qui nelle grandi città mancano sempre le piccole cose…

  11. maria scrive:

    In riferimento a cio’ che ha scritto Gabbiano nella sezione ” contattaci” vorrei aggiungere una cosa.
    E’ vero, nel’uomo c’e’ il bene e c’e’ il male, ma se siamo consapevoli del bene, perche’ perdiamo il nostro tempo a farci del male?
    Non sarebbe tutto piu’ bello e semplice se ci sentissimo tutti fratelli, figli di un solo PADRE?
    Lo sto dicendo a me stessa per prima……
    Non è difficile….basta iniziare dalle piccole azioni di ogni giorno….!!!!

  12. Don Giuseppe Agrò scrive:

    Carissimi tutti, noto con mio grande piacere che l’agorà comincia a diventare luogo di passaggio per tanti. Spero che torniate spesso e spero che riusciamo pure a confrontarci su cose che vi stanno a cuore e che magari volete condividere. Intanto ai joppolesi lontani l’abbraccio più caloroso possibile. Vi ricordo di iscrivervi alla mailing list (da “Contattaci”), così quando invio le mail di aggiornamento e di informazione arriva pure a voi. A presto.

  13. Joppolese DOC scrive:

    Ciao a tutti i joppolesi del mondo……
    Marì….sempri ‘mmezzu i pedi si??????????
    Per ora non scrivo niente………alla prossima
    CIAO

  14. major scrive:

    una piazza virtuale molto grevita esprime la voglia di incontrarsi e stare insieme!!!
    don giù trasforma la piazza virtuale in una piazza reale… magari senza messa!!!

  15. Don Giuseppe Agrò scrive:

    Carissimo major, trasformare una piazza virtuale in una piazza reale è compito di tutti. Facciamolo. Mi sta a cuore. Altrimenti non avrei fatto neppure questo tentativo. Metterci la Messa, invece, è il mio compito specifico, il mio principale compito. Altrimenti non avrebbe senso che io stia a Joppolo. L’uno non può escludere l’altro né lo può compromettere. Nella libertà dei figli di Dio, solo per chi vuole. Lavoriamoci insieme. Mi fa piacere che tu sia venuto. Continua a venire. Forse da qui si può cominciare per cose più grandi. Ti aspetto.

  16. JOPPOLO CALCIO scrive:

    Ciao a tutti….nel rispetto della tradizione Joppolese….la nostra squadra di calcio comincia male…….passano gli anni….cambiano i giocatori ma…..”I MALIFIGURI LI FACEMU O STESSU” cmq ragazzi non preoccuparevi…l’importante è partecipare e stare assieme….e sopratutto spero che questa sconfitta….vi riporti con i piedi per terra….e sia uno stimolo per una lunga serie di vittorie.
    CIAO e grazie per lo spazio

  17. Don Giuseppe Agrò scrive:

    Coraggio, JOPPOLO CALCIO, lo spirito del gioco deve farci crescere nella consapevolezza che l’avversario non è un nemico da sconfiggere ma un amico con cui gareggiare per superarci a vicenda. La sconfitta è sempre un motivo di crescita, la competizione è sempre un’occasione di superamento. Continuate a impegnarvi. Per noi siete grandi già solo per il fatto che ci state credendo, che state proponendo uno spazio di aggregazione costruttivo, che state testimoniando uno stile di incontro e di impegno. A presto. E in bocca al lupo.

  18. FORZA JOPPOLO scrive:

    E’ nato il primo blog della scuadra calcistica joppolese.
    Visitate http://www.joppolocalcio.bloog.it
    vi aspettiamo numerosissimi per commentare le partite della nostra cquadra del cuore

  19. laura scrive:

    Purtroppo è da un bel pò che non vengo a trovare i miei amiconi, joppolo è la mia seconda casa!!!!un bacione a tutti, ci vediamo presto

  20. MARIA scrive:

    Cara Laura, diciamo pure che joppolo era la tua PRIMA casa, ma adesso non si capisce bene dove abiti, dove sei residente, dove sei domiciliata…..Qui comunque sei sempre la benvenuta e lo sai bene…..perciò….arricampati!!!!!!!!

  21. laura scrive:

    mi, chi non mi conosce potrebbe pensare che sono nomade, senza fissa dimora….verrò presto, tranqui.

  22. MARIA scrive:

    In realtà lo pensa chi ti conosce bella me. Chi non ti conosce sorride pensando che stiamo scherzando, ma non sanno che è la verita’!!!!!!!

  23. laura scrive:

    se non fosse il sito della parrocchia ti prenderei a “parulazzi” com’è mio costume, ma devo trattenermi se no don giù mi scomunica….

  24. maria scrive:

    Antoniu’ sei un grande. Davvero!

  25. major scrive:

    sapete l’ultima???????
    in piazza non c’è nessuno!!!

  26. Antonio scrive:

    vero ? non c’è nessuno? è la prima volta….!!!

  27. giuseppe scrive:

    sono trpp contento….finalmente il mio piccolo paese sperduto ha un blog…..trpp bello…….complimenti don giù e spero sempre di leggere cose più belle

  28. Maria scrive:

    DAI IL MEGLIO DI TE…
    di Madre Teresa di Calcutta

    Se fai il bene, ti attribuiranno
    secondi fini egoistici
    non importa, fa’ il bene.
    Se realizzi i tuoi obiettivi,
    troverai falsi amici e veri nemici
    non importa realizzali.
    Il bene che fai verrà domani
    dimenticato.
    Non importa fa’ il bene
    L’onestà e la sincerità ti
    rendono vulnerabile
    non importa, sii franco
    e onesto.
    Dà al mondo il meglio di te, e ti
    prenderanno a calci.
    Non importa, dà il meglio di te

  29. major scrive:

    mi fa piacere trovare un attimo per passare dalla piazza…
    come và?
    che si dice nel paese!!!
    ho saputo che la squadra di calcio ce la sta mettendo tutta a dare il meglio di sè.
    dateci dentro!!! siate l’esempio per i più giovani che ho l’impressione che siano troppo coccolati dai genitore e oziano nel tempo libero in hobby di cui non vedono le espressioni. che so: musica, giochi di quartiere, laboratori di arte. qualcuno più volte mi dice che gli adolescenti di joppolo siano solo impegnati a bruciare le tappe della vita troppo velocemente. si parla di un forte individualismo sociale che sa troppo di “ismo”.
    ci sono tematiche e problematiche giovanile che andrebbero affrontate con molta attenzione e soprattutto con persone molto competenti che possano dare un supporto operativo molto valido a genitori, al parroco, al corpo docente . coinvolgendo anche gli amministratori pubblici che hanno sicuramente un ruolo importante nel seguire le dinamice sociali soprattutto in paese piccolo come quello di joppolo.
    che ne pensate!!!
    devo andare a presto.

  30. Don Giuseppe Agrò scrive:

    Carissimo major, che piacere rivederti! Grazie per le belle intenzioni che hai e che hai condiviso. Speriamo bene per la nostra Joppolo. Piano piano ce la faremo. Io ho molta speranza. Abbiamo bisogno di crederci. Continua così. A presto.
    P.S.: che ne dici, solo se vuoi, di farti riconoscere?

  31. PATITO scrive:

    CIAO DON GIUSEPPE QUESTO FORUM MI PIACE!!!!! MI FARO’ VEDERE PIU’ SPESSO!!!!! CIAO

  32. Don Giuseppe Agrò scrive:

    Caro Patito, mi fa piacere, anche se non so chi sei e mi piacerebbe saperlo. Comunque ti aspetto. A presto.

  33. major scrive:

    ciao PATITO!!!
    dimmi
    patito per cosa???

    a presto

  34. PATITO scrive:

    Patito per quello che mi piace!!! ciao

  35. PATITO scrive:

    lo scoprirai chi sono caro don giuseppe!!!

  36. Maria scrive:

    io lo so chi è patito!!!!!! ah ah ah!!!!!!!!!

  37. PATITO scrive:

    COME FAI A SAPERE CHI SONO IO?

  38. salvatore scrive:

    Complimenti Major, hai posto un bel problema.: I giovani di Joppolo.
    Sono il futuro della nostra amata Joppolo, anche se non ne hanno consapevolezza. Mi sembrano smarriti, confusi, frastornati, distratti……. un poco come i cattolici, attualmente.
    Hanno una grande sensibilità, ed un bisogno enorme di affetto, attenzioni, richiami da parte di tutti: dai genitori, più confusi e distratti dei figli; a tutti gli altri. Condivido in pieno i tuoi argomenti. Major.
    Sono fiducioso, abbiamo solo bisogno di unire le forze. E’ un nostro dovere.
    A presto.
    Don Giuseppe, che ne diresti di organizzarci con cineforum e/o altro su tematiche relative ai giovani?

  39. Don Giuseppe Agrò scrive:

    L’idea del cineforum mi piace, carissimo Salvatore, ed è già in programma per il nuovo oratorio. Anche sui laboratori stiamo lavorando, Major, con la speranza che siano una possibilità in più per imparare a fare qualcosa di utile, ma soprattutto per apprendere uno stile, quello di impiegare il tempo per un impegno costruttivo. Aspettiamo i nuovi locali per cominciare, anche se sappiamo fin troppo bene che il più delle volte non è questione di “stanze”. Mi auguro tuttavia che nuovi e più accoglienti locali stimolino di più, non solo i ragazzi e i giovani, ma anche i “grandi” che devono inventare laboratori, gestire cineforum e quant’altro. Le idee e le proposte ci sono, e ce ne sono tante. Se però siamo sempre gli stessi e sempre in pochi, non credo che abbiamo grandi aspettative. Se non si costruisce una rete di operatori maturi e capaci, fatta di genitori e istituzioni al primo posto, che non solo ci credono ma a cui soprattutto stia a cuore la questione dei giovani, non abbiamo dove andare. Quindi rimbocchiamoci tutti le maniche. Io ci sto provando e ci sto pregando. Aiutatemi. Anzi, aiutiamoci. A presto.

  40. salvatore scrive:

    Caro Don Giuseppe,
    che ne pensi di costituire un gruppo lavoro a cui affidare l’organizzazione degli eventi proposti. Un gruppo costituito da tutti i rappresentanti di Istituzioni, Enti, Consigli pastorali ecc. ?

  41. Don Giuseppe Agrò scrive:

    Benissimo, ottimo punto di partenza. L’oratorio prevederà un “Consiglio di Oratorio” di cui dovranno far parte i rappresentanti delle diverse componenti sociali della nostra Comunità. Potrebbe essere questo il gruppo di lavoro di cui parli, caro Salvatore. Magari potremmo pure creare un nuovo “Angolo dell’Agorà” con suggerimenti e confronti in tal senso. Appena trovo un po’ di tempo lo lancio. Se intanto avete proposte per questo nuovo “Angolo”, fatemele. Ne terrò conto. A presto.

  42. MARIA GRAZIA scrive:

    Sono un’amica di Maria e pochi joppolesi mi conoscono di persona, x sentito dire forse qualcuno in più! cmq volevo fare i complimenti a tutti quanti perchè il sito è molto ben curato ed esprimere la mia stima verso questo paese in cui ho sempre percepito un’aria calorosissima.. un bacio alla cara Maria e buona navigazione a tutti..

  43. Maria scrive:

    ciao bellezza….anche tu da queste parti? che bello!! sono proprio contenta!!!! allora la mia pubblicita’ funziona…..!!!!!!!!!!!!!!!!!!! ricambio il bacio….anzi te ne mando uno ancora piu’ grande….!!!!!smack!!!!!!!!!!!!!!passa spesso di qui e mi raccomando…lascia il tuo segno….!!!!!!!!!!!

  44. PATITO scrive:

    MA COM’E’ FINITA?
    OGGI NON VUOLE SCRIVERE PIU’ NESSUNO?!?

  45. Don Giuseppe Agrò scrive:

    Come annunciato nell’ultimo messaggio che ho lasciato ieri, è nato un nuovo angolo per parlare di impegno sociale, soprattutto per i giovani. Si chiama “Forza profetica nel territorio”. Mi raccomando, visitatelo e contribuite. Mentre qui torniamo a parlare soltanto del più e del meno. A presto.

  46. Maria scrive:

    miiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!perchè nessuno va a scrivere nel mio angolo? ava’ vi prego, scrivetemi…..vi pago se volete……un facitimi fari sta mala figura!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  47. Maria scrive:

    Va bè, io ho aspettato fino a quest’ora che qualcuno di buon cuore scrivesse qualcosa nel mio piccolo, meraviglioso, carinissimo angolo….Ma siccome nessuno mi sta considerando, e siccome è tardissimo e gli occhi mi si chiudono, io vi saluto e vado a dormire….Buonanotte a tutti i joppolesi e non che si trovano a passare di qui…..!!!!!

  48. elisa e oriana scrive:

    ciao a tuttiiii!!! ci fa molto piacere di essere nella piazza virtuale di joppolo… ma adesso dopo aver fatto anke noi il commentino ce ne andiamo nella piazza vera… baciiiii

  49. AC Mari ss.immacolata Belpasso (CT) scrive:

    cari amici abbiamo visitato il vostro sito molto bello e benfatto. vi invitiamo a visitare anche il nostro e a lasciareun saluto nel guestbook. pace a tutti.

  50. Forza joppolo scrive:

    Don giusè, portiamo i giocatori di calcio da MILINGO così li esorcizza e magari vinciamo na’ partita!!!
    GRAZIE e forza ragazzi

  51. ANGIE scrive:

    ciao……sono una nuova amica….come va? kisses a tutti!!! siete forti… ci “vediamo” presto

  52. Don Giuseppe Agrò scrive:

    Benvenuta, ANGIE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Torna spesso e anima questa piazza.
    Forza joppolo, impegniamoci di più. Contro l’impegno e la determinazione non c’è esorcismo che tenga.
    A presto.

  53. Joppolo scrive:

    continuate a visitare ed a lasciare commenti sul blog http://www.joppolocalcio.bloog.it il blog della squadra joppolese. Grazie per lo spazio.

  54. Baldassare scrive:

    ciao don giu

  55. Baldassare scrive:

    ke fai

  56. Don Giuseppe Agrò scrive:

    Ciao, carissimo Baldassare, per ora nella piazza viene poca gente. Speriamo si riempia presto. Falla conoscere ai tuoi amici, mi raccomando. A presto

  57. La redazione di joppolocalcio scrive:

    La redazione di joppolocalcio.bloog.it invita il presidente della squadra….ossia…DON GIUSEPPE…ad inviare un’articolo sul momento critico della squadra locale all’indirizzo joppolo03@libero.it ovviamente l’articolo sarà pubblicato.
    GRAZIE

  58. Ioppolese forever scrive:

    Don Giù sei l’orgoglio di noi giovani… 6 grande… continua sempre così. altro che parroco alla PRIMA ESPERIENZA… continua così non sbagli un tiro. Asta la vista Ioppolo… ma chi ha ni sta testa???!!!??

  59. MARIA scrive:

    DEDICATO A TUTTI GLI AMICI DEL BLOG……

    Quando pensi che tutto sia perso,
    è proprio quello il momento di ricominciare,
    raccogli cio’ che di buono sei riuscito a creare
    e portalo con te,
    il resto lascialo.

    Vestiti di un sorriso e di tanta speranza
    allena il tuo cuore per le future battaglie
    e impara da quelle che tu chiami sconfitte.
    Ricorda, c’è un tempo per piangere
    e un tempo per sorridere, SEMPRE
    se questo è il giorno della tua lacrima
    ricordati che domani
    si potrà trasformare in sorriso
    se tu lo vorrai.

    Gli ANGELI ti sono accanto
    qualunque cosa tu vivi,
    quando ti senti più sola è perchè
    non tendi loro l’orecchio del cuore.
    Liberati dai pensieri negativi
    allenta il legaccio
    che da sola ti stringi nel tuo grande cuore
    e continua a respirare,
    vedrai che il ritmo del tuo cuore
    aumenterà con i battiti della tua vita.

    Ascolta gli altri, ama e sorridi,
    riappropriati di cio’ che sei e VOLA,
    vola più in alto del sole
    e sii felice… perchè è questo che
    desidera Dio da te, oggi e sempre…
    SII FELICE.

  60. buio scrive:

    sono contento di trovarmi per casi in questa piazza. vedo poche persone. ma mi accorgo che sono molto entusiaste e solari.
    spero di conoscervi meglio. ciao ciao

  61. joppolese scrive:

    Caro don giuseppe questa cosa di festeggiare la prox domenica la festa di s. martino mi sembra una cosa tanto per fare….minestra ricalliata….. ormai che senzo ha farla il 16 novembre….cmq buona domenica

  62. andrea scrive:

    ciao a tutti, volevo lasciare un commento sul forum del mio presidente, e ne approfitto per ringraziare sia lui che tutta l amministrazione che ci permettono di partecipare a questa competizione agonistica che mancava nel nostro paese da almeno 9 lunghi anni, permettendo a noi giovani joppolesi di metterci in discussine ogni domenica. grazie ancora don Giusè. Grazie anche al nostro vice presidente che è sempre presente e al nostro ct Jacovic. Non molliamo!!!!!

  63. Maria scrive:

    Amami come sei!
    Parole incoraggianti di Gesù all’anima:

    «Conosco la tua miseria, le lotte e le tribolazioni della tua anima, le deficienze e le infermità del tuo corpo; so la tua viltà, i tuoi peccati, e ti dico lo stesso: “Dammi il tuo cuore, amami come sei!”
    Se aspetti di essere un angelo per abbandonarti all’amore, non amerai mai. Anche se sei vile nella pratica del dovere e della virtù, se ricadi spesso in quelle colpe che vorresti non commettere più, non ti permetto di non amarmi. Amami come sei.
    In ogni istante e in qualunque situazione tu sia, nel fervore o nell’aridità, nella fedeltà o nell’infedeltà, amami come sei.
    Voglio l’amore del tuo povero cuore; se aspetti di essere perfetto, non mi amerai mai. Non potrei forse fare di ogni granello di sabbia un serafino radioso di purezza, di nobiltà e di amore? Non sono Io l’Onnipotente? E se mi piace lasciare nel nulla quegli esseri meravigliosi e preferire il povero amore del tuo cuore, non sono Io padrone del mio amore?
    Figlio mio, lascia che Ti ami, voglio il tuo cuore. Certo voglio col tempo trasformarti, ma per ora ti amo come sei… e desidero che tu faccia lo stesso; Io voglio vedere dai bassifondi della miseria salire l’amore. Amo in te anche la tua debolezza, amo l’amore dei poveri e dei miserabili; voglio che dai cenci salga continuamente un gran grido: «Gesù ti amo».
    Voglio unicamente il canto del tuo cuore, non ho bisogno né della tua scienza, né del tuo talento. Una cosa sola m’importa, di vederti lavorare con amore. Non sono le tue virtù che desidero; se te ne dessi, sei così debole che alimenterebbero il tuo amor proprio; non ti preoccupare di questo. Avrei potuto destinarti a grandi cose; no. Sarai il servo inutile; ti prenderò persino il poco che hai…, perché ti ho creato soltanto per l’amore. Oggi sto alla porta del tuo cuore come un mendicante, Io il Re dei Re! Busso e aspetto, affrettati ad aprirmi. Non allargare la tua miseria; se tu conoscessi perfettamente la tua indigenza, moriresti di dolore. Ciò che mi ferirebbe il cuore sarebbe di vederti dubitare di me e mancare di fiducia.. Voglio che tu pensi a me ogni ora del giorno e della notte; voglio che tu faccia anche l’azione più insignificante solo per amore. Conto su di te per darmi gioia. Non ti preoccupare di non possedere virtù; ti darò le mie. Quando dovrai soffrire, ti darò la forza. Mi hai dato l’amore, ti darò di saper amare al di la di quanto puoi sognare. Ma ricordati… amami come sei!
    Ti ho dato mia Madre; fa passare, fa passare tutto dal Suo cuore così puro. Qualunque cosa accada, non aspettare di essere santo per abbandonarti all’amore, non mi ameresti mai… Va…».

  64. Don Giuseppe Agrò scrive:

    Carissimo Andrea, grazie x essere passato! Quanto prima mi farò sentire sul vostro, anzi sul nostro blog di Joppolocalcio. A presto. Un caro saluto a tutti gli altri amici che puntualmente passano di qui, anche solo x controllare se ci sia qualcosa di nuovo. E, ovviamente, a chi puntualmente lascia qualcosa.

  65. paola scrive:

    ieh bonasera, pace a tutti. sono una ragazza di belpasso, sto vedendo per la prima volta il film di p. Pio.. e pensavo a quanto è difficile essere santi o diventarci… rifletteteci. Perchè P. Pio è santo ??? indovinate… stimmate… no; miracoli… in parte…; la preveggenza? le belle parole? la bilocazione? no, non, no… amici. la sofferenza, la tribolazione, le stimmate del cuore, quelle invisibili ( non sono parole miei ma di un mio caro amico). Dicevano che aveva relazioni amorose con le sue figlie spirituali…, dicevano che faceva particolarità e trattava meglio alcuni rispetto ad altri, che bestiaccia quel cosacco, come si serviva della bocca e della lingua della gente. L’invidia covava nel cuore dei maliziosi e cercava di distruggere ciò che Dio tentava di costruire. ebbene mi tornano alla mente le parole di Gesù sulelegno verde e sul legno secco… Le ricordate? quindi non meravigliamoci. Chi si mette dalla parte di Dio è destinato a essere insultato, calunniato, malinterpretato, rifiutato, criticato e giudicato senza carità dai figli delle tenebre. Sapetea chi mi riferisco? Bè semplice no, al Papa Benedetto XVI. Da quanto lo Spirito Santo lo ha voluto successore di Pietro ricordate? nel campo di concentramento interpretano il suo discorso come antisemita. La prestigiosa sapienza lo rifiuta ( quanto non è nemmeno degna di portare il nome che porta). Ebbene così si diventa santi in silenzio, senza pubblicità con obbedienza e spirito di fortezza. Scusate devo andare, mi prometto di farmi risentire. ciao a tutti.

  66. MARIA scrive:

    Auguri a tutti coloro che portano il nome MARTINO/MARTINA….pero’ permettetemi di fare un augurio particolare a una persona speciale…

    Auguri piccola GRANDE Martina…..io non sono capace di scrivere canzoni…pero’ anche io so fare le cose in grande….o quasi….!!!!
    Un grosso bacio.

  67. paola scrive:

    cmq qualcuno può rispondere al messaggio… ragazzi vorrei sapere cosa ne pensate?

  68. paola scrive:

    ah dimenticavo, auguri andrea per la squadra auguri a tutti

  69. paola scrive:

    Buona sera a tutti, allora dove eravmo giunti ieri? a sì, alla santità che si guadagna a caro prezzo. la calunnia …………… eh sì, diletta figlia del demonio: al mio paese si dice che la lingua non ha le ossa e spacca le ossa. a proposito del rispetto ai sacerdoti… e della storia di padre pio. sapete certamente che la Madonna da più di 25 anni appare a medugorie. sapete qual è la richiesta fondamentale che essa fa pregare per i sacerdoti, per i propri pastori vescovi e papa. nel mondo invece non solo non si prega ma si critica la Chiesa in ogni cosa che fa o buona o tinta che sia. ricordate fratelli da i preti sabti li riconoscerete non da quanto clamore e consenso riusciranno ad attirrare sulla loro persona ma da quante calunnie riusciranno ad attirarsi, critiche e giudizi viziati dal maligno. diffidate da coloro che riescono ad attirarsi ampi consensi e giudizi benevoli dalla gente… state attenti possono essere sepolcri imbiancati o lupi vestiti da agnelli. lo so sono parole dure ma non sono mie, sono del nostro Gesù. è così: il sacerdote santo attira gli uomini a Dio non asè stessi. preghiamo per i sacerdoti e pregate per il vostro sacerdote, veneratelo come un altro Cristo suor marianna, una carissima sorella della congregazione delle suore del prezioso corpo di Gesù è venuta acommentarci durANTE UNA CATECHESI NELLA nostra parrocchià un documento assai interessante su un medico-dentista sopravvisuta dopo che un fulmine l’ha mandata in coma… il documentario è agghiacciante e una mia amica dopo averlo letto è andata a messa dopo tanti annin che non ci andava.. ve lo consiglio lo trovate sul sityo di radio maria nella sezione documenti o al seguente sito. PS mi aspetto qualche commento però daiiiiiiii! così mi sento a disagio. mi risponde qualcuno?

  70. major scrive:

    Gentile Paola, vedo che ti trovi molto bene in questa agorà joppolese. i tuoi commenti a seguito delfilm di p.PIO sono decisamente molto significativi e direi molto appropriati anche oggi in una realtà sociale come quella di joppolo. non sono le chiese piene che fanno di un prete un buon sacerdote. non sono le chiese vuote che possono denigrare il lavoro silenzioso di chi fa la scelta di servire la comunità. ma sia nell’uno che nell’altro caso i frutti di apostolato di un giovane prete vanno affidati al Padre. in entrambi i casi le risultanze sono e possono essere molteplici. e questo non solo guardando la persona del prete, ma anche gli effetti che si possono percepire notare nei diretti beneficiari.
    un fedele, una comunità, troppo “seguita” da un buon sacerdote molte vollte rischia di adagiarsi e a delegare indirettamente il prete a farsi dire quello che è meglio per lui e la sua famiglia a maggior gloria di Dio e quindi l’azione libera, personale autonoma di credente tra i credenti viene per alcuni versi molto ridisegnata e lesiva della dignità liberista del cristiano. il sacerdote è un membro fondamentale della comunità cristiana, ma ciascuno di noi è “chiesa domestica nella sua famiglia” e in quella non c’è il prete. nel secondo caso può succedere che il buon e silenzioso lavoro di un prete determini comunque una chiesa vuota, fatta di pochi fedeli impegnati nelle vari’attività. questo non significa che sta facendo male, ma che probabilmente c’è una metodologia di azione pastorale molto diversa rispetto al passato che ha provocato reazioni diverse nella comunità tutta. il livello di responsabilità alla partecipazione della vita comunitaria non può modificarsi a secondo del prete di turno, ma sicuramente risente di equilibri e di uno spirito comunitario che sono mutati rispetto a prima.
    le tue espressioni - dici non tue ma le fai tue - : “ma da quante calunnie riusciranno ad attirarsi, critiche e giudizi viziati dal maligno. diffidate da coloro che riescono ad attirarsi ampi consensi e giudizi benevoli dalla gente… state attenti possono essere sepolcri imbiancati o lupi vestiti da agnelli” sono sì dure ma fuori luogo per noi a joppolo e non possiamo assurgere dette espressioni a norma generale. ogni comunità vive le difficoltà e fa il proprio percorso comunitario verso la Santità in un modo molto singolare e molto diverso da tutte le comunità cristiane nel mondo. Immaginare che un se sente parlare male di un prete, pensare che se vedi la grande capacità di un prete ad attirare calunnie, critiche e giudizi viziati dal maligno puoi esultare di gioia e gridare che sei in presenza di un Santo dei Santi mi sembra un pò troppo riduttivo della sensibilità umana e cristiana a discernere con preghiera le situazioni di consenso pastorale o di rifiuto di quello che il prete fa e rappresenta.
    Bisogna stare attenti a facili giudizi. Bisogna correre e gridare “aiuto aiuto” se siamo o sono facili ad osannare o a denigrare un prete. bisogna fare esercizio di buon senso affinchè questo, non solo, non succeda, ma stiamo attenti che sia di scandalo. Argomentando gratuitamente su momenti molto delicati della vita comunitaria sono certo che si creano situazioni molto difficili da recuperare.
    Concludendo una cosa sola voglio chiederti: se un film su padre Pio ti suggerisce di stare attenta a gioire sui prete carismatici raccogli consenso popolare ed a guardare con più consenso un prete che attira calunnie e pregiudizi, se ci inviti a “preghiamo per i sacerdoti e pregate per il vostro sacerdote, veneratelo come un altro Cristo” MI CHIEDO chi mi deve correggere quando il mio personale giudizio è decisamente positivo a vedere concretamente i frutti dell’impegno carismatico, dell’entusiastico pastorale, del semplice contatto con la gente di un prete. Il consenso pastorale che naturalmente ne consegue non è una forma di venerazione come di un altro Cristo???
    Mi auguro che hai capito lo spirito del mio commento… ciao

  71. MARIA scrive:

    Ciao Paola,
    hai proprio ragione tu!!!
    Su cio’ che hai detto concordo perfettamente…
    Il Sacerdote va rispettato per il ruolo fondamentale che svolge….
    Se pensassimo per un solo istante che, durante la celebrazione dell’Eucarestia è l’essenza stessa di Cristo, la smetteremmo di criticare inutilmente….
    Comunque, noi a joppolo siamo molto fortunati….e anche tanto orgogliosi del nostro Ministro….
    Spero che ognuno di noi accompagni con la preghiera il cammino di tutti i sacerdoti. Ne hanno tanto bisogno…Non dobbiamo far mancare mai loro il nostro sostegno sia materiale che soprattutto spirituale…
    A presto Paola….

  72. ANGIE scrive:

    CIAO…. DICO LA MIA SU QUELLO CHE DICE PAOLA,MARIA E MAJOR…
    “CHI E’ SENZA PECCATO SCAGLI LA PRIMA PIETRA” DISSE IL NOSTRO “AMICO”. CHI VUOLE PARLARE ……LASCIAMOLI FARE, PREGHIAMO PER I PRETI CHE NE HANNO TANTO BISOGNO E TUTTO CI RITORNERA’ SOTTO FORMA DI GRAZIA….CIAOOOOO A PRESTO (ANCHE SE NON HO TANTO TEMPO)

  73. MARIA scrive:

    LA LEGGENDA DELL’AMORE….

    C’era una volta l’Amore…

    L’Amore abitava in una casa pavimentata di stelle e adornata di sole.

    Un giorno l’Amore pensó ad una casa piú bella.

    Che strana idea quella dell’Amore!

    E fece la terra, e sulla terra, ecco fece la carne

    e nella carne ispiró la vita

    e nella vita impresse l’immagine della somiglianza.

    E la chiamó: uomo!

    E dentro l’uomo, nel suo cuore,

    l’Amore costruí la sua casa: piccola, ma palpitante,

    inquieta, insoddisfatta come l’Amore.

    E l’Amore andó ad abitare nel cuore dell’uomo

    e ci entró tutto lá dentro perché il cuore dell’uomo é fatto d’infinito.

    Ma un giorno… l’uomo ebbe invidia dell’Amore:

    voleva impossessarsi della casa dell’Amore, la voleva tutta per sé,

    voleva per sé la felicità dell’Amore,

    come se l’Amore potesse vivere da solo.

    E l’Amore fu scacciato dal cuore dell’uomo.

    L’uomo allora cominciò a riempire il suo cuore,

    lo riempì di tutti i tesori della terra, ma era ancora vuoto.

    L’uomo, triste, si procurò il cibo col sudore della sua fronte,

    ma era sempre affamato e restava con il cuore terribilmente vuoto.

    Un giorno l’uomo…

    decise di condividere il suo cuore con le creature della terra.

    L’Amore venne a saperlo…

    Si rivestì di carne e venne anche Lui a ricevere il cuore dell’uomo.

    Ma l’uomo riconobbe l’Amore e lo inchiodò sulla croce.

    E continuò a sudare per procurarsi il cibo.

    L’Amore allora ebbe un’idea: si rivestì di cibo,

    si travestì di pane e attese silenzioso.

    Quando l’uomo affamato lo mangiò,

    l’Amore ritornò nella sua casa, nel cuore dell’uomo.

    E il cuore dell’uomo fu riempito di vita,

    perché la vita è AMORE.

  74. salvatore scrive:

    Marì, bellissima…… cu la scrissi? Ma alle ore 9:42 unn’avissitu essiri a travagliari? Comunque mi è piaciuta

  75. MARIA scrive:

    Quannu pari a tia la finisci cu stu show….!!!! A lavoro sono….prima di iniziare pero’ ho dedicato due minuti per parlare di Dio…Macari tutti comu a mia….!!!!!

  76. ANGIE scrive:

    Ciao… Maria, è tua questa poesia? Se si, non solo sei davvero brava, ma dimostri di avere tanto Amore nel tuo cuore. Se non lo è, l’Amore c’è lo stesso perchè solo chi AMA può scegliere certe parole. A presto.
    P.S. SALVATORE lascia in pace Maria e permettile di proclamare frasi cosi belle… il lavoro può aspettare….davanti all’AMORE nun c’è nenti!!!!!ciao anche a te

  77. ioppolese forever scrive:

    ehilà ragazzi salve a tutti ritorno con piacere sulla piazza vedo che negli ultimi tempi è stata molto movimentata… sono conteNTO hce c ‘è tanto discutere… è da molto che manco ma i miei impegni lavorativi me lo hanno impedito. comunque ah maior ma la vo finiri di fari u dottu, l’allitratu. parla come mangi? non ho capito niente di quello che dicevi… e poi smettila sempre che parli delle stesse cose, della stessa questione. penso ai germolgi di bene che ci sono in questa piccola nazareth, c’è tanto amore…bonu ti dissiru. quannu pari a tia la finisci. non creare tensioni in piazza daoi fallo per carità di Dio. ahahahahaha!!!!!!!non sono simpaticone? un abbraccio a te maior, ad angie e alla nostra amica paola. a presto. PS bella la storia dell’amore.. pps un invito lo rivolgo a tuttipiù parola di Dio e meno parole nostre…

  78. Maria scrive:

    BRAVA ANGIE!!!!!!!!!!!!!!!! cosi’ si parla!!!!!!!!!!!!!! quando si deve parlare i Dio tutto puo’ aspettare……
    La poesia dell’amore l’ho trovata su internet….mi è piaciuta e l’ho pubblicata….
    Magari fossi in grado di scriverle io queste cose….!!!!!!!!!!!!
    Comunque meno male che c’è la tecnologia…..
    Joppolese forever…si’, sei un simpaticone…pero’ a tutti salutasti tranni ca a mia….prosita veru!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    un bacio a tutti!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  79. ioppolese forever scrive:

    A VERU è TI SALUTO MARIAAAAAAAAAAAAAAAA! ìhhhhhhhhhh ìHHHHHHHHHHHHHH

  80. ioppolese forever scrive:

    E POI I MIEI COMPLIMENTI A ANGIE:

  81. carmelo scrive:

    ormai joppolo è diventato il paese dei blog
    oltre a quello della parrocchia abbiamo quello della squadra di calcio e quello di enzo carrubba
    saluti a tutti

  82. major scrive:

    salve a tutti in piazza c’è proprio nessuno!!!!

  83. major scrive:

    ho sbirciato per la rete e hoo trovato tanti giovanissimi joppolesi con un proprio blog… devo dire che sono proprio belli e molto originali…
    credo che ciascuno di loro cerchi una propria autonomia di scelta di come stare in rete… quello che penso sia importante e che cerchino la comunicazione che forse nella nostra piazza reale e virtuale della parrocchia ancora non trovano…

    don giù credo che nel foglietto informativo della parrocchia vada inventato uno spazio dove collegare la piazza reale e quella virtuale.

  84. Emanuele scrive:

    Ciao a tt,sn emanuele di agrigento della parrocchia di Santa Teresa del B.G.ù
    Volevo farvi i complimenti siete una bella comunità parrocchiale,e qst grazie al vostro pastore instancabile Don GIUSEPPE AGRO’.Il messaggio che vi lascio e il seguente:Siate costanti ed uniti al Buon Dio con la preghiera e la Penitenza.
    Grazie per avermi letto e soprattutto per la pazienza,nell’attesa di conoscervi vi abbraccio,(uno forte forte forte a don Giuseppe)e prego secondo le vostre intenzioni.Ciao Ciao.
    Affezzionato alla Mamma Celeste

    Emanuele

  85. paola scrive:

    ciao a tutti… ragazze e ragazzi… solo un minutino per rispondere a maior. chiedo anzittutto scusa a quanti si sono sentiti offesi dalle mie parole che non solo non erano rivolte al vostro paese perchè non conosco la vostra situazione ma erano fatti veri e reali ( ma per alcuni troppo scomodi); non c’era comunque alcuna accusa solo REALTà. Al colto e, devo dire, ecclesiastico maior devo fare i miei complimenti per la proprietà di linguaggio ( anche se è stato lungo, eccessivo e inutilmente ampolloso) e chiedo scusa se si è sentito toccato (boh) ma non posso rispondere io perchè non erano parole mie ma PAROLE DI DIO che ho fatto orgogliosamente mie e con consapevolezza. è la verità nient’altro che la verità. Ti chiedo cordialemente di nn usare i miei interventi e la Parola di Dio per creare tensioni emanipolare a tuo uso. Sono sicura che avrai capito e che non capiterà più.
    faccio mie le parole di Dio epsresse da Angie che sno parole di Dio… a presto. ah quasi dimenticavo in parrocchia da noi stanno discutendo del caso di eluana, è venuto un medico e un teologo a parlarcene…
    VORREI UN VOSTRO PARERE SIA SULLA QUESTIONE DELLA VITA AL TERMINE SIA DELLA VITA ALL’INIZIO……………………….. GRAZIE……….. STIAMO VICINI AL PAPA NOSTRO..!!

  86. paola scrive:

    “Cari figli, oggi vi invito all’unione totale con Dio. Il vostro corpo è sulla terra, ma vi prego che la vostra anima sia più frequente insieme a Dio. Questo lo raggiungerete con la preghiera, a cuore aperto. In questo modo ringrazierete Dio per l’immensa bontà che vi continua a dare attraverso di me, e con il cuore sincero, riceverete il dovere di comportarvi con la stessa bontà verso le anime che incontrate. Vi ringrazio figli miei”. La Madonna ha aggiunto: “Con tutto il cuore prego Dio che dia la forza e l’amore ai vostri pastori di aiutarvi in questo e di guidarvi”. è L’ULTIMO MESSAGGIO CHE HA DATO LA MADONNA, HO SENTITO DI LASCIARLO SU QUESTA PIAZZA… buonanotte

  87. MARIA scrive:

    Buongiorno a tutti….
    leggendo i commenti dei giorni passati mi sono ritrovata a riflettere un po’ sulle parole di major…
    Dice major che bisognerebbe trovare un modo per unire la piazza virtuale con quella reale…
    Ora mi viene da chiedermi una cosa: quando non esisteva la piazza virtuale ma solo quella reale ci lamentavamo, giustamente ,che i nostri giovani non c’erano…che a joppolo i giovani fossero assenti e non comunicassero…adesso è stata creata la piazza virtuale per cercare di stare piu’ a passo con i nuovi metodi di comunicazione e comunque cerchiamo un modo, che non capisco quale possa essere, per unire la piazza reale a quella virtuale…
    Secondo me, se non si vuole partecipare, se non si ha voglia, se ci piace interessarci ad altro piuttosto che alla vita comunitaria del nostro paese, neanche se creassimo qui a joppolo “piazza di Spagna” con tanto di scalinata, fiori e personaggi famosi, funzionerebbe…
    Non so’ perche’…la generazione attuale di giovani la vedo demotivata, spenta…
    Qualche anno fa, all’epoca dei miei 16 anni non era cosi’….eravamo tutti impegnati in chiesa e fuori la chiesa…adesso sembra che non interessi niente a nessuno…
    Credetemi, pensare queste cose è davvero deprimente…vedere che la maggior parte dei nostri giovani non ci sono, non si vedono in giro mette proprio angoscia…
    Se ai tempi della mia adolescenza ci fossero stati, corsi biblici, centri familiari di ascolto, pellegrinaggi…credo che saremmo stati tutti presenti…oggi invece giovani non ne vedo, se non pochissimi. Imparare ad ascoltare la parola di Dio e farlo tutti insieme…potrebbe essere molto utile….e invece….niente!!!!!!!!
    Scusatemi se sono intervenuta con questo argomento, ma cavolo…SVEGLIAMOCI TUTTI!!!!!!!!GRANDI E PICCOLI!!!!!!!!!!!!

  88. major scrive:

    svegliamoci!!! bello questo invito… spero proprio che sia solo un problema di sonno quello dei ragazzi joppolesi….
    maia non amareggiarti tanto… i giovani di oggi sono molto diversi da quelli di ieri… e poi siamo in un momento molto particolare dove la comunicazione e la vita ci offrono quasi tutto per cui non si avverte più il bisogno di avere, non si avverte il bisogno di essere, di realizzare il proprio io perchè la tv ci suggerisce i modelli, il vestire, il dire … la nostra vita personale lotta ogni giorno nell’affermazione di una libertà sempre più condizionata. comunque andiamo avanti e cerchiamo di vivere la Vita nella vita comunitaria con tutti i suoi problemi, cerchiamo di vivere la Vita in serenità testimoniando con la vita la coerenza del nostro credo. ritroviamoci in comunione a vivere la Carità e così un poco ciascuno faremo cose grandi. in un batter baleno non saremo noi a risolvere i problemi, ma l’importante è darci dentro e dare una mano.

    don giù considerato che un pò tuttio abbiamo i cellulari per chè non creiamo un momento di comunicazione attraverso dei SMS da inviare ai ragazzi e ai più giovani… SMS che magari potrebbero creare una occasione di riflessione prima e magari di incontro in un secondo momento. gli SMS potrebbero essere dei contenuti scelti in un angolo di questa piazza o scelti sapientemente da TE. potrebbere essere domande da suggerire invitando a dare rispote attraverso questo blog.

  89. Don Giuseppe Agrò scrive:

    Carissimi, grazie perché dai vostri commenti traspare un grande interesse per la vita e la vitalità della nostra Comunità. Proviamo a continuare in questo modo, i frutti piano piano sono sicuro che cominceranno ad arrivare. Quanto alla proposta dello spazio su “Nuovi sentieri” è semplice, ci proveremo. Quanto a quella degli sms sarebbe una cosa bellissima. Ma ho bisogno di qualcuno che mi collabori. Carissimo major, se potessi chiamarti con un nome proprio, forse potremmo accordarci e riuscirci. Che ne dici? Ci proviamo? Comunque vi ricordo intanto che c’è un angolo di questa Agorà che si chiama “Forza profetica nel territorio”. Potremmo usare quell’angolo per tutti questi preziosi suggerimenti. Vi aspetto ancora.

  90. totino scrive:

    joppolo svegliati
    tutto dipende in gran parte dall’amministrazione comunale e dalla Parrocchia

  91. MARIA scrive:

    Tutto dipende dalla volonta’ della gente….
    Smettiamola di attribuire sempre colpe agli altri….
    Dobbiamo collaborare tutti…solo cosi’ riusciremo a far risvegliare questo paese….
    Ripeto per l’ennesima volta che è troppo facile stare a guardare e scaricare colpe e responsabilita’ ad altri….bisogna semplicemente rimboccarsi le maniche….tutti…non solo amministrazione comunale e parrocchia, che a mio avviso, ( posso anche essere di parte ma credo di essere molto realista quando parlo), si stanno impegnando abbastanza. Il paese è formato da circa 1000 abitanti…allora diamoci una mossa tutti…!!!!

  92. paola scrive:

    Se la gente pensa male, dove c’è il bene? Qui c’è, in aiuto, un’altra parola di Cristo: “E’ venuto Giovanni, che né mangiava, né beveva, e dissero: Ha il demonio addosso. E’ venuto il Figlio dell’Uomo, che mangia e beve, e dicono: Ecco qua un mangione e un beone, amico di pubblicani e peccatori”. Neppure Cristo è riuscito ad accontentare tutti. Non prendiamocela troppo se non riusciamo noi!!!!!!!!!!!!!!!!!!Ciao… bacioni… miaooooooooooooo!!!!

  93. paola scrive:

    il messaggio di prima è per tutti gli uomini di buona volontà che cercano di creare assieme in Cristo e seminare il suo VERBO…

  94. paola scrive:

    ah maior dato che siamo in tema di parola di Dio ti rivolgo questa per rispondere al tuo messaggio: “Ma guai a voi, ricchi, perché avete già la vostra consolazione.
    Guai a voi che ora siete sazi, perché avrete fame.
    Guai a voi che ora ridete, perché sarete afflitti e piangerete.
    Guai quando tutti gli uomini diranno bene di voi. » (Luca 6,24-26). sai la catechesi di questi giorni su cosa è stata nella mia parrocchia su I CRISTIANI SEGNO DI CONTRADDIZIONE NEL TERZO MILLENIO; ce lo ha tenuto un gesuita Padre Francesco Rossigliano di Roma. a chi vuole posso fare avere le sbobinature tramite mail se volete….

  95. ioppolese forever scrive:

    CHE BELLO, MI PIACE QUANDO LA PIAZZA è COSì PIENA DI GENTE… UN ABBRACCIO A TUTTI …… CIAOOOOOOO!!!!!!

  96. MARIA scrive:

    Dice il Signore: “In verità vi dico: tutto quello che domandate nella preghiera, abbiate fede di averlo ottenuto e vi sarà accordato”. (Mc 11,23.24)

  97. MARIA scrive:

    ::: I bimbi lo sanno :::

    Poco dopo la nascita di suo fratello, la piccola Sachi cominciò a chiedere ai genitori di lasciarla sola con il neonato. Si preoccupavano che, come quasi tutti i bambini di quattro anni, potesse sentirsi gelosa e volesse picchiarlo o scuoterlo, per cui dissero di no. Ma Sachi non mostrava segni di gelosia. Trattava il bambino con gentilezza e le sue richieste di essere lasciata sola si facevano più pressanti. I genitori decisero di consentirglielo.
    Esultante, Sachi andò nella camera del bambino e chiuse la porta, ma rimase una fessura aperta, abbastanza da consentire ai curiosi genitori di spiare e ascoltare. Videro la piccola Sachi andare tranquillamente dal fratellino, mettere il viso accanto al suo e dire con calma: “Bambino, dimmi come è fatto Dio. Comincio a dimenticarmelo”.
    I bambini sanno com’è fatto Dio, ma arrivano in un mondo che fa di tutto per farglielo dimenticare il più in fretta possibile.

  98. cinese2008 scrive:

    si sa che la gente dà buoni consigli
    sentendosi come Gesù nel tempio,
    si sa che la gente dà buoni consigli
    se non può dare cattivo esempio….

  99. cinese2008 scrive:

    si sa che la gente dà buoni consigli
    sentendosi come Gesù nel tempio,
    si sa che la gente dà buoni consigli
    se non può più dare cattivo cattivo esempio…..

  100. GENITORI scrive:

    pace a tutti fratelli e sorelle…. grazie a te paola per averci nutrito con la parola di Dio.. AVVERTIMENTO PER TUTTI: non ascoltate e non leggete quello che scrive totino, amiamoci e non giudichiamo.
    sono d’accordo con Maria e con Maior: è vero oggi i giovani sono diversi da quelli di ieri ma è vero che sono distratti dalla socità di schifo in cui siamo…. TUTTAVIA cerchiamo di non illuderci caricando pesi e croci sulle spalle di altri. Mi spiego meglio… Dobbiamo avere il coraggio e la maturità di prenderci le nostre responsabilità, è troppo semplice e comodo dare colpe agli altri.
    La scuola, che fa la scuola? un ci insignanu nenti a sti carusi? un ci imparanu nenti? GIUSTA la critica. la scuola è un luogo dove impari il nome del fiume più lungo del mondo e dove impari come comportarti nella società, ti dà valori.
    La parrocchia, la Chiesa e u’ parrinu di turnu. ah la parrocchia non organizza mai niente pi sti carusi, picciotti, u parrinu nun fa nenti, un dici nenti, u parrinu di dda e u parrinu di cca. Insomma si parla, scusate si critica. E quando la Chiesa parla… ah quello che dice la Chiesa è difficile da mettere in pratica castità matrimoniale, perdono, continenza (penso alle parole di Dio che ha riportato l’amica paola nemmeno a farla apposta)e si critica… GIUSTISSIMO. La parrocchia è un luogo dove si prega e si incontra Dio, dove ci si diverte in modo pulito, dove si gioca, si vive come fratelli. Però… dunque … i conti … non mi tornano… vediamo i bambini trascorrono i primi tre anni con i genitori in famiglia e questi anni sono importanti per le basi educative, poi vanno all’asilo dove trascorrono solo un terzo della giornata il resto lo passano in FAMIGLIA. Stesso discorso per scuola elementare, media, e superiore: siamo sempre là la maggior parte del tempo lo trascorrono in famiglia. La parrocchia mi dite? tempo marginale, solo un ‘ora per la messa e un’ora per il catechismo. E chissà dove lo passano il resto del tempo… vuoi vedere che lo passano in FAMIGLIA. E Vuoi vedere che il problema risiede nella FAMIGLIA…? vuoi vedere che la famiglia è in crisi e che i genitori non sanno più educare i propri figli… parliamoci chiaro la famiglia è marcia. E una famiglia marcia non produce frutti buoni: i figli sono lo specchio della famiglia in cui vivono senza eccezioni. Il saggio major ha ben centrato questo punto parlando di “Chiesa domestica nella sua famiglia” dove il sacerdote non c’è, e ha detto bene: la responsabilità è dei genitori non del parroco. Quanto alle genti competenti che dovrebbero sostenere il parroco, i genitori e i politici locali possiamo farne a meno. La famiglia deve ritrovare sè stessa e si deve puntare tutto su di essa e sulla sua formazione. Caro maior l’unico consigliere di cui abbiamo bisogno si chiama SPIRITO SANTO. Ripartiamo da zero, ripartiamo dalle cose semplici, ripartiamo da Cristo e allora tutto andrà meglio: PER NOI IL VIVERE DEVE ESSERE CRISTO. In questo contesto allora si inserisce bene la parrocchia con le sue attività e la sua formazione. TUTTAVIA queste attività devono essere percepite e recepite; mi riferisco all’ultima riunione dei genitori dove eravamo meno della metà: li vogliamo salvare i nostri figli. o li dobbiamo lasciare andare alla deriva. Ci vogliamo interessare o ci piace soltanto e ci interessiamo quando devono organizzare balli, spettacoli e altre attività che devono esserci ma che comunque non sono indispensabili. Don Giuseppe ha fatto il primo passo, il secondo spetta a noi ed è quello decisivo come nella parabola del figliol prodigo: se così non fosse sarebbe una grave limitazione della nostra libertà di figli di Dio. gUai a costringere qualcuno a seguire Cristo. Guai a quri preti o laici che lo fanno. Siamo liberi ma dobbiamo essere decisi a cambiare pagina almeno per i nostri figli e per l’amore che nutriamo nei loro confronti. Non vedete l’oratorio ha iniziato nuove attività, cefas, corsi biblici, corsi di formazione, adorazione: non abbiamo più scuse dinanzi a Dio. dipende da noi SMETTIAMO DI AVVELENARE I NOSTRI FIGLI E INIZIAMO A EDUCARLI ( E LO SAPPIAMO NOI CHE VUOL DIRE). Prima dormivamo (non si organizzava nulla, senza nulla togliere ai sacerdoti precedenti) adesso è arrivata un’ondata di Spirito Santo puro con Padre Giuseppe Agrò. è prorio vero che “mancu si ci fa pampini di paradisu” si riesce a ottenere qualcosa? no, non deve esser così.
    Ai ragazzi di oggi manca molto la possibilità di appassionarsi alle idee , immersi in una sorta di “piattismo” generale , si “suicidano” lentamente nei loro vuoti immensi: FATTI DI SPINELLI, SESSO, ALCOOL E BULLISMO.
    I ragazzi non vogliono una libertà illimitata né genitori amici ; hanno piuttosto bisogno di sapere che adulti responsabili discutano con loro e di loro si occupino , accettando la faticosa ma, naturale, “sfida”. Come potrebbero altrimenti costruire una propria identità?
    Molti adolescenti “parlano” , con i comportamenti, del loro senso di abbandono , della mancanza di confronto, di rincorsa verso l’assenza di ideali . Non bastano le comunicazioni di “servizio” ( concrete e superficiali) per affermare che, in casa, si parla.
    Sono gli adulti primari che stimolano le idee , il dialogo, i valori ; si è responsabili della loro rabbia e/o indolenza, così come si potrebbe essere ,fonte del loro benessere.

    ABBIAMO FINITO SCUSATE MA ERA DOVEROSO: CI STIAMO DANDO ZAPPATE SUI PIEDI,CI STIAMO ROVINANDO E RONINANDO I NOSTRI FIGLI. MARIA REGINA DELLA FAMIGLIA PREGA PER NOI.

  101. ioppolese forever scrive:

    ciao cinese 2008, come stai? ,ma sei ioppolese orgoglioso come me? che belle le parole che hai scritto… ma le hai scritte tu? è prorpio vero a volte la gente dà buoni consigli sentendosi come Gesù nel tempio… e nel nostro paese ce ne sono assaiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii!!!!! ih ih ih !!!!!marameo… arrivederci … mi chiamano……

  102. cinese2008 scrive:

    si dovrebbe pensare più a far bene , che a star bene

  103. MARIA scrive:

    ..e a tenere chiusa la bocca…aggiungerei….aprendo di piu’ il cuore a Dio….

  104. cinese2008 scrive:

    non c’è peggior cattivo del buono che diventa cattivo

  105. salvatore scrive:

    “Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, perché pulite l’esterno del bicchiere e del piatto, mentre dentro siete pieni di rapina e d’intemperanza. Fariseo cieco, pulisci prima l’interno del bicchiere e del piatto, affinché anche l’esterno diventi pulito.
    Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, perché siete simili a sepolcri imbiancati, che appaiono belli di fuori, ma dentro sono pieni d’ossa di morti e d’ogni immondizia. Così anche voi, di fuori sembrate giusti alla gente; ma dentro siete pieni d’ipocrisia e d’iniquità”.( Mt 23; 25-28)

  106. CRITICO PENSANTE scrive:

    Rispondete alla mia domanda: ma come può la CHIESA aiutare le FAMIGLIE se la CHIESA non è capace di aiutare se stessa perchè è prova della CONTRADDIZIONE? Si parla tanto di FRATERNITA’, di aiutare i bisognosi, di amare tutti e volersi bene tutti come fratelli e sorelle perchè TUTTI SIAMO FIGLI DI DIO e poi, per prima la CHIESA fa discriminazioni? NON ACCETTA I DIVORZIATI, I GAY, non celebra i funerali a chi, in preda alla disperazione e sbagliando irreparabilmente, si SUICIDA! Sove sono i valori di cui sopra?

  107. MARIA scrive:

    Luca 6:42
    <>.
    E’ semplicemente parola di Dio che tutti, me compresa, dovremmo cominciare a mettere in pratica….
    Non è un rimprovero, ma solo un consiglio che voglio lanciare prima a me stessa e poi a tutti gli altri…

  108. MARIA scrive:

    Scusate, mi sono accorta che non si è trascritto prima il passo del vangelo che mi interessava.
    Lo riscrivo.

    <>.
    Valgono le stesse considerazioni di sopra.

  109. MARIA scrive:

    tal’e’ mi siddria’….chi lo vuole leggere è un passo dell’evangelista luca al capitolo 6. Ciao ciao a tutti.
    Ps: sono troppo stanca. Dopo una settimana di duro lavoro mi accorgo che non riesco a connettere….Buon week end a tutti!!!!!!!!!!!!!!!

  110. ANONIMO scrive:

    ATTENZIONE: N0N ASCOLTATE CINESE, NON DOVETE RISPONDERGLI PERCHè FATE IL SUO GIOCO… VIVETE DA FRATELLI….

  111. Antonio... scrive:

    Ciao a tutti,
    non pensavo che joppolo fosse abitato da persone si mettono in “gioco”attraverso un nikname…per dire come la pensano!!!
    uhmm!!! bene bene, quanta gente…
    vorrei proprio conoscere tutti…
    ciao ciao… buona domenica….
    PS andate a messa…!!! ahahah

  112. NICKNAME scrive:

    Antonio, anche il tuo è un nick non capisco quello che vuoi dire.

    Io invece, visto che nessuno lo ha fatto, mi fermerei un’attimino a commentare quanto ha scritto CRITICO PENSANTE. Anzi io rincarerei un’attimino la dose:
    quanti di voi sanno che nella Basilica di SantApollinaire a Roma, a due passi dal VATICANO, è seppellito il boss della Banda della Magliana Enrico De Pedis? E’ un’eresia? bhe date un’occhiata su internet! De Pedis era il boss della banda della magliana, autore di vari omicidi; venne a sua volta ucciso dai membri della sua banda e fu sepolto in una BASILICA come PAPI E CARDINALI!!! La suddetta sepoltura viola la norma del DIRITTO CANONICO che sansce che “Non si seppelliscano cadaveri nelle chiese, eccetto che si tratti di seppellire il Romano Pontefice oppure, nella propria chiesa, i Cardinali o i Vescovi diocesani anche emeriti.” (Can. 1242)”
    E perchè DE PEDRIS si? ovvio…..ERA UN BENEFATTORE CHE PATROCINAVA INIZIATIVE DELLA BASILICA! Poco importava da dove arrivavano i soldi!
    Questa è la nostra CHIESA! QUESTI SONO QUELLI CHE CI PUNTANO IL DITO QUANDO “NOI PECCATORI” SBAGLIAMO, QUELLI CHE CI INDICANO LA RETTA VIA!
    Scrivo questo perchè è ora di aprire gli occhi! Chi ci “comanda” politicamente (SENATORI; PARLAMENTARI…)o spiritualmente spesso, molto spesso, non è meglio di noi anzi….noi abbiamo la fortuna di essere in una società moderna, abbiamo la fortuna di informarci su tutt o(quasi tutto) e di conoscere tante verità più o meno scomode che i NOSTRI NONNI nemmeno si sognavano.
    Non siamo ignoranti ma la Politica e la CHIESA CI VOGLIONO IGNORANTI perchè più ignoriamo e più loro possono ci possono manovrare.
    GRAZIE attendo commenti.

  113. salvatore scrive:

    auguri di buon natale a tutti

  114. Antonio... scrive:

    Ciao Nikname,
    ti spiego subito…
    innanzitutto, fino a prova contraria il mio non è un nikname… quando sono nato i miei genitori mi hanno dato un NOME, che è diverso da un nikname…
    ora no so mi viene il dubbio, se tu sai la differanza tra i 2 termini… !!! OK?
    Fino a prova contraria il mio parroco (e qndi il gestore del sito) di sicuro sa chi sono io…e quindi non mi nascondo.
    Forse un po diverso è per te, che mi sa che in qsta “piazza” nessuno sa chi sei… dato che ti esponi in qsto modo.
    A Joppolo ci conosciamo tutti qndi!!!
    Ps. un pensiero personale, chi frequenta la parrocchia ed è attivamente partecipe dell’attivà pastorale, non penso che si metta a scrivere attraverso un nikname… Anche perchè si può proporre a Don di trasferire qsta piazza “virtuale” in piazza “reale”…per incontrarci tutti parlando e stando insieme come i fratelli… Questo è qllo che penso fratello nikname e quello che volevo dire.
    Penso di essere stato abbastanza esuriente…
    ciao a tutti…

  115. Antonio... scrive:

    Ciao Don Giusè, perchè quando sarà pronto l’oratorio nuovo non proponi degli incontri, per tutti noi dell’Agorà?
    Perchè da parte di alcuni si sollevano grandi e pesanti argomenti, di cui bisogneebbe parlarne di presenza… secondo me…
    Anche se, seguendo la parola di DIO(quindi venendo a messa) tu mi insegni che certi problemi in “teoria” non passano neanche per la testa, e se per qualsiasi motivo sorgerebbero dei dubbi su certi argomenti se ne parla con chi di compentenza, in questo caso con te… in poche parole…!!!
    Come ho sempre e hanno sempre fatto molte persone della nostra comunità quando hanno avuto un dubbio di qualsiasi genere… ciao ciao…

  116. Antonella G. scrive:

    Salve a tutti!!! prima di rispondere alle domande sollevate da Critico Pensante vorrei fare i complimenti a Don Giuseppe per la possibilità che ha offerto di scambiare idee e soprattutto testimonianze in una modalità innovativa come questa.

    Nella società in cui viviamo purtroppo sono tanti i falsi profeti che, bombardando la mente della gente, tendono a creare dubbi e a fare precipitare in crisi i principi e i valori che sono stati da sempre i pilastri portanti di una Vita autentica, intesa come Dono meraviglioso di Dio Padre.
    Prima di parlare di divorzio o di gay penso sia doveroso conoscere e comprendere l’identità della Famiglia.
    La famiglia è un’istituzione sociale fondamentale fondata sul matrimonio e costituisce pertanto un “patrimonio dell’umanità”; è una “cellula vitale” e “pilastro della società” e questo interessa credenti e non credenti. Il matrimonio non fa altro che rendere stabile, oltre che responsabile e consapevole, la scelta dell’unione di una coppia (uomo e donna), intesa quest’ultima,appunto, in grado di procreare e dare alla luce la continuità della generazione. Il matrimonio a sua volta è un vincolo indissolubile perchè sigillato da Dio…”non osi separare l’uomo ciò che Dio ha unito…”. Di fronte a questo dunque il divorzio non è altro che uno stratagemma che fa crollare il vincolo di fiducia e di alleanza che si è instaurato con Dio…è il venir meno ad una promessa solenne che mette in profonda discussione uno dei Doni dello Spirito Santo all’uomo, ossia il Timor di Dio, oltre che mezzo di frattura della famiglia. Come può dunque un divorziato sentirsi a posto con la coscienza? è venuto meno alla Legge di Dio che viene proclamata dalla Chiesa!!! Penso sia il prezzo da pagare per essere venuti meno alla Legge dell’Amore, alla Legge di Dio.
    Perchè quando ad esempio nella nostra società si commette un’infrazione si paga subito la multa per non venir meno ad una legge terrena e invece quando è la Chiesa a dare delle regole per seguire la Legge di Dio si è subito pronti a scagliarvisi contro e a sputare sentenze? Purtroppo penso che sia la società ad essere malsana e quando ci si allontana da Dio si entra in un circolo vizioso che porta ad allontanarvisi sempre più…ecco che ci si creano delle leggi proprie e soprattutto leggi di convenienza.
    Per quanto riguarda i Gay c’è da dire che “omosessuali” non si nasce; è più che altro un problema psicologico. E’ proprio la crescita che permette la costruzione dell’identità appropriata al sesso. E’ la fluidità insita nella nostra società che porta alla scoperta di molti più omosessuali. C’è inoltre da puntualizzare che la Chiesa non si scaglia contro i Gay in quanto tali e presi singolarmente in quanto siamo tutti figli di Dio con le nostre diversità e debolezze..il problema nasce dall’innaturalità delle loro relazioni affettive, dal fatto che la loro unione va contro natura, contro il piano di Dio rivelatosi nella Creazione…”Maschio e femmina li creò.Siate fecondi.Andate e moltiplicatevi”come si legge nella Genesi…Come ci ricorda Papa Benedetto XVI “L’eros degradato a puro “sesso” diventa merce, una semplice “cosa” che si può comprare e vendere, anzi, l’uomo stesso diventa merce…In realtà, ci troviamo di fronte ad una degradazione del corpo umano”.

    Comunque, nonostante la società sia malata non dobbiamo mai dimenticare che Dio è Misericordioso verso tutti, ci ama e concede il Suo perdono a coloro che tornano sulla Via del Bene, della Verità, della Vita! Quindi non perdiamo mai la Fede in Dio anzi alimentiamola giorno dopo giorno imparando a conoscerLo e a testimoniarLo nella nostra Vita!!!

  117. major scrive:

    ciao a tutti … passavo di quà!!!
    a presto!!!

  118. Ignazio scrive:

    Antonio, HAI RISPOSTO COME QUANDO SI RISPONDE A SCUOLA AD UNA DOMANDA CHE NON SI SA RISPONDERE o meglio hai risposto ad una domanda che non t è stata posta tralasciando completamente ogni riferimento al “quesito” o “considerazione”posta dall’anonimo NICKNAME!
    Quindi se devo essere sincero, per me, non ti 6 spiegato per niente.
    Antonella invece è stata abbastanza esaustiva ma, visto che ho riflettuto anch’io all’affermazione di critico pensante, vorrei chiedere… con il divorzio entrambi i coniugi non vengono ammessi al banchetto dell’eucarestia, ma non è discriminante per il coniuge che ha subito un tradimento o è stato malmenato dall’altro coniuge e quindi ha trovato, nel divorzio, l’unica via d’uscita? Secondo me si!

  119. MARIA scrive:

    Piccio’ ho la netta sensazione che qui si stia un po’ andando fuori di testa….
    Io non voglio difendere nessuno perche’ non credo sia il caso di farlo, ma scusate ANTONIO ha semplicemente detto che sarebbe piu’ costruttivo e bello se anzicche’ utilizzare nickname si usasse il proprio nome cosicchè quando magari oltre il video abbiamo la possibilita’ di incontrarci potremmo discutere dei problemi o delle attivita’ della nostra parrocchia. Ha poi aggiunto che avere un nick è diverso da avere un nome proprio…e lui si presenta con il proprio nome cosi’ come faccio anche io…Tutto qui….Ognuno di noi è poi libero di continuare a usare nick o nomi propri….ERA SOLO UN PENSIERO…UNA PROPOSTA….che io condivido completamente….E’ bello utilizzare questo spazio per esprimere i propri pensieri, ma credo anche che poterne parlare nella piazza “reale” possa essere ancora piu’ bello e costruttivo….Comunque FATE VOI….!!!! Io ne approfitto per augurarvi una buona giornata…Ciao a tutti!!!!!!!!

  120. MARIA scrive:

    Siccome non tutti abbiamo la possibilita’ di sentire la parola di Dio perche’ magari impegnati con il lavoro o con lo studio vi propongo il vangelo di oggi e un’omelia presa da internet che magari ci puo’ aiutare a CAPIRE il senso di tante cose…

    + Dal Vangelo secondo Luca
    In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: “Metteranno le mani su di voi e vi perseguiteranno, consegnandovi alle sinagoghe e alle prigioni, trascinandovi davanti a re e a governatori, a causa del mio nome. Questo vi darà occasione di render testimonianza.
    Mettetevi bene in mente di non preparare prima la vostra difesa; io vi darò lingua e sapienza, a cui tutti i vostri avversari non potranno resistere, né controbattere.
    Sarete traditi perfino dai genitori, dai fratelli, dai parenti e dagli amici, e metteranno a morte alcuni di voi; sarete odiati da tutti per causa del mio nome. Ma nemmeno un capello del vostro capo perirà.
    Con la vostra perseveranza salverete le vostre anime”.
    Parola del Signore.

    OMELIA
    Questo brano di Vangelo espone alcune delle questioni fondamentali della vita: la salvezza, le persecuzioni, la fine dei tempi. Quando avverrà tutto ciò? Questi interrogativi, sempre presenti, sono l’espressione del nostro smarrimento di fronte alla vita. Perciò desideriamo conoscere, scoprire il senso del nostro passato e del nostro futuro. In questo modo cerchiamo di superare la nostra disperazione, la nostra paura di fronte alla fine dei tempi, di fronte a tutte le sofferenze che vengono elencate in questo brano. Tuttavia spesso la nostra fede nella potenza di Dio vacilla.
    Ma tutti i tormenti, tutte le persecuzioni sopportate per la gloria di Dio sono per noi altrettante occasioni di testimoniare la potenza del Redentore e l’Amore di Dio!
    Il Vangelo non ci fornisce soluzioni pronte per i nostri problemi. Esso ci ricorda soltanto che è importante perseverare e restare radicati nella verità di Gesù Cristo. Durante la nostra vita terrena, siamo portati a subire tentazioni, a soffrire pene, dispiaceri, incomprensioni, crisi di disperazione di ogni specie al punto che la vita ci può sembrare vuota e priva di significato.
    Ma per quanto dolorose e vane possano sembrare le cose terrene e la vita, la vittoria sulla rovina definitiva, eterna e assoluta è nelle mani di Cristo (Lc 21,8-9).
    I discepoli e i fedeli di Cristo, quelli che hanno fondato e costruito la loro vita sulla Parola di Dio, possono far fronte a tutte le persecuzioni e trionfare su di esse, stimolati e fortificati dalla grazia di Nostro Signore. Di conseguenza, noi che crediamo in Dio, dobbiamo salvaguardare i valori umani che il mondo spesso calpesta. È nostro dovere proteggere questi valori e la dignità dell’uomo, perché è nostro fratello in Cristo.
    In mezzo al mondo che disprezza e irride i valori sacri dell’uomo e di Dio, dobbiamo difenderli e continuare a praticarli.

  121. Antonio... scrive:

    Ciao a tutti,
    rispondo ad ignazio che purtroppo non ha capito quello che volevo dire.
    Innanzittutto, quello che hai detto è un tuo pensiero che “oggetivamente” non ha una base razionale e non è un pensiero soggettivo.
    Perchè come dimostra Maria, (che ha compreso pienamente quello che volessi dire) non riesco a capire la tua incomprensione.
    Quindi mi sa che il problema di “incomprensione” non lo vedo.
    Poi IGNAZIO volevo dirti, io avevo risposto a NIKNAME (che chiamato in causa non ha ancora risposto ), non so tu chi sia che, senza conoscermi puoi dare certe affermazioni su di me e su quello che volevo dire.
    Anche perchè così non penso che tu abbia dimostrato tanta “maturità” rispondendo con questa affermazione… e neanche puoi dire ognuno è “libero” di dire quello che vuole, perchè oggettivamene il fatto che hai sollevato non sussiste.
    Al quesito non ho risposto perchè forse non ho, ne tempo e ne le compentenze per farlo?… e questo mi sa che dimostra la mia maturità. Tranquillo che ci sarà, chi ti risponderà… (come ha gia fatto Maria)
    Io non conosco nessuno a joppolo con questo nome. Quindi di sicuro non sarai di li.
    Però non voglio “peccare di pensiero” dicendo che forse sei la stessa persona di nikname!!! No vero? Non lo voglio pensare e non ci voglio credere in caso lo fosse, quindi ti pregherei di rispondere con risposte o domande un pò più coerenti e razionali sul discorso, per non indurmi a pensare cose snon vere. Grazie …
    Non pretendo molto!!
    E se vuoi prorpio rispondere, fallo con ripsposte soggettive, ma no con non quello che hai detto!!!
    ciao fratello Ignazio

    … ciao a tutti i fratelli di questa comunità. D.c.b

    Ps. spero di essere stato esauriente per Ignazio…

  122. Ignazio scrive:

    Intanto ci tengo a precisare che il mio vero nome è Ignazio e sono di Porto Empedocle. Non vorrei rispondere offensivamente perchè mi reputo ABBASTANZA MATURO ed educato. Se a me fanno una domanda, o mi chiedono un parere io rispondo alla domanda e do il parere. Io ho semplicemente detto che non hai dato alcun parere su quanto chiesto da sto presunto NICKNAME che non conosco e ti assicuro che non sono io, hai soltanto risposto ad un’affermazione marginale (quella del nome) che non era il succo del discorso ed hai concluso dicendo “PENSO DI ESSERE STATO ABBASTANZA ESAURIENTE…” Ma esauriente di cosa….non sicuramente della “domanda” principale. Stessa cosa ha detto “MARIA” ma entrambi non avete detto nulla sul QUESITO o PARERE POSTO. Rileggete quello che avete scritto e quello che ha scritto NICKNAME e poi forse mi darete un briciolo di ragione. Hai, in un certo senso, risposto nell’ultimo commento dicendo che NON HAI TEMPO E COMPETENZE PER RISPONDERE AL COMMENTO. E visto che nemmeno io ho le competenze per rispondere al commento, vorrei conoscere il parere di qualcuno sicuramente più competente di me sul caso DE PEDRIS (citato da Nickname)e sull’allontanamento dal banchetto eucaristico dei divorziati.
    Come vedete non sono qua per polemizzare e per offendere sono qua per parlare e sentire le opinioni di tutti, non offendo e non dico a nessuno che probabilmente non E’ MATURO.
    Spero di essere stato esauriente per ANTONIO
    Ero solo di passaggio in questo sito e mi sembrava interessante e costruttivo poter rispondere a quelle affermazioni e sentire il parere di chi come me crede in Dio.
    Grazie

  123. Antonio... scrive:

    Ignazio, qui nessuno ha offeso nessuno giusto?
    Però se sei maturo ed educato, capisci che io ho risposto a nikname solo sull’affermazione che tu dici “marginale” e basta. è l’ho detto espressamente che rispondevo solo a quello.
    Non ho sorvolato, ho detto che non ne avevo le competenze perrispondere a quanto dettoda nikname!!!
    Semplice!!!! non c’è niente da rileggere o dare ragione a qualcuno.
    Tu sei passato di qua, per essere costruttivo, bene rispondi a nikname sulle citazioni poste da lui e basta, non andare ad inserirti e a “polemizzare” un mio intervento su tutt’altro dicendo che ho sororvolato… ecc…
    ok? se sei di portempedocle, questo è un invito che ti faccio io personalmente, vienici a trovare nella nostra “piccola ma grande comunità”, cosi insieme al nostro Grande parroco di sicuro risciremmo a darti qualche chiarimento e delucidazione sui casi che citi…
    Senza togliere che se ce qualcuno in grado ti risponderti qua, va bene pure.
    Ma di presenza è molto più costruttivo, perchè avviene una vera e prorpia “comunicanzione” attraverso lo scambio delle nostre idee e dei nostri pensieri.
    Questo anche per evitare di non capirsi, e creare discussioni e confusioni inutili!!!
    ciao
    ps. spero accetterai l’invito…

  124. paola scrive:

    Ciao a tutti è tanto che non passavo di qui e vedo che c’è movimento. Penso che più che riflettere e perdere tempo a gettare critiche inutili è meglio forse pARLARE di argomenti più costruttivi… tipo aborto ed eutanasia, non credete??

  125. ioppolese forever scrive:

    Allora stabiliamo un giorno in cui possiamo vederci tutti noi frequentatori del blog? dai………………. iiiihhhhhhhhhhhhhh………….

  126. Maria scrive:

    Lettera ad un figlio

    Figlio mio,

    quando ti sei svegliato questa mattina ti ho osservato ed ho sperato che tu mi rivolgessi la parola, anche solo poche parole, chiedendo la mia opinione, ringraziandomi per qualcosa di buono che era accaduto ieri…
    Però ho notato che eri molto occupato a cercare il vestito giusto da metterti per andare a lavorare. Ho continuato ad aspettare ancora mentre correvi per la casa per vestirti e sistemarti e io sapevo che avresti avuto del tempo, anche solo qualche minuto e dirmi “ciao”…
    …Però eri troppo occupato…
    Per questo ho acceso per te il cielo, l’ho riempito di colori e di dolci canti di uccelli per vedere se così mi ascoltavi, però nemmeno di questo ti sei reso conto. Ti ho osservato mentre ti dirigevi al lavoro e ti ho aspettato pazientemente tutto il giorno. Con tutte le cose che avevi da fare, suppongo che tu sia stato troppo occupato per dirmi qualcosa.
    Al tuo rientro ho visto la tua stanchezza e ho pensato di farti bagnare un pò perché l’acqua si portasse via il tuo stress. Pensavo di farti un piacere perché così tu avresti pensato un pò a me, ma ti sei infuriato ed hai offeso il mio nome; io desideravo tanto che tu mi parlassi, c’era ancora tanto tempo…
    Dopo hai acceso il televisore, io ho aspettato pazientemente, mentre guardavi la tv, hai cenato e ti sei dimenticato ancora di parlare con me… non mi hai rivolto il minimo pensiero…
    Ho notato che eri stanco e ho compreso il tuo desiderio di silenzio e così ho oscurato
    lo splendore del cielo, ho acceso una candela, in verità era bellissimo ma tu non eri interessato a vederlo…
    Al momento di dormire credo che tu fossi distrutto, così dopo aver dato la “Buonanotte” alla famiglia sei caduto sul letto e quasi immediatamente ti sei addormentato…
    Ho accompagnato il tuo sonno con una musica, i miei animali notturni si sono illuminati; ma non importa perché forse non ti rendi nemmeno conto che io sono sempre lì per te… Ho più pazienza di quanto non immagini…
    Mi piacerebbe pure insegnarti ad avere pazienza con gli altri, Ti amo tanto che aspetto tutti i giorni una tua preghiera…

    Il paesaggio che faccio è solo per te!!!

    Bene, ti stai svegliando e ancora una volta io sono qui che aspetto senza niente altro che il mio Amore per te, sperando che almeno oggi tu possa dedicarmi un pò del tuo tempo…

    Buona Giornata figliolo!

    Tuo Papà… Dio

  127. Angelo... scrive:

    Un cordiale e caloroso saluto a tutti i frequentatori di questo blog. Mi rammarico di non esser potuto intervenire prima in merito a queste discussioni ma il tempo donato alla mia Vocazione e il richiamo della mia nobile Arte, mi hanno tenuto impegnato altrove con la mente e con il cuore. Di recente dal mio amatissimo fratello vengo a conoscenza di un dibattito dai toni piuttosto accesi che è nato in seno a questo angolo dell’agorà. Parole un tantino pesanti e molto dure che ( anche a volerlo) non possono lasciarmi indifferente (come Cristiano prima di tutto e come Figlio di quella Chiesa nata per volontà di Cristo e Sposa dello Stesso) e non dovrebbero lasciare indifferente nessun cristiano (di quelli che con tanta assiduità affollano questo blog). NICKNAME e CRITICO PENSANTE, trovo finalmente un po’ di tempo per lasciare qualche mia personalissima riflessione circa il problema scottante e attuale da voi sollevato. È comico quanto una persona possa sentirsi tanto piena di sé e capace di giudicare l’atteggiamento e l’operato di una Chiesa come quella cristiana che ha una luminosa storia intessuta di rivelazione continua. “Quando il saggio indica con il dito la luna allo sciocco, questi guarda il dito”: “Chi ha orecchie, intenda”. Avete chiesto ardentemente di dibattere; bene adesso possiamo. Vi chiedo tre cose: rispetto, veridicità e fondamento delle proprie affermazioni (cioè prima di scrivere e sentenziare documentiamoci bene e attingiamo a fonti autorevoli) e trasparenza. Quindi se vogliamo parlare e discutere civilmente, presentiamoci: sarebbe un atto di grande lealtà. Non credi? Attendo tue risposte. Colgo l’occasione per rivolgere un caloroso saluto alla mia grandissima amica e stimatissima collega Antonella augurandole ogni bene e invitandola a essere sempre esempio luminoso di Gesù. Saluto anche te dolce Paola e ti ringrazio per tutto quello che quotidianamente fai accanto agli infermi.

  128. Maria di Nazareth scrive:

    Messaggio del 25 novembre 2008
    Cari figli, anche oggi vi invito in questo tempo di grazia a pregare affinché il piccolo Gesù possa nascere nel vostro cuore. Lui che è la sola pace doni attraverso di voi la pace al mondo intero. Per questo, figlioli, pregate senza sosta per questo mondo turbolento senza speranza affinchè voi diventiate testimoni della pace per tutti. Sia la speranza a scorrere nei vostri cuori come un fiume di grazia. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

  129. Maria scrive:

    Ciao a tutti……
    non ho molto tempo oggi ma sono comunque passata per augurare a tutti una buona domenica e un buon inizio di Avvento…..
    Anche quest’anno aspettiamo la nscita di Gesu’….facciamolo tutti con cuore sincero….con amore verso Dio e soprattutto verso i nostri fratelli….Come diceva oggi Don Giuseppe nell’omelia:” tutti insieme formiamo un solo popolo…il popolo di Dio”…
    Impegniamoci a trascorrere questo tempo che ci separa al Natale in grazia di Dio….
    facciamolo…possiamo riuscirci….e sono sicura che sara’ un Natale meraviglioso….perche’ avremo Dio nel nostro cuore!!!!!
    Ora vado…Baci baci!!!!!!!!!

  130. Ignazio scrive:

    ciao angelo, sono Ignazio da Porto Empedocle; mi ero già presentato prima quindi non vedo dove possa nascondermi. Ovviamente non ci conosciamo così come non conosco i frequentatori di questo interessante sito parrocchiale. Sono entrato qua per caso e leggendo le parole di CRITICO PENSANTE, parole dure e per certi versi, a mio parere, giuste ho deciso di entrare nel dibattito chiedendo a un parere sul caso DE PEDRIS. Ora, io non sono qua per insegnare niente a nessuno; sono qua per confrontarmi e sentire le varie opinioni. Quello che ho scritto E’ VERO ed attinto da fonti autorevoli. Ovvio che la Chiesa è in imbarazzo ma purtroppo il caso DE PEDRIS è VERO e all’interno di tante Chiese ci sono lapidi in ONORE di persone che a mio parere LA CHIESA NON LA DEVONO VEDERE NEANCHE DA LONTANO. Attendo pareri. Grazie

  131. major scrive:

    ciao a tutti … e anticipo buon natale!!!

  132. FABRIZIO DE ANDRè scrive:

    per cinese 2008: DILETTANTE perchè non continui a scrivere la canzone? sarebbero felici le vecchie di questo paesello a essere considerate come cagnette a cui è stato sottratto l’osso o come comari in preda all’invettiva. scusati perchè manchi di educazione. non è un ovile questa ppiazza.

  133. Maria di Nazareth scrive:

    Cari figli, in questo santo tempo di lieta attesa Dio ha scelto voi piccoli per realizzare i suoi grandi progetti. Figli miei, siate umili. Dio attraverso la vostra umiltà con la sua sapienza, delle vostre anime farà la sua dimora scelta. La illuminerete con le opere buone e così con il cuore aperto aspetterete la nascita di mio Figlio in tutto il suo amore generoso. Vi ringrazio cari figli.

  134. Maria scrive:

    Buonanotte Universo!!!!!
    Vado a immergermi nei miei dolci sogni….finalmente!!!!!!!!!!!

  135. debyrù scrive:

    ciao a tutti, da tanto ke nn mi faccio vedere, volevo salutare una xsona speciale ke è angelo …..almeno io te li mando i saluti… kiss kiss giovani cè la possiamo fareeeee!!!!!!!!!!

  136. Maria scrive:

    A volte ci capita di dubitare…..
    Nei momenti bui della nostra vita pensiamo che il colpevole delle nostre sofferenze sia Dio….
    Ci chiedimo: Lui ci ha creati e ci conosce….e allora se ci conosce perchè ci permette di sbagliare…e di soffrire????
    Non è così….
    Sbagliamo quando pensiamo questo….
    E’ vero, Dio ci ha creati….ma per la sua infinita bonta’ ci ha resi liberi….di scegliere!
    Quando noi scegliamo il Bene Lui è felice con noi….
    Quando invece scegliamo il male…e ci ritroviamo a soffrire….Lui soffre insieme a noi….!!!!
    Questo è quello che ho capito partecipando all’ultimo centro Familiare D’ascolto che si è tenuto ieri sera….
    Noi non siamo mai soli….Sia nei momenti belli ma soprattutto nei momenti difficili della nostra vita Lui ci “porta in braccio”….e lo Spirito Santo ci trasmette quella forza che ci serve per affrontare le varie difficolta’ della vita!
    Consiglio a tutti di partecipare a questi momenti di preghiera….La parola di Dio tocca i nostri cuori e ci fa riflettere su tante cose che magari da soli non riusciremmo mai a capire….!!!!

  137. paola scrive:

    ma dico come potete poensare che si riconosca l’ujnhione gay? come nasceremmo? come nascerebbero le persone? stiamo stravolgendo tutto anche quelle cose belle che ci ha dato Dio. E la Chiesa che dovrebbe fare? riconoscere tutto e tutti perchè è giusto. perchè se non lo riconosce allora fa discriminazioni. Quindi la Chiesa dovrebbe compromettere i suoi principi che sono quelli del Vangelo e allora a quel punto sarebbe perfetta secondo il goiudizio umano.Mah. rifletteteci. E non diciamo fesserie……..!!!!!
    PS Angelo ti saluto e ti chiedo se puoi rimandarmi quel file perchè non mi è arrivato. A presto.

  138. Angelo... scrive:

    Ciao Ignazio, chiedo venia per l’attesa ma non ho internet dietro e solo ora ho letto il tuo messaggio. La tua è più una “excusatio non petita, accusatio manifesta” (“mi ero già presentato prima quindi non vedo dove possa nascondermi”) piuttosto che una risposta. Inoltre per quanto io capisca l’attaccamento al tuo paese natio non è necessario che tu lo ricordi sempre (sono Ignazio da Porto Empedocle). Mi sembra pacifico che non mi riferivo a te ma a coloro che si fanno chiamare NICKNAME e CRITICO PENSANTE (che stranamente dopo aver tirato in ballo la questione si sono coraggiosamente eclissati: chissà dove sono?).
    E poi in tutta sincerità mi ha lasciato alquanto perplesso il tuo esordio: quasi un apologia ingiustificata nei confronti di chi nemmeno conosci, assumendo un atteggiamento un tantino offensivo nei confronti di Antonio la cui unica colpa è stato quello di riconoscere umilmente che erano argomenti sui quali non possedeva competenze specifiche. Forse per certa gente allora essere umili è una colpa. Forse è meglio parlare, a vanvera, blaterare… allora, solo allora forse si è apprezzati. Mi fermo qui perché non vorrei creare tensioni o dare l’impressione di indossare la toga a difesa di Antonio( anche perché Antonio non credo che ne abbisogni dal momento che ha risposto nel modo che si addice agli intelligenti).
    Come te anche io venendo a conoscenza del dibattito ho deciso di dire la mia, confrontarmi e sentire chi la pensa diversamente da me. Certo io non sono quello che si dice un santo, o un cristiano esemplare: cerco di imparare dagli errori e crescere nella fede e nella carità giorno dopo giorno, nonostante di cadute ce ne siano e tante (d’altronde non è Uomo chi non cade mai, ma chi cade e si rialza) ma questo non mi impedisce di difendere da accuse infondate la “sposa di Cristo”. Un “figlio” (tale mi sento, essendo oggetto della maternità della Chiesa) non può e non deve restare muto, “omnis transeat”…ha il diritto e il dovere di parlare e mostrare la “realtà effettuale delle cose”. E’ vero non ci conosciamo e quindi non so se sei cristiano o no, comunque importa poco: il rispetto è laico e su questo concorderai con me. No?
    A proposito della tua affermazione: “Ora, io non sono qua per insegnare niente a nessuno”: non temere, lungi da me l’aver pensato o il pensare che tu volessi insegnar qualcosa a chicchessia. Nè io nè tu penso possiamo arrogarci il diritto di essere “maestri”: questo nobile compito lasciamolo ad altri.

  139. Angelo... scrive:

    Iniziamo. “Ovvio che la Chiesa è in imbarazzo”. Imbarazzo? A cosa ti riferisci? Quale imbarazzo? Io come cristiano non mi sento assolutamente in imbarazzo e ancor meno la Chiesa a cui appartengo. Temo di doverti contraddire. Prima affermazione non accettabile. Ciò a cui ti riferisci non è motivo di imbarazzo e te ne illustrerò la ragione. Stai attento e seguimi nel discorso. Per noi cristiani, la fede non è legata alla tumulazione di un delinquente nel tempio di Dio. La nostra fede è come il regno di Dio: “Non è di questo mondo”. Appartiene ad una sfera incontaminata della nostra anima. Certo comprendo a pieno il tuo sdegno (l’idea che le spoglie di un omicida siano conservate in una Chiesa non mi rende entusiasta, anzi mi infastidisce parecchio) ciononostante non cambia il dato di fatto. E cioè che Gesù è via, verità e vita. Stop. Non ho altro da aggiungere a questo dato teologico incontrovertibile. Sarebbe parole vane al vento.
    Tu hai detto: “all’interno di tante Chiese ci sono lapidi in ONORE di persone che a mio parere LA CHIESA NON LA DEVONO VEDERE NEANCHE DA LONTANO”, sorvoliamo sui toni che sanno più di tribunale ebreo e di condanna aprioristica che non di parere o considerazione ma posso comprendere la tua indignazione. Tuttavia mi chiedo e se le persone che noi etichettiamo come uomini senza Dio altro non fossero che i “discendenti del buon ladrone”? Il buon ladrone in effetti all’epoca era uno di quelli che il Paradiso non doveva vederlo nemmeno da lontano eppure da quella ignominiosa morte ha ottenuto il premio della vita eterna e dell’eterno banchetto.
    Ritornando al nostro discorso permettimi di citarti le parole di Paolo VI. Era la festa dei santi Pietro e Paolo. E in quel 29 giugno, il successore di Pietro lanciò un grido drammatico che suonava altempo stesso come monito. Paolo VI parlò del nemico di Dio per antonomasia, di quel nemico dell’uomo che si chiama Satana. Il nemico della Chiesa. «Attraverso qualche fessura» denunciò Paolo VI «il fumo di satana è entrato nella Chiesa». Un grido angoscioso, che lasciò stupiti e scandalizzò molti, anche all’interno del mondo cattolico.
    E oggi quel fumo è stato allontanato, o ha invaso altre stanze? Io una risposta l’avrei ma la tengo per me. Almeno per ora. La frase scandalizzò. Ma perché scandalizzarsi? Se satana è riuscito a entrare nella cerchia degli stretti amici di Gesù, volete che non riesca a permeare e “violentare” la sposa di Cristo? Vogliamo parlare dei pedofili, di questo abominio, di questa aberrazione? Meglio lasciare ogni giudizio a Gesù: “Chi scandalizza uno di questi piccoli che credono, è meglio per lui che gli si metta una macina da asino al collo e venga gettato nel mare”. Ecco perché non mi meraviglia più nulla. Tuttavia resto nella pace e sono ottimista e tranquillo perché Gesù ha detto: “Tu sei Pietro e su questa pietra edificherò la mia chiesa e le porte degli inferi non prevarranno contro di essa”. Satana ci ha provato, ci proverà ma non ci riuscirà: alla fine il Cuore Immacolato di Maria trionferà.

  140. Angelo... scrive:

    Approfitto di questo commento per rispondere, inoltre, a quelle che Ignazio chiama “affermazioni”, “questioni”, “dubbi” e che, invece a me suonano tuonanti come irriverenti rimproveri, ingiuriosi giudizi e impietose critiche. Mi rivolgo a te NICKNAME/CRITICO PENSANTE. Il tuo “late biosas” è davvero sorprendente! Chiariamo. Per tutti. Una volta per tutte. La posizione della Chiesa è e resta a favore dell’uomo. Da sempre. Non c’è alcun tipo di contraddizione. La Chiesa parla di fraternità. Vive nella fraternità e ci invita alla fraternità: tutti nessuno escluso, nel rispetto del principio di autodeterminazione e di autonomia decisionale di ciascun individuo. Gli omosessuali e gli eterosessuali, NICKNAME-CRITICO PENSANTE, non sono rispettivamente i figli di Caino e di Abele, non sono i brutti e i buoni della società, i peccatori e i santi (come una certa frangia faziosa della società vuol far credere). Sono tutti e due persone (la persone è “corpore et anima unus” e questa sua realtà ontologica deriva dal fatto che essa ha come costituvi essenziale lo spirito) nel senso più pregnante del termine, con la stessa dignità fisica, morale e spirituale. Siamo tutti figli di Dio. Guai a chi fa discriminazioni: sarò io per primo a difendere e a schierarmi sempre e comunque per l’uomo/fratello (nel rispetto della sua libertà e volontà di essere aiutato). La Chiesa non preclude a nessuno il suo amore accogliente, la sua materna comprensione e la sua disponibilità al dialogo. Tutti noi, cristiani e non, dobbiamo avere rispetto, compassione e delicatezza verso le persone con tendenza omosessuale. “Ma, attenzione, l’atto/abitudine omosessuale non deve essere né tutelata né equiparata al comportamento sessuale naturale, che porta a costituire una famiglia e ad adottare figli. Oggi vengono un po’ ovunque organizzate, incoraggiate e promosse pubbliche manifestazioni di omosessuali favorevoli al comportamento omosessuale. Sarebbe giusta, per esempio, la pubblica apologia dell’alcolismo, della zoofilia, dello “sballo” del sabato sera? La pubblica apologia del vizio lede la libertà dei più “piccoli” e dei più “deboli”, in special modo quella degli adolescenti, che attraversano una fase delicata di sviluppo relativa a tutti gli aspetti della personalità, con crisi d’identità, compresa quella sessuale. La pubblica apologia del vizio ha un effetto contagioso e dannoso su quanti hanno ferite psicologiche, che possono predisporre al comportamento disordinato; ha un effetto negativo su chi cerca di guarire dal vizio e non aiuta a motivare quanti del vizio sono divenuti schiavi. Sul problema dell’omosessualità viene esercitata da più parti una notevole pressione ideologica, favorevole ai comportamenti omosessuali, che finisce per confondere la capacità di giudizio. Non va dimenticato che una menzogna, se continuamente ripetuta, finisce per venire confusa con la verità e diventa un’idea-forza che “imbottisce” le menti (Cfr. G. J. M. van den Aardweg, Omosessualità: verso la liberazione, cit., p. 812; Catechismo della Chiesa Cattolica, n. 2358; Congregazione per la Dottrina della Fede, Alcune considerazioni concernenti la risposta a proposte di legge sulla non discriminazione delle persone omosessuali, trad. it., in Eadem, Lettera sulla cura pastorale delle persone omosessuali (1° ottobre 1986). Testo e commenti, cit., pp. 83-88, soprattutto nn. 7, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 15 e 16; e Gino Concetti O.F.M., Diritti degli Omosessuali, Piemme, Casale Monferrato (Alessandria) 1997, p. 42)”. Non riconoscere legalmente l’unione fra omosessuali non è una discriminazione. Un comportamento disordinato e sbagliato non può avere l’approvazione e l’aiuto della legge. Il malato che vuole guarire dev’essere aiutato a curarsi, ma la malattia non può essere aiutata,deve essere debellata. La persona malata possiede gli stessi diritti di ogni altra persona, compreso il diritto di esser curata; la malattia, invece, non ha diritti. Il peccatore è l’oggetto dell’amore misericordioso di Dio in quanto figlio, il peccato, invece, è “odiato” da Dio. La Chiesa cattolica insegna che qualsiasi persona vivente sulla faccia della terra ha problemi e difficoltà personali, ma anche opportunità di crescita. Anche nelle persone omosessuali dev’essere riconosciuta la libertà fondamentale che caratterizza la persona umana. Grazie a questa libertà lo sforzo umano, illuminato e sostenuto dalla grazia di Dio, potrà consentire a queste persone di liberarsi progressivamente dal comportamento omosessuale, anche con l’aiuto di uno psicoterapeuta. Van den Aardweg ha potuto constatare il caso di alcune persone — delle quali ha accuratamente analizzato le sensazioni e gli atteggiamenti —, la cui guarigione si è progressivamente realizzata senza psicoterapia, ma mediante una profonda conversione religiosa attraverso la quale il soggetto, sottomettendo la propria volontà a quella di Dio, è stato liberato dal suo egocentrismo, è stato ri-orientato e liberato da sé stesso, dal suo “io” infantile, emotivamente indirizzato in senso omosessuale”.

  141. Angelo... scrive:

    Per quanto concerne alle altre due questioni da te sollevate, NICKNAME/CRITICO PENSANTE, al momento mi limito all’astensione non perché non ne abbia le competenze ma perché penso di avere scritto troppo. Confidando nella tua educazione, nel tuo rispetto, nel tuo onore e nella tua disponibilità al dialogo civile, costruttivo e reciprocamente arricchente, attendo risposta seria, puntuale e documentata e soprattutto priva di accuse infondate.
    Quasi dimenticavo impara a pesare bene le parole. Non è una minaccia, è solo una richiesta di rispetto per circa 4 miliardi di fratelli nel mondo che professano una religione e credono alle verità che essa diffonde…. la religione è liberante se vissuta con fede e penso che Nessuno voglia schiavizzare la mente di nessuno a meno che, sempre nel rispetto della libertà personale, qualcuno non decida di sottomettersi alla legge (sua sponte) e in quel caso allora la religione diverrebbe realmente oppio dei popoli. Fortunatamente già QUALCUNO prima di Marx ci aveva preparati con queste parole che suonano come un autorevole memento: “ Non sia l’uomo a servizio della legge ma la legge a servizio dell’uomo”. Spero che non ci siano stati equivoci e che i nostri discorsi possano trovare un denominatore comune in relazione alle due vie di pensiero e di vita che abbiamo scelto per la nostra esistenza. A presto. Un saluto a tutti.
    Se qualcuno dovesse avere ancora dubbi sul tema di cui abbiamo discusso potrà trovare notevoli spunti per la riflessione leggendo l’articolo di Bruto Maria Bruti sul numero di Cristianità n° 314 (2002) (consultabile on line) dal quale ho riportato alcuni stralci. Grazie per la pazienza. Spero mi perdonerete qualche piccolo errore grammaticale o di sintassi, ma vado di fretta e non ho molto tempo. Scusate la prolissità del mio commento. Spero quantomeno di essere stato chiaro.

  142. Angelo... scrive:

    Quasi mi stavo dimenticando Deboruzza ti mando anch’io un saluto perchè anche tu sei davvero speciale come poche. ho pensato di dedicarti questi versi della Bibbia e te li dedico con tutto il cuore augurandoti ogni bene:

    “Non temere, perché io ti ho riscattato, ti ho chiamato per nome: tu mi appartieni.

    Se dovrai attraversare le acque, sarò con te,

    i fiumi non ti sommergeranno;

    se dovrai passare in mezzo al fuoco, non ti scotterai,

    la fiamma non ti potrà bruciare; poiché io sono il Signore tuo Dio

    Perché tu sei prezioso ai miei occhi,

    perché sei degno di stima e io ti amo,

    Non temere, perché io sono con te

    Non ricordate più le cose passate,

    non pensate più alle cose antiche! Ecco, faccio una cosa nuova:

    proprio ora germoglia, non ve ne accorgete?”

    Leggila spesso soprattutto quando sei giù: queste parole sono anche per te. Sii come germoglio del Signore, sii una cosa nuova. Già hai iniziato continua così!

  143. Maria scrive:

    Sulla Gioia….

    Un cuore gioioso è il normale risultato
    di un cuore che arde d’amore.
    La gioia non è semplicemente una questione di temperamento,
    è sempre difficile mantenersi gioiosi:
    una ragione di più per dover cercare di attingere
    alla gioia e farla crescere nei nostri cuori.

    La gioia è preghiera; la gioia è forza; la gioia è amore.
    E più dona chi dona con gioia.

    Ai bimbi e ai poveri, a tutti coloro che soffrono e sono soli,
    donate loro sempre un gaio sorriso;
    donate loro non solo le vostre premure, ma anche il vostro cuore.
    Può darsi che non si sia in grado di donare molto,
    però possiamo sempre donare la gioia
    che scaturisce da un cuore colmo d’amore.
    Se nel vostro lavoro incontrate difficoltà e le accettate con gioia,
    con un largo sorriso, in ciò, al pari di molte altre cose,
    vedrete le vostre opere buone.
    E il modo migliore per dimostrare la vostra gratitudine
    consiste nell’accettare ogni cosa con gioia.

    Se sarete colmi di gioia, la gioia risplenderà nei vostri occhi
    e nel vostro aspetto, nella vostra conversazione e nel vostro appagamento.
    Non sarete in grado di nasconderla poiché la gioia trabocca.

    La gioia è assai contagiosa.
    Cercate, perciò, di essere sempre
    traboccanti di gioia dovunque andiate.

    La gioia dev’essere uno dei cardini della nostra vita.
    E’ il pegno di una personalità generosa.
    A volte è altresì un manto che avvolge
    una vita di sacrificio e di donazione di sé.
    Una persona che possiede questa dote spesso raggiunge alti vertici.
    Splende come un sole in seno a una comunità.

    Che Dio vi renda in amore tutto l’amore che avete donato
    o tutta la gioia e la pace che avete seminato attorno a voi,
    da un capo all’altro del mondo.

    Ps: ovviamente non sono parole mie…non sono capace di scrivere cosi’….pero’ le condivido pienamente e ho voluto anche condividerle con tutti voi….un abbraccio….

  144. Maria scrive:

    Ciao a tutti….
    sono di fretta come sempre ultimamente….
    pero’ un salutino a tutti voglio farlo…
    Oggi sono stata al campo sportivo a vedere la NOSTRA grande Joppolo che giocava….
    CAVOLO…. abbiamo pareggiato….
    Va be’ non fa niente….sempre meglio pareggiare che perdere….
    Ragazzi siete il nostro orgoglio….non vi scoraggiate mai….!!!!
    Ora vado…..
    Ci risentiamo presto….
    Buona domenica a tutti….e andate a messa mi raccomando!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  145. debyrù scrive:

    buona domenica a tutti…grazie angelù…mando un grossissimissimi bacio anke a mriaaa se no ki la sente???ihihihih…….

  146. Maria scrive:

    Brava Deboruccia……le colleghe di catechismo cosi’ si trattano….!!!! Un Bacio grandissimo anche a te….Continua cosi’ mi raccomando…non cambiare mai….!!!!

  147. Angelo... scrive:

    Grazie Deby, di cuore.

  148. Maria scrive:

    Maria è la madre di Gesù, di Lei abbiamo notizie nel Vangelo. Sono San Luca e San Matteo coloro che forniscono qualche particolare in più riguardo a Maria proprio perché dedicano più spazio all’infanzia di Gesù.

    Maria apparteneva alla tribù di Giuda e alla discendenza di David. Figlia, secondo la tradizione, di Gioacchino ed Anna e promessa sposa di un falegname di nome Giuseppe in un piccolo paese della Galilea: Nazareth.

    Tutto questo accadeva più di duemila anni fa.

    Per mezzo di Lei si è compiuta la nuova alleanza tra noi uomini e Dio la cui prova vivente è Gesù: vero uomo per mezzo di Maria e vero Dio per mezzo dello Spirito Santo. Maria, Essendo la madre di Colui che ha espiato le nostre colpe con la propria vita, è da considerarsi più universalmente la madre di tutti noi. Solo il suo amore ci ha permesso di ricevere il Salvatore. Amore di madre ed amore in Dio sublimato nel silenzio di una ragazza povera e semplice che non ha rifiutato questo compito così gravoso ma che ha accettato nell’umiltà del sacrificio che si compisse il volere di Dio.

    Non dimentichiamo mai che Maria era libera di scegliere ed avrebbe potuto rifiutare l’annuncio dell’Angelo, così come noi siamo liberi di scegliere tra il Bene ed il Male in ogni momento della nostra vita. E’ questa l’umile grandezza di Maria.

    Sentire per nove mesi un bimbo che ti cresce in grembo, partorirlo ed allattarlo. Vederlo crescere e vederlo diventare uomo. Capire nell’intimo, giorno dopo giorno, che questo figlio è venuto per la salvezza dell’umanità e capire che prima o poi sarebbe arrivato il giorno in cui, in un modo o nell’altro, avrebbe dovuto sacrificarsi per il volere del Padre.

    Vedere il proprio figlio nel Tempio a tenere testa ai saggi, vedere il proprio figlio che cammina sulle acque e che riporta in vita i morti e poi vederlo umiliato e deriso. Vederlo frustato e martoriato fino alla più ignobile delle morti: la crocifissione.

    Tutto nel silenzio.

    Oggi festeggiamo la festa dell’IMMACOLATA CONCEZIONE….dedichiamo un momento della giornata a dire GRAZIE alla dolce Mamma per il suo “SI” e imparariamo da Lei a dire SI anche noi con la stessa umilta’ e la stessa forza…

  149. Edward scrive:

    Per Maria…..scusa il ritardo nello scrivere ma sono giorni di festa e non sempre ho internet dietro. ho preferito cambiare angolo, questo mi sembra più adeguato. no, non sono di joppolo però ti conosco perchè frequento joppolo spesso ti vedo e ti stimo tanto. purtroppo al giono di oggi ragazze come te se ne incontrano poche, oltre ad essere molto bella sei anche solare, divertente, credi sempre in ciò che fai e in tutto metti sempre l’anima. riesci ad affrontare tutto con il sorriso sulle labbra. sei davvero un esempio da seguire. brava……continua così e non farti scoraggiare da niente e da nessuno…….tornerò presto

  150. Maria scrive:

    Ciao Edward…
    GRAZIE per le belle parole e grazie anche per la stima che dici di avere per me…
    Oggi è molto difficile trovare persone che riescono a capirti fino in fondo….
    è piu’ facile giudicare o pensare male di una persona piuttosto che vedere il bene…
    Con questo non voglio dire che io sono esattamente come tu mi descrivi…perche’ di difetti ne ho tanti, ad esempio sono molto impulsiva e anche tanto egocentrica, pero’ nel mio essere cosi’ non ci metto neanche un po’ di cattiveria o malizia, e chi mi conosce BENE lo sa…e quando magari sbaglio a parlare o dico parole di troppo lo faccio senza neanche rendermi conto….e poi magari me ne pento….Vuoi sapere un altro mio grande difetto? Ho la tendenza a fidarmi troppo delle persone…e poi mi ritrovo a fare i conti con una realta’ ben diversa da quella che immaginavo…o a cui credevo…
    In ogni caso, mi fa molto piacere che qualcuno mi apprezzi per come sono, con pregi e difetti…GRAZIE DI CUORE…
    Se sapessi chi sei realmente, potrei ringraziarti personalmente….

    PS: non mi faro’ scoraggiare….tranquillo…io vado avanti per la mia strada fino a quando la riterro’ giusta….e poi non sono sola…DIO è con me così come è in tutti….baci!!!!

  151. paola scrive:

    Angelo cia come stai? hai visto ieri latrasmissione porta a porta? si prlava di apparizioni mariane!!!!! é stato interessante anche se diciamo che non hanno detto nulla di nuovo a quello che si sa già…. è stat invece molto forte la testimonaianza di una ragazza paralitica che mostrava di avere una fede assurda, magari ne avessi metà di quella sua. il suo modo di parlare ricordava molto quello di salvo. grazie a voi tutte anime espiatrici. grazie salvo….
    comunque a presto: ciao a tutti…..

  152. IGNAZIO scrive:

    Volevo dire a ANGELO che tolgo il disturbo perchè forse è meglio così ma ci tengo a precisare che il mio intento non era quello di offendere nessuno ne tantomeno di ingiuriare o quant’altro. Semplicemente chiedevo un parere su quanto scritto da
    NICKNAME e CRITICO PENSANTE. Ma vedo che tante parole sono state scritte e non è emersa alcuna riflessione o risposta o parere. Ripeto non volevo e non ho offeso nessuno anzi…invito chi gestisce questo blog…a cancellare il mio intervento visto che ANGELo lo considera ingiurioso, impietoso e irriverente e io non volevo tutto ciò. Quando ho scritto che all’interno di chiese ci sono lapidi in onore di persone che secondo me la Chiesa non la devono vedere neanche la lontano, mi riferivo proprio a quelle persone che come DE PEDRIS (mi sno informato benissimo) hanno ucciso e rubato e poi hanno “comprato” la lapide o la “TOMBA” in CHIESA con le “BENEFICENZE” bhe…penso di non aver detto alcuna ERESIA e qualsiasi CRISTIANO che si professa TALE SICURAMENTE CONCORDERA’ CON ME…o sbaglio? ANGELO…TU METTERESTI UNA LAPIDE IN ONORE DI UNA PERSONA CHE HA UCCISO E CHE HA COMMESSO CRIMINI, SOLO PERCHE’ E’ UN GRANDE BENEFATTORE?….!!! Grazie e scusate il disturbo

  153. Maria scrive:

    Ciao a tutti,
    stasera anche io ho voglia di affrontare discorsi seri…perchè come cristiana che affolla con assiduita’ questo angolo, non rimango indifferente a cio’ che succede…pero’ mi prendo i miei tempi per rispondere….
    Se fino a stasera non ho fatto alcun accenno ai discorsi di cui sopra è solo perche’ non mi sento competente abbastanza e avrei rischiato di parlare senza cognizione di causa…e siccome in questo blog un si po’ sbagliari perche’ subito scoppia la bomba, ho preferito parlare di Dio in altri modi…
    Pero’ rileggendo gli interventi passati voglio anche io esprimere la mia opinione. Sul caso De Pedris, non dico nulla perchè con molta umilta’ confesso che sconosco l’argomento…
    Cio’ di cui voglio parlare è il ” divorzio”.Problema gia’ sollevato da Ignazio.
    Io sono molto semplice nell’esprimermi per cui per far capire cio’ che voglio dire vi faccio un esempio.
    Poniamo il caso che ci siano due persone che si conoscono, si innamorano, si fidanzano, passano del tempo fidanzati e poi vedendo che il loro rapporto è maturo decisono di sposarsi. Dopo un po’ di tempo pero’ iniziano i primi problemi…Magari il marito perde il lavoro e questo lo porta a deprimersi e stressarsi e magari va fuori i testa e inizia a prendersela con la moglie. La picchia, le manca di rispetto…Ora io penso che quando in una coppia c’e’ maturita’ e responsabilita’ i momenti brutti si superano e si dimenticano e l’amore perdona e GIUSTIFICA tutto…Pero’ nel mio esempio mettiamo che questo non si verifica, che l’amore non basta e che il marito non capisce lo sbaglio e continua a picchiare la moglie…quest’ultima deve scegliere se rimanere con il marito a soffrire e stare male, rischiando pure la vita, o lasciarlo per sempre. Il Matrimonio è un sacramento. E’ indissolubile davanti a Dio. Pero’ se la moglie dopo tanto sopportare decide di lasciare il marito e magari dopo tempo incontra qualcuno che la sappia amare e rispettare, perchè non è degna di accostarsi all’eucarestia? Perchè deve continuare a pagare per colpe che non ha? Io sono stata molto estrema nell’ esporre il mio esempio, ma l’ho fatto volutamente perche’ vorrei far capire a tutti il mio punto di vista. Io credo che non sia giusto vietare di ricevere il Corpo di Cristo a persone che subiscono il divorzio…che oltre a soffrire per un matrimonio fallito o per la perdita della persona che amano ( nel caso in cui vengano lasciate) devono anche sentirsi in colpa e non ritenersi degni…Questa cosa non la concepisco…posso anche sbagliare…io sto facendo un cammino di crescita spirituale, iniziato da pochissimo tempo, quindi questi dubbi credo siano plausibili da parte mia…ma vorrei capire il perche’ di questo divieto….Spero con le mie parole di non scatenare polemiche…Vorrei che se qualcuno se la sentisse di rispondere lo facesse senza “polemizzare” ma magari cercando di farmi capire…

    PS: a Ignazio voglio dire una cosa. Non togliere il disturbo. Cosi’ come tu esprimi le tue opinioni sulla Chiesa lascia che anche gli altri facciano lo stesso…In fondo siamo noi a formare la Chiesa e sentire parlare di “imbarazzo” un po’ lascia l’amaro in bocca…ma questo non è assolutamente un motivo per andarsene e rinunciare al confronto…anzi continua a sostenere le tue motivazioni., confrontati con altri..sfruttiamolo in modo costruttivo questo angolo senza litigare o offendersi per parole dette o solo percepite. Il Mondo è bello perche’ è vario…Se la pensassimo tutti allo stesso moo che bello ci sarebbe?Dai confronti magari persone come me che non conoscono DE PEDRIS possono iniziare a capire e ampliare la loro cultura, non credi?
    Ok per stasera ho finito…ora vado a dormire perchè gia’ ho gli occhi semi chiusi…buonanotte a tutti e Ignazio mi raccomando mi farebbe piacere se restassi…Ciao ciao!!!!

  154. paola scrive:

    Angelo che fine hai fatto? per rispondere a maria e alla questione divorziati: «Coloro che non possono ricevere la comunione a motivo della loro situazione, troveranno comunque nel desiderio di comunione e nella partecipazione all’Eucaristia una forza e una efficacia salvatrice». Lo ha affermato, fra l’altro, il Papa nel messaggio indirizzato al 49esimo Congresso Internazionale Eucaristico che si chiude domenica a Quebec, in Canada. l’eucaristia è un sacramento non il sacramento.

  155. Maria scrive:

    Cara Paola,
    quello che dici è verissimo, pero’ non è giusto lo stesso secondo me.
    Cioè Dio sa molto bene i nostri desideri e quindi credo che quelle persone ai suoi occhi sono comunque salvi…pero’ perchè togliere a loro la possibilita’ di nutrirsi di Dio? Non è sbagliato?
    Anche io credo all’indissolubilita’ del matrimonio. Anche io credo che al divorzio non si dovrebbe mai arrivare…pero’credo anche che la gente che subisce un torto e magari soffre e sta male non dovrebbe sentirsi “diverso” per un qualcosa di cui non è colpevole…
    Purtroppo oggi di persone “separate” ce ne sono tante e spesso per volonta’ o per “colpa” di entrambi…Il matrimonio viene vissuto spesso con tanta superficialita’ e molti vedono nel “divorzio” una scappatoia….Ho sentito spesso dire:” per ora mi sposo, caso mai poi mi lascio”…Ecco queste persone mi mettono tanta tristezza perchè non si rendono conto dell’importanza del sacramento….pero’ esiste anche una piccola percentuale di persone che il divorzio lo subisce e ne soffre….e a queste persone che mi riferisco quando espongo i miei dubbi…Grazie per avermi risposto…è bello confrontarsi su argomenti cosi’ importanti….
    A presto….

  156. Carmelo da Acquedolci scrive:

    Ciao a tutti, sono un amico di Angelo (e specifico amico perché se lo chiamo collega lui si risente). Oggi pomeriggio mi ha parlato di questo blog (o forum o non so come preferite chiamarlo) e mi ha invitato a visitarlo. E’ stato un piacere per me prenderne visione perché ho molto apprezzato questa vostra iniziativa; ritengo che rappresenti un’importante occasione di confronto e di crescita, malgrado talvolta i toni possano assumere tinte più colorite. Mi complimento quindi con voi e spero non vi dispiaccia se prendo parte anch’io alle vostre diatribe.
    Avendomi Angelo segnalato il suo intervento, mi pare doveroso esporgli il mio parere in proposito. E intervengo nello specifico sulla questione dell’omosessualità.
    Caro ex o futuro collega (scegli tu l’appellativo che preferisci), il tuo intervento secondo me è interessante, ti riconosco infatti di essere una persona che non scade facilmente nella banalità. Apprezzo molto la tua fede e le tue posizioni così salde e decise e apprezzo anche la grande voglia che hai di confrontarti e di allargare le tue conoscenze su tali questioni. Io, però, sul tema dell’omosessualità non riesco ad essere così fermo e intransigente come te. Concordo in pieno sul fatto che due omosessuali non possono costituire un nucleo familiare e ritengo che, anche dal punto di vista giuridico, una coppia omosessuale non debba essere equiparata a una eterosessuale; reputo per di più inammissibile l’adozione di figli da parte di una coppia gay. E questo secondo me è un dato incontrovertibile di natura prima ancora che di fede, rappresenta un sovvertimento, un’alterazione delle leggi della natura. Definirli malati, però, non me la sento proprio. E’ vero che a volte vogliono apparire come modelli di trasgressione, e a tal proposito capisco il tuo accostamento con coloro che scelgono di sballarsi il sabato notte, ma non penso sia corretto generalizzare. Non ho mai ben capito quanto ci sia di genetico e quanto di ambientale nell’omosessualità, non so quanto sia scelta e quanto involontaria accondiscendenza dei propri istinti, so solo che preferisco non giudicarli e non mi sento neppure di costringerli a sottoporsi a psicoterapia o quant’altro…credo anzi che si possa essere felici anche da omosessuali (la famiglia ovviamente rimane sempre un’altra cosa) e in ogni caso la scelta di un eventuale cambiamento deve essere di loro iniziativa. Se poi è vero, come si dice, che tra artisti, intellettuali e uomini di storia, intelligenti e capaci, c’è una certa percentuale di omosessuali, allora forse è giusto che anche loro, come noi, abbiano il diritto di esprimere liberamente il proprio modo di essere. E’ tutto.
    Angelo, aspetto la tua controrisposta adesso…
    Saluti a tutti, a presto.

  157. paola scrive:

    ciao maria è bello il parlare civile e rispettoso. ascolta però caqpisco che è difficle da accettaren per molte persone ma o saimo cristiani dalla testa ai piedi con la chiesa o non siamo cristiani. non esistono cristiani a metà o cristiani che dicono io a Dio cicredo però lòa chiesa ecc. ecc. suciramente pure tu l’avrai sentito tante volte. e così non va bene. se mi avessi conosciuta prima. ero non credente e ogni occasione era buona per attaccare la chiesa e angelo mi è testimone. non si tratta di colpe o di discriminazione….poi vedi che io so che una donna divorziata comunque può farsi la comunione. quello che ho scritto sono parole del ppapa e l’ho fatto apposta perchè è parola illuminata dallo SPIRITO. E sei d’accordo con me????? io sono con la chiesa… e ppoi lo sai che dice Gesù:

  158. paola scrive:

    Cristo colloquia con i Farisei, che gli chiedono: «E lecito ad un uomo ripudiare la propria moglie per qualsiasi motivo?» (Mt 19,3); essi lo interrogano in tale modo, appunto perché la legge attribuita a Mos¨ ammetteva la cosiddetta «lettera di ripudio» (Dt 24,1). La risposta di Cristo ¨ questa: «Non avete letto che il Creatore da principio li creò maschio e femmina e disse: Per questo l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due saranno una carne sola? Così che non sono pi¹ due, ma una carne sola. Quello dunque che Dio ha congiunto, l’uomo non lo separi» (Mt 19,4-6). Se poi si tratta della «lettera di ripudio», Cristo risponde così: «Per la durezza del vostro cuore Mosè vi ha permesso di ripudiare le vostre mogli, ma da principio non fu cos¬. Perci² io vi dico: chiunque ripudia la propria moglie, se non in caso di concubinato, e ne sposa un’altra, commette adulterio» (v. 8-9). «Chi sposa una donna ripudiata dal marito, commette adulterio» (Lc 16,28). se lo dice lui che fa non dobbiamo ascoltarlo???? buonANOTTE……….

  159. Maria scrive:

    Ieri sera mi trovavo in un pub con i miei amici e non so come, ci siamo messi a parlare di Chiesa. non puoi capire , Paola, che gran casino è successo…la discussione ha assunto toni molto alti…
    Io sono una ragazza che fin da piccola ha frequentato la chiesa. Prima lo facevo per non dare un dispiacere ai miei genitori, quando poi sono cresciuta ho fatto una scelta che sto cercando di portare avanti anche adesso, tra mille difficolta’, ti confesso…
    Per cui per me la Chiesa ha un’importanza assoluta…e quando si parla male di essa a me dispiace come se si parlasse male della mia famiglia.
    Ovviamente non tutti la pensano come me…ognuno ha le proprie convinzioni e ognuno deve rispettare quelle degli altri. Pero’ siccome io mi sono sentita toccata su una cosa molto “personale” la discussione è un po’ degenerata…questo per dirti che nonostante tutto la Chiesa per me non si deve toccare…Pero’ penso spesso che alle volte sbaglia, sempre a mio modo di vedere, come sul divorzio “subìto”. Non vorrei sbagliare, ma credo che una donna o un uomo divorziati possono farsi la comunione fino a quando non si risposano…è questo cio’ che non concepisco…Gesu’ diceva che chi ripudia la propria moglie, se non in caso di concubinato, e ne sposa un’altra commette adulterio…Parlava di concubinato…Forse oggi non esiste piu’ il concubinato o magari si chiama in maniera diversa come ” tradimento” ” violenza”…allora non è la stessa cosa? boooo io non ci capisco…ma proprio perche’ mi sento parte della Chiesa accetto cio’ che dice…Se dovessi sposarmi e poi ” subire” un divorzio, non mi accosterei all’Eucarestia e ci soffrirei molto…pero’ proprio perchè credo nella Chiesa ( come professo ogni domenica ) accetterei questo mio stato e anzi lo offrirei a Dio che conosce il mio cuore…Ma ritengo non sia giusto…
    Buonanotte anche a te, Paola…Grazie comunque sei stata gentile e carina a esprimere il tuo giuizio…spero continueremo a parlare….Dtb

  160. paola scrive:

    ciao maria che significa “Dtb”?

  161. Angelo... scrive:

    Ahimè Ignazio devo constatare con amarezza di non essere stato compreso. Per niente. Pazienza. Sono avvezzo all’incomprensione : mi capita spesso di parlare della Chiesa e di essere frainteso. Ma anche a questo Gesù mi aveva preparato. Il mio commento per la lunghezza lo ripartirò in più post.
    Ricominciamo, se vuoi. Questa volta però non darò nulla per scontato e mi soffermerò su ogni punto per non dare adito a fraintendimenti.
    Un piccolo inciso, mi infastidisce parecchio che qualcuno manipoli le mie parole e i miei pensieri e poi ha pure il coraggio di rinfacciarmi cose da me non espresse. Pertanto riaffermerò ciò che in precedenza ho detto e cercherò di essere più chiaro. Mi si può criticare tutto quello che dico ma non mi si può dire che non ho risposto ad una domanda. Sai che non è così e lo sai bene, molto bene. Nella mia vita ho sempre risposto alle domande, di tutti e da qualunque parte provenissero nei limiti delle mie possibilità conoscitive e cognitive.
    “Tolgo il disturbo perchè forse è meglio così”: non comprendo questa tua decisione. Non la comprendo perché non c’è nulla nelle mie parole e nelle tue parole che la giustifichi. Non ha ragion d’essere. Solo perché ho umilmente, educatamente e puntualmente preso le difese della Santa Chiesa non penso che ciò abbia leso la sensibilità di alcuno, che ciò sia stato motivo di imbarazzo o mancanza di rispetto per te. E poi la cosa che mi lascia perplesso, molto perplesso è la tua ostinazione ad appropriarti e autoindirizzarti commenti che sono rivolti, invece, ad altri incerti, criptici e oscuri personaggi che si aggirano per questo forum. Prima del tuo silenzio stampa ti chiedo: perché lo fai?
    Poi scrivi : “Ci tengo a precisare che il mio intento non era quello di offendere nessuno ne tantomeno di ingiuriare o quant’altro”. Mi dici chi ha detto il contrario? Dove avrei scritto che il tuo intento era quello di ingiuriare o quant’altro? Non voglio pensare che le mie parole suscitino tanta polemica.

  162. Angelo... scrive:

    Poi raggiungi l’apice dell’incomprensione: “Ma vedo che tante parole sono state scritte e non è emersa alcuna riflessione o risposta o parere”. Spero che le tante parole contestualizzate, circoscritte e fondate sul piano antropologico e morale non ti abbiano stancato ma non potevo farne a meno. Molti vivono nel dubbio e nella genuina ignoranza ed è giusto che si cerchi di essere il più chiari possibili senza lesinare parole dal momento che in gioco ci sono la Chiesa e i valori cristiani. Il caso de pedris per quanto possa essere inaccettabile non viola il giardino fiorito della nostra fede e l’aura di sacralità che adombra la nostra Chiesa. Se pensi che anche questa non sia una risposta non ho che altro dirti e va bene così.
    Dall’incomprensione poi passi alla manipolazione della mie parole: “Ripeto non volevo e non ho offeso nessuno anzi…invito chi gestisce questo blog…a cancellare il mio intervento visto che ANGELo lo considera ingiurioso, impietoso e irriverente e io non volevo tutto ciò”. Il tuo intervento, ANGELo non lo considera ingiurioso, impietoso e irreverente. Il tuo no. L’unico irriverente, impietoso e irriverente qua è stato NICKNAME/CRITICO PENSANTE: non è vero forse Ignazio? Concordi con me?
    Ti chiedo gentilmente di rileggere con attenzione quello che ho scritto? Perché vuoi attirare su di me colpe che non ho? Lo riscrivo, riscrivo il mio intervento (una parte tranquillo!): “Approfitto di questo commento per rispondere, inoltre, a quelle che Ignazio chiama “affermazioni”, “questioni”, “dubbi” e che, invece a me suonano tuonanti come irriverenti rimproveri, ingiuriosi giudizi e impietose critiche”. Ripeto non mi riferivo a te; ho fatto solo un appunto sul tuo personale giudizio sul commento di NICKNAME/CRITICO PENSANTE che di parere, affermazioni, dubbi non hanno nulla. Un discorso son i pareri (che son quelli che dai tu) o i dubbi, un altro discorso sono le “parole” di NICKNAME/CRITICO PENSANTE. È palese, è evidente come la luce del sole. E tu che sei onesto non puoi definire affermazioni quelle di NICKNAME/CRITICO PENSANTE. “bhe…penso di non aver detto alcuna ERESIA e qualsiasi CRISTIANO che si professa TALE SICURAMENTE CONCORDERA’ CON ME…o sbaglio?” Chi ha mai pensato che tu abbia detto una eresia? Non sbagli. Ti ricordo le mie parole: “posso comprendere la tua indignazione”, “l’idea che le spoglie di un omicida siano conservate in una Chiesa non mi rende entusiasta, anzi mi infastidisce parecchio”. Ora dimmi dove non ho concordato con te. Dimmelo.

  163. Edward scrive:

    Ciao cara Maria,come va?è da un pò che non mi faccio sentire………PERDONAMI!!non volevo trascurarti……ho letto un pò gli ultimi argomenti di cui avete parlato e devo dire che ce ne sarebbero cose da dire!ma oggi non mi va di applicarmi in certi argomenti così “imponenti”……..parliamo di qualcos’altro….che mi racconti di bello?so che lavori;beata tu.io sono ancora studente.non ti ho mai detto di cosa,vero?mmmmmmm……stavo per scrivertelo ma ho pensato che voglio lasciarti un pò in suspense,altrimenti potresti arrivare a capire chi sono….ciao bellissima,a presto

  164. Angelo... scrive:

    Poi mi chiedo: perché fermarsi a guardare e giudicare una defaillance, un piccolo neo turpe e deforme, mentre abbiamo la possibilità di ammirare la bellezza e la grandezza di una Chiesa fatta di migliaia di sacerdoti pronti ad annunziare il vangelo in mezzo a mille difficoltà, rischiando a volte pure la vita e la reputazione per testimoniare il Cristo risorto. Tanti Giovanni Battista pronti a essere decapitati dal mondo e dal suo cruento giudizio. Questa è la bellezza della sposa senza macchia dell’agnello, questa vedrà il re quando tornerà: “Al re piacerà la tua bellezza”. È questo il messaggio di speranza che dobbiamo accogliere e su cui soffermarci a riflettere. È questo quello che voglio trasmettere a nome della Chiesa. È vero la Chiesa ha sbagliato e sbaglia (mi riterrei un bigotto se affermassi il contrario) e mi pare di ricordare ( e tutti lo ricorderete) che un papa ha già chiesto perdono per tutti i crimini perpetrati dalla Chiesa nel corso dei secoli nel nome di Dio. Cosa vuole di più il mondo? Cosa si vuole, che la Chiesa e il messaggio che essa diffonde sia a misura dell’uomo, dei suoi desideri e del suo vivere comodo e quieto?
    Quanto ai toni credo che non siano stati accessi, non siano stati pesanti e, soprattutto, irriverenti almeno da parte mia. È stata apologia, semplice e spicciola apologia, niente di più. Ma sono certo che per qualcuno le cose non stanno così. Pazienza. Fa niente. Anche a questo ero preparato.
    Un ultima cosa a quanti vogliono fare terrorismo psicologico e verbale su quanto dico o dicono altri: nessuno, (né io, né Antonella, né Paola, né Antonio) vuole minare il terreno del dialogo. Non voglio essere tacciato per un bombardiere: le bombe non le fabbrico e soprattutto non le lancio. Ma capirai che non potevo starmene zitto. Sono conscio di non aver gettato accuse o aver puntato il dito contro: ho solo impugnato e rivolto uno scudo contro la volgare baldanza di un indefinibile, pavido e tronfio “qualcuno”. Forse il mio errore è stato il desiderio di approfondire la dottrina della fede cattolica, docile al richiamo evangelico “pronti sempre a rispondere a chiunque domandi ragione della speranza, con dolcezza e rispetto” (1 Pt 3,15). Intelligenti pauca.

  165. Angelo... scrive:

    Concludo con questa nota evangelica: in Mt 19,16-22 è narrato un episodio. Si tratta dell’incontro tra Gesù e il giovane ricco: “Ed ecco un tale gli si avvicinò e gli disse: Maestro, che cosa devo fare di buono per avere la vita eterna? Egli rispose: Perché mi interroghi su ciò che è buono? Uno solo è buono. Se vuoi entrare nella vita, osserva i comandamenti. Ed egli chiese: Quali? Gesù rispose: Non uccidere, non commettere adulterio, non rubare, non testimoniare il falso, onora il padre e la madre, ama il prossimo tuo come te stesso: Il giovane gli disse: Ho sempre osservato tutte queste cose; che mi manca ancora? Gli disse Gesù: Se vuoi essere perfetto, và, vendi quello che possiedi, dallo ai poveri e avrai un tesoro nel cielo; poi vieni e seguimi. Udito questo, il giovane se ne andò triste; poiché aveva molte ricchezze” L’espressione “Se vuoi” contiene il riferimento all’invito da parte di Dio. Accanto al primato dell’invito della grazia, Gesù sottolinea anche l’aspetto propositivo delle due conversioni, che quindi non sono obbligatorie né imposte (tutti siamo chiamati a essere cristiani ma nessuno è obbligato), poiché Dio non impone nulla all’uomo, neppure il suo maggior bene, attendendo piuttosto che esso risulti da una scelta libera e matura. E il bello è proprio questo! Immaginate un Dio che sceglie tutto al posto nostro, un burattinaio intento a manovrare le sue marionette. Parliamoci chiaro siamo liberissimi di scegliere se essere cristiani o no. Se decidiamo di esserlo allora dobbiamo esserlo pienamente accettando il messaggio di N.S.G.C. in piena comunione con la Chiesa. Diversamente saremo altrettanto liberi di percorrere un’altra via, a nostro modo di giudicare, altrettanto giusta. Il mondo è pieno di autostrade, scorrimenti veloci, stradine, sentieri e vicoli ciechi. La cartina stradale la diffonde la Chiesa e si chiama Vangelo. La distribuzione è gratuita per tutti. Diversamente ci si può muovere anche senza ma il rischio di perdere la “dritta via” e di smarrirsi è maggiore. Anche perché in giro c’è sempre quella bestia di satanasso. Ricordiamoci: la salvezza è una realtà che interessa e coinvolge tutti anche coloro che non fanno parte dell’ovile cristiano (lo dice Gesù).
    Arrivederci a tutti e buona attesa di Gesù!

  166. Angelo... scrive:

    Compà pazienta un altro pò e la controrisposta che aspetti arriverà! Era giusto per questioni di priorità cronologica che lasciassi qualche riflessione sul commento di Ignazio.

  167. Maria scrive:

    Paola, Dtb sta per Dio ti benedica…
    Me l’ha scritto la prima volta un mio carissimo amico….tramite sms…esattamente tre anni fa oggi….che coincidenza!!!!! e io lo utilizzo quando mando messaggi di un certo tipo….

  168. Maria scrive:

    Carissimo Edward,
    hai detto bene, io lavoro e cio’ che faccio mi piace tantissimo…lo faccio davvero con tanta passione…Pero’ la vita da studente non è male….io ricordo quei momenti con grande piacere e ti confesso che alle volte mi mancano molto…vedrai quando inizierai a lavorare li rimpiangerai anche tu…
    Pero’ il mio lavoro praticamente lo adoro…e di questo ne sono felice….
    Poi a parte lavorare da quest’anno faccio da “accompagnatrice” al catechismo. Anche questo mi soddisfa. Mi hanno affidato la scuola materna e la prima e seconda elementare…Io i bambini li adoro quindi con loro sto benissimo e mi diverto tanto..Poi sono anche la responsabile della pastorale dei bambini…Come vedi di tempo per annoiarmi durante il giorno non ne ho….Ma sono felicissima cosi’….Per il resto faccio cio’ che fa una qualsiasi ragazza della mia eta’, esco con i miei amici e mi diverto…
    Parliamo i te piuttosto, perche’ non mi dici cosa ne pensi degli argomenti di cui si discute in questo blog? Non credi sia bello scambiarsi opinioni? Ovviamente solo se ti va…Adesso ti lascio cosi’ vado a dormire…perchè gli occhi mi si chiudono da soli….Ci “sentiamo” presto….Grazie sempre per cio’ che mi dici….

  169. Angelo... scrive:

    N.H. Dr. Buttà
    Carissimo e stimatissimo collega e amico (aldilà dello scherzo mi permetterai certo di usarli entrambi perché entrambi rispecchiano una realtà oggettiva), ti ringrazio per avere accolto prontamente il mio invito e apprezzo la maturità e la sensibilità che traspare dal tuo commento.
    Ti ringrazio anche per i complimenti che hai rivolto a chi è stato ideatore, realizzatore e fautore di detto sito che è sempre la stessa mente gloriosa e piena di iniziative del parroco don Giuseppe Agrò.
    Però alcune cose penso sia giusto precisarle con più accuratezza per evitare che passino un immagine e un pensiero che non mi appartengono. Pertanto ti chiedo di rileggere quanto sopra ho scritto con più attenzione (se non lo hai già fatto). Sai bene che non sono il tipo che cede a discorsi infarciti di faciloneria e affermazioni apodittiche. E questo lo sai bene. Tuttavia non si può, e ancor più, non si deve rischiare di lasciar passare messaggi più o meno limati e filtrati contrari alla legge di Dio: questo è uno dei compiti che ci assumiamo con responsabilità dinanzi al Vescovo al momento della cresima divenendo in tal modo “soldati” di Cristo.

  170. Angelo... scrive:

    “Io, però, sul tema dell’omosessualità non riesco ad essere così fermo e intransigente come te”. Mi spiace ma non sono d’accordo con quanto sostieni. Un discorso è la fermezza, un altro è la intransigenza. La fermezza è espressione di fede, l’intransigenza è espressione di chiusura. La fermezza è una porta aperta al dialogo e al confronto, l’intransigenza è una porta chiusa, un muro senza spiragli. La fermezza parla e dice: “io credo fratello, parliamone”. L’intransigenza parla e dice: “io credo e non mi interessano le tue idee, non parlo con te”. La Chiesa è ferma (e anche io lo sono), ma non intransigente. Non mi aspettavo proprio che mi etichettassi come intransigente. Nel discorso precedente ho piantato dei pilastri, dei punti fermi ma non ho innalzato muri. Ergo non mi sembra appropriato definirmi intransigente. Spero di non aver dato tale impressione.
    “Definirli malati, però, non me la sento proprio”. Allora ti chiedo come consideri gli omosessuali sul piano etico, antropologico, fisiologico e psicologico? Cos’è la malattia? Cos’è il vizio?
    “Ma non penso sia corretto generalizzare”: lungi da me l’intenzione di generalizzare. Preciso inoltre che molte delle posizioni presenti nel mio commento fanno riferimentoalle parole del giornalista Bruto Maria Bruti (consulta il sito http://www.christuscastitas.it). Se leggessi con più attenzione il mio intervento noteresti di certo che le mie considerazioni vertono intorno all’omosessualità più che intorno agli omosessuali, distinguendo inoltre (nodo critico) tra tendenza e atto.
    “Non ho mai ben capito quanto ci sia di genetico e quanto di ambientale nell’omosessualità, non so quanto sia scelta e quanto involontaria accondiscendenza dei propri istinti”: questi dubbi sono assolutamente legittimi e comprensibili perché sono gli stessi che avevo io fino a qualche tempo fa. Cercherò, pertanto, di offrirti qualche informazione tratta dalla letteratura scientifica in relazione a questo argomento.

  171. Angelo... scrive:

    Ricerche scientifiche dimostrano che esiste negli omosessuali:
    a. un complesso d’inferiorità nei confronti del proprio sesso (Cfr. G. J. M. van den Aardweg, Omosessualità & speranza. Terapia & guarigione nell’esperienza di uno psicologo, con introduzione di Paul C. Vitz, trad. it., Ares, Milano 1999, pp. 55-89; Idem, L’omosessualità si può curare?, in 30 Giorni nella Chiesa e nel mondo, anno IV, n. 11, Roma dicembre 1986, pp. 40-43 (pp. 41-42); e Idem, Omosessualità: verso la liberazione, in Studi Cattolici)
    b. una mancata identificazione con il modello del genitore del medesimo sesso. L’identificazione non avviene perché il genitore è “inadeguato”, oppure perché il soggetto — bambino o bambina —, per aspetti caratteriologici suoi, indipendenti dal comportamento\ del genitore, non trova in lui quanto va cercando (Cfr. Giuseppe Cesari, Aspetti psicologici dell’educazione della sessualità, in Idem e Maria Luisa Di Pietro, L’educazione della sessualità, con presentazione di S. E. mons. Elio Sgreccia, La Scuola, Brescia 1996, pp. 15-54 (pp. 46-47).;
    c. un attaccamento infantile non consapevole al genitore complementare ( G. J. M. van den Aardweg, L’omosessualità si può curare?, cit. pp. 41-42; Bartholomew Kiely S.J., La cura pastorale delle persone omosessuali. Nota psicologica, in Congregazione per la Dottrina della Fede, Lettera sulla cura pastorale delle persone omosessuali (1° ottobre 1986)..
    d. un precoce condizionamento dovuto ad atti sbagliati e ripetuti a un punto tale da trasformarsi in abitudini (Cfr. G. J. M. van den Aardweg, Omosessualità & speranza. Terapia & guarigione nell’esperienza di uno psicologo, cit., pp. 49-51; e B. Kiely S.J., La cura pastorale delle persone omosessuali. Nota psicologica, cit., pp. 55-56)

    Un collega tempo fa mi ha parlato di un interessante studio condotto in America in cui un campione di soggetti con tendenza francamente omosessuali è stata sottoposta a risonanza magnetica cerebrale. Scopo dello studio era quello di cercare eventuali lesioni organiche presenti a livello di tale distretto corporeo. I risultati furono a un tempo sorprendenti e inaspettati: si osservò un maggiore ispessimento della corteccia limbica rispetto ai controlli “sani”. Lascio a te le riflessioni scientifiche.

  172. Angelo... scrive:

    “So solo che preferisco non giudicarli e non mi sento neppure di costringerli a sottoporsi a psicoterapia o quant’altro…credo anzi che si possa essere felici anche da omosessuali (la famiglia ovviamente rimane sempre un’altra cosa) e in ogni caso la scelta di un eventuale cambiamento deve essere di loro iniziativa”: anche la mia professione non è quella del giudice (nella vita ho deciso di fare tutt’altro). E nessuno vuole obbligarli a fare psicoterapia. Ricordi le mie parole? “…sarò io per primo a difendere e a schierarmi sempre e comunque per l’uomo/fratello (nel rispetto della sua libertà e volontà di essere aiutato…” e “La Chiesa parla di fraternità. Vive nella fraternità e ci invita alla fraternità: tutti nessuno escluso, nel rispetto del principio di autodeterminazione e di autonomia decisionale di ciascun individuo”. Penso sia piuttosto evidente che siamo sintonizzati sulla stessa frequenza di pensiero.
    “credo anzi che si possa essere felici anche da omosessuali (la famiglia ovviamente rimane sempre un’altra cosa) e in ogni caso la scelta di un eventuale cambiamento deve essere di loro iniziativa”: d’accordissimo, nessuno ha affermato il contrario: “homo est faber quisque fortunae suae”
    “Se poi è vero, come si dice, che tra artisti, intellettuali e uomini di storia, intelligenti e capaci, c’è una certa percentuale di omosessuali, allora forse è giusto che anche loro, come noi, abbiano il diritto di esprimere liberamente il proprio modo di essere”: giustissimo la libertà è un bene primario dell’uomo e un diritto inalienabile (secondo per ragioni evidenti al diritto alla vita). Il fatto che tra artisti, intellettuali, uomini di storia e aggiungo filosofi ( e se vuoi possiamo pure parlare del significato della omosessualità per Aristotele e compagni) non giustifica comunque l’innaturalezza e l’aberrazione dell’omosessualità come tu stesso hai avuto modo di affermare con chiarezza. L’omosessualità non inficia e corrompe assolutamente né la creatività, né l’arte, né l’intelligenza. Uomini come Pier Paolo Pasolini o Gianni Vattimo hanno contribuito e contribuiscono a diffondere cultura, una delle espressioni più elevate del nostro animo.
    Un ultima cosa e concludo. Sai bene che la mia tolleranza fa parte integrante del mio habitus morale (cristiano) e intellettuale. Tolleranza non vuol dire però permissivismo morale e relativismo etico per tema magari di essere tacciati per intransigenti bigotti o per oscurantisti privi di carità. Ricordo che quando la Chiesa parla lo fa come madre e come ha giustamente affermato l’amico Antonio nell’ultimo cenacolo “Nessuno può pensare a Dio come padre se non considera la Chiesa come Madre” (san Cipriano). Ribadisco che nessuno ci obbliga a essere cristiani e, pertanto, nessuno dovrebbe prendere arroganti posizioni dichiarando che la Chiesa erra ed è ingiusta. La Chiesa quando parla o “rimprovera” lo fa con amore materno e non per capriccio o per vedere i suoi figli gemere in questo mondo.
    Ho concluso. Spero di non averLa stancata. Resto in attesa per ulteriori spunti di riflessione. Grazie per la tua disponibilità. Ciao collega!

    P.S. ciao Paoletta, eccomi ritornato!

  173. laura scrive:

    mia cara maria, dato che non ci vedremo di presenza e dato che rintracciarti a telefono a volte è un’impresa, utilizzo il forum di questo sito per farti i miei auguri di cuore perchè oggi compi 27 anni…grazie perchè con il tuo splendido sorriso illumini chi ti sta accanto. dio ti benedica. ciao la tua amica laura

  174. Maria di Nazareth scrive:

    “Cari figli, con amore materno vi voglio stimolare all’amore verso il prossimo. Che mio Figlio sia la fonte di questo amore. Lui che poteva fare tutto con la forza ha scelto l’amore dando l’esempio a voi. Anche oggi Dio attraverso me vi trasmette l’immensa bontà e voi, figli miei, avete il dovere di rispondere ad essa. Con la stessa bontà e generosità comportatevi con le anime che incontrate. Che il vostro amore le converta. In questo modo mio Figlio e il suo amore risorgeranno in voi. Vi ringrazio!
    ”I vostri pastori devono essere nei vostri cuori e nelle vostre preghiere”.

  175. Maria scrive:

    Bella mia,
    oltre al cellulare esistono tanti altri mezzi di comunicazione direi piu’ ” discreti” di un forum della parrocchia….per esempio il telefono di casa, gli sms, o almeno il mio blog personale….Ma tu le cose o le fai in grande o niente….Il prossimo anno lo facciamo annunciare da teleacras, che dici???
    Scherzo, e lo sai…mi ha fatto piacere leggere il tuo messaggio…sei stata carinissima….
    Grazie di cuore per gli auguri….un bacio e passa sempre a questo angolo che come vedi, a parte le nostre “uscite” è davvero molto interessante….ciao ciao.

  176. Edward scrive:

    ciao bellissima!cosa ho appena letto?perciò oggi è il tuo compleanno e non dici niente?guarda che questo dovrebbere essere per te il giorno più IMPORTANTE perchè ti ricorda che 27 anni fa è nata una stella bella e luminosa come te tanto da trasmettere LUCE a chi ti guarda…..quindi ti faccio tanti auguri di BUON COMPLEANNO !!!!!tornerò presto.baci

  177. Edward scrive:

    per Maria:
    mi hanno appena fatto ricordare che oggi è Santa Lucia e ho pensato subito a te,una ragazza dagli occhi verdi meravigliosi come i tuoi non poteva che nascere in questo giorno! AUGURI ancora bella Maria e divertiti stasera…

  178. Maria scrive:

    Diciamo che a complimenti non manca a te, giusto Edward…??? Comunque grazie di cuore per gli auguri e per le parole sempre gentili che hai nei miei riguardi….Quando dici tu mi fai capire chi sei, pero’….!!! Ora vado a nanna perchè è davvero tardi…buonanotte a te e a tutti e buon risveglio per domani…!!!!smak!

  179. ioppolese forever scrive:

    ciao maior il gatto ti ha mangiato la lingua???? perchè non parli più?????

  180. ioppolese forever scrive:

    XD XD XD XD XD XD XD XD XD

  181. ultimo scrive:

    Quanto protagonismo vedo da un pò di tempo nella nostra chiesa!
    Beati gli ultimi, per loro è il regno dei cieli. Ultimi sono anche quelli che non appiono, quelli che stanno in seconda ed anche in terza fila, che fanno la carità in silenzio e senza pubblicità, che non si limitano a genuflettersi, aprire la bocca e battersi il petto, ma si dedicano agli altri nella vita quotidiana. Siamo in grado di guardare dentro il nostro cuore e dentro la nostra coscienza? Siamo sempre a posto? Ci basta fare la Comunione per essere a posto? A presto a tutti e Buon Natale a tutti di vero cuore.

  182. Edward scrive:

    rispondo a “joppolese forever” che io non sto facendo la corte a nessuno.La mia è semplicemente ammirazione nei confronti di una ragazza che stimo tanto.Mi piacciono tanti aspetti del suo carattere e visto che non la conosco personalmente approfitto di questo forum per dirglielo.Credo che non ci sia nulla di male,o no?Non considero questo un sito per incontri,assolutamente.Spero che a te Maria non abbiano infastidito queste mie attenzioni…..nel caso dimmelo e io la smetterò subito.ciao e a presto

  183. Maria scrive:

    Rispondo a Edward.
    Questo forum è stato creato per discutere e scambiarci opinioni sui vari argomenti che mano mano vengono affrontati.
    Lo spirito deve essere questo.
    Credo che ricevere complimenti fa piacere a tutti, pero’ credo anche che non è giusto che nei tuoi messaggi si parli solo di me senza altro contenuto.
    Spero non ci rimarrai male per quello che ti sto dicendo, ma credo che questo non sia il posto giusto per discutere e parlare di cosa faccio, cosa mi piace…insomma di me in generale.
    Se vuoi possiamo continuare a confrontarci su i tanti argomenti trattati. Per esempio, cosa ne pensi tu dell’omosessualita’ dal punto di vista della chiesa?
    Ecco, sono questi gli argomenti su cui discutere.
    Ovviamente resta il fatto che ti ringrazio sempre per cio’ che dici di me, soprattutto se cio’ che dici è anche cio’ che realmente pensi….Mi auguro che non ti offenderai per cio’ che ti ho detto. Credo sia giusto cosi’. Un abbraccio e mi raccomando aspetto le tue opinioni.

  184. cuore d' oro scrive:

    ciao ragazzi sono contenta ke ci sia qsto sito …sono una ragazza di 18 anno e frequento l’ ultimo anno di liceo conosco un pò di ioppolesi ma nn voglio svelare ki sono veramente ..ma voglio un consiglio e tu mari forse me lo puoi dare “spero” . come dicevo ho 18 , credo molto in DIO

  185. cuore d' oro scrive:

    , ma mi è successa una cosa ke nn capita tutti i giorni…ovvero aspetto un bimbo, sono al terzo mese di gravidanza….nn so più ke dire so solo ke mi sento a pezzi…un consoglio su cosa fareeeeee…. kiss kiss

  186. don Giuseppe scrive:

    “cuore d’oro”, avrei delle cose da dirti, ma preferisco farlo in privato, per una forma di rispetto nei tuoi confronti. Potresti inviarmi il tuo indirizzo e-mail (o anche uno aperto apposta per ricevere il mio messaggio, che poi potresti eliminare, così resti nel tuo anonimato)? Altrimenti sono costretto a dire ciò che ho da dirti apertamente. Grazie.

  187. Gabbiano scrive:

    Maria ,Gesù aveva ragione, concubinato significa convivenza quindi se uno lascia la concubina per sposare un’altra non commette peccato anzi si rimette in grazia di Dio
    ciao Salvo

  188. ioppolese forever scrive:

    ciao a tutti., che sonno mi vado a coricare…………che stress questa vita………….eh eh

  189. CARMELO scrive:

    BUON NATALE A TUTTI

  190. major scrive:

    ciao a tutti, sta piovendo a dirotto. ho solo il tempo di scusarmi se non sono stato tropo presente. sono contento che i fruitori di quasta piazza sono sempre di più e sempre più persone nuove da conoscere. conto di liberarmi dall’ordinario per rilassarmi con voi durante questo periodo natalizio per approfondirw tutti gli argomenti e i problemi sollevati…. a presto

  191. ioppolese forever scrive:

    ciao a tutti… come procedono i prepparativi piccioooooo????

  192. Maria scrive:

    Scusate se vi rubo un po’ di tempo, ma mi farebbe piacere che chi si trovasse a passare da questo forum si fermasse anche a leggere cio’ che ho da dire.
    Ci tengo a precisare che cio’ che dico non ha l’obiettivo della polemica bensi’ lo scopo di parlare e capire il perchè di tante cose.
    Ieri sera alle 21 nel salone dell’oratorio vecchio si è tenuta l’ “assemblea parrocchiale”. Lo scopo di questa assemblea era quello di discutere su tutto cio’ che viene fatto in parrocchia evidenziandone sia i lati positivi che quelli negativi. Tutta la comunita’ era invitataa partecipare…eppure ieri sera eravamo solo in 20.
    Ora mi viene da chiedermi una cosa: perche’ siamo tutti cosi’ tanto bravi a parlare dietro, a criticare, a puntualizzare tutti gli errori che vengono fatti e poi nel momento in cui abbiamo la possibilita’ di confrontarci, di discutere, di provare a risolvere i problemi in modo maturo e costruttivo, ci tiriamo tutti indietro? Sento tanto lamentare i giovani che dicono che non trovano nella nostra parrocchia un punto di riferimento. Dove erano ieri sera questi giovani? Come ho detto prima non è un rimprovero il mio perchè io non sono nessuno per farlo, ma semplicemente una considerazione.Un mio parere.Chi doveva parlare dei giovani? le persone “piu’ grandi” che comunque certi problemi non li sanno? Io credo che quando ci si rende conto che ci sono dei problemi questi debbano essere affrontati. E quale occasione migliore di una assemblea parrocchiale per poterli evidenziare? Non capisco sinceramente.E mi riferisco non solo ai piu’ piccoli ma anche ai piu’ grandi, ai genitori… Piuttosto mi viene da pensare che se la gente non ha partecipato a questo evento vuol dire che non ha interesse a risolvere i problemi che “dicono” esserci nella nostra parrocchia. Ma se è cosi’, basta parlare dietro e criticare!O si affrontano le cose e si cercano di risolvere oppure si tace…Oppure questi problemi li deve risolvere il prete da solo? Il prete prima o poi se ne andra’… magari in un altro posto in cui ci saranno tanti altri giovani e meno giovani pronti ad accettarlo, per come merita, anche solo per il semplice fatto di essere Ministro di Dio, e del nostro paese cosa rimarra’? Se stiamo lontani da Dio e dalla Chiesa, a chi lo facciamo il torto? A Don Giuseppe? credo di no. Al Vescovo? Neanche. E a chi allora?
    Scusate se mi sono permessa di scrivere queste cose, ma vorrei che tutti coloro che per vari motivi si trovano a passare da qui,riflettessero un po’ su cio’ che ho detto. Non sarebbe piu’ bello se tutti insieme azzerassimo tutto e ricominciassimo da zero? Non sarebbe piu’ costruttivo per tutti e per la nostra comunita’? Io credo di si…

  193. indiana scrive:

    salve a tutti e a tutte. passo finalmente per questa piazza e sono rimasta molto colpita dalla numerosa presenza. credo che per i contenuti e i dibattiti che si alternano sarò spesse volte presente. voglio subito entrare nel ragionamento che fa Maria. penso che sull’argomento preso faccia troppe considerazioni.Ci sarà stato di certo un valido motivo per la scarsa presenza di giovani …e poi…mi pare…… ..da quento ho letto che tu ti permetta di giudicare le persone.
    Credi forse di essere migliore?? ???
    ciao a presto!

  194. Maria scrive:

    Cara indiana,
    se leggi bene il mio messaggio noterai che ho subito detto che il mio intervento non voleva dare origine a polemiche ( che per altro considero poco mature ), ma voleva semplicemente essere un modo per capire tanti perchè che mi sono posta.
    Leggi bene cio’ che ho scritto. Dalle mie parole per caso si evince che io mi senta migliore dei giovani o degli altri in generale? Io credo di no. Ho scritto quelle cose con la massima umilta’ sperando che qualche giovane passando di qui si fermasse a riflettere…Io non mi sento migliore di nessuno e non mi permetto di giudicare nessuno.
    Dio solo giudichera’ alla fine, non di certo noi.
    Io ho solo espresso un mio parere e credo di essere, come tutti ,libera di farlo…e ti dico di piu’, nel caso in cui lo riterro’ opportuno lo rifaro’ ancora…
    Poi sicuramente , come dici tu,i giovani avranno avuto un valido motivo per non venire, io penso solo che quando si capisce che ci sono problemi si mette tutto da parte e si discute…e si prova a dialogare . Io almeno di solito mi comporto cosi’…pero’ ripeto e’ un mio modesto parere. liberi tutti di condividerlo o meno…
    Quindi cara indiana probabilmente ho fatto tante considerazioni sull’argomento preso, ma magari è perchè mi sta a cuore il mio paese e anche i giovani di cui penso ancora di far parte….Spero questa volta avrai capito lo spirito del mio intervento…

  195. ultimo scrive:

    Quanta umiltà e modestia traspare dal secondo intervento di Maria!
    Come fa Indiana a non accorgersene?

  196. Maria scrive:

    Ultimo, la tua simpatica ironia stamattina mi ha davvero colpito!!!! Se sapessi chi sei veramente, cioè, se tu avessi il coraggio di parlare senza celarti dietro un nick, ti verrei a fare i complimenti….
    In ogni caso, quando ho deciso di scrivere quelle cose sul blog sapevo che potevo incontrare gente che la pensava diversamente da me, quindi accetto tranquillamente tutti i vostri interventi. Pero’ nessuno si è fermato a discutere sui problemi che ho sollevato. Come al solito, è facile prendere di mira qualcuno e “pesare” le sue parole, è un po’ piu’ difficile affrontare i problemi che ci sono e soprattutto farlo apertamente!!!!Giusto??? Credo di non avere nient’altro da aggiungere….
    Per quanto riguarda la mia umilta’ e la mia modestia, mi viene davvero da sorridere leggendo le parole di chi si fa chiamare “ultimo” e poi scrive:” beati gli ultimi…gli ultimi sono coloro che non appaiono, che non si limitano a genuflettersi…” E tu discuti sulla mia umilta’? Facciamo una bella cosa. Evitiamo di giudicare e di puntare il dito. Limitiamoci piuttosto a capire come mai molti giovani sono lontani dalla Chiesa, senza per forza attaccare o polemizzare…e soprattutto approfittiamo di questo natale per esssere tutti piu’ uniti e per pregare molto per il nostro piccolo paese…ognuno dai propri posti. Chi si sente “primo” lo fara’ dai primi posti, chi si sente “ultimo” lo fara’ dalla seconda e dalla terza fila…tanto alla fine, sara’ Dio a giudicare tutto e tutti, e soprattutto giudichera’ l’animo di coloro che si comportano in un certo modo. Buon natale a te ultimo e anche a te indiana!!!!

  197. cuore d' oro scrive:

    ciao don giuseppe ..credo che proprio tu possa darmi un consiglio…ma mi dispiace nn posso fare niente non preoccuparti dimmi ciò che pensi…!!!! molte persone passano questo natale con serenità e allegria ma il mio non sarà così…..buon natale don giuseppe a te e alla tua comunità ..non sarò lì in queste feste…ti sarei venuta a trovare!!!!!

  198. ultimo scrive:

    Fai confusione tra gli ultimi del Vangelo e il nomignolo che ho scelto.
    Non è importante chi scrive, ma se ciò che si scrive è giusto e corretto.
    Una persona umile e modesta non si rivolge agli altri con la frase: “Spero questa volta avrai capito lo spirito del mio intervento”, direbbe: “forse mi sono spiegata male…….”
    Per il problema dei giovani, di cui parli, credo che Don Giu si stia muovendo bene, ma bisogna avere pazienza.
    Auguri di Buon Natale a te, a Don Giu, a tutta la comunità che passa per questa piazza

  199. Maria scrive:

    Io non la penso come te. Comunque poco importa questo. Se io avessi scritto come tu dici non avrei scritto cio’ che penso realmente. E se cio’ che penso realmente e che quindi scrivo ti fa pensare che io non sono umile e modesta non fa niente per me. Credo che non sia questo cio’ che conta. Pero’ hai detto bene. Don Giu’ si sta gia’ muovendo riguardo ai giovani e gia’ qualcuno è riuscito a conquistarlo…pero’ capisci bene che ha bisogno dell’aiuto di tutti, anche perchè siamo tutti una comunita’. Detto questo spero che non ci sia piu’ motivo di polemica tra noi e se le mie parole possono essere state fraintese chiedo scusa a tutti, Non voglio che questo angolo venga utilizzato per inutili scontri ma piuttosto deve essere un modo per dialogare e cercare tutti insieme di essere piu’ uniti. Grazie per gli auguri.

  200. Gabbiano scrive:

    Il Natale

    Un giorno di pace,di amore e serenità
    coinvolge l’umanità.

    Le città si destano dal loro torpore e
    si animano di luci che danno un umano calore.

    La mezzanotte è attesa nelle case e nei locali
    E quando il Bambino Gesù è nato,tutti
    Gridano…..gridano gioiosi:
    “Buon Natale…auguri,auguri”.

    Ma l’umanità non sa che questo giorno
    inevitabilmente passerà
    e impavidi si ritornerà alla cruda e monotona
    vita di ogni dì.

    Perché,io mi domando,
    non volete che sia sempre Natale.

    Salvo

    Buon Natale a tutti.

  201. Maria scrive:

    Buon natale anhe a te dolce Salvo….
    Ti auguro tutta la felicita’ e la serenita che meriti…
    Un grosso e affettuoso abbraccio…da parte di una tua piccola sorella!!!!

  202. ultimo scrive:

    Auguro a Don Giù e a tutti coloro che visiteranno il blog un sereno Anno 2009.

  203. major scrive:

    buon anno a tutti!!! vedo che la befana non ha portato via solo le FESTE, ma anche i tanti che si affollavano in questa piazza virtuale!!!

  204. tifoso scrive:

    salve!

  205. tifoso scrive:

    salve!
    volevo solo dare un saluto a quanti hanno visitato questo blog dando un bel contributo ai vari argomenti che sono stati suggeriti. un saluto particolare a don giuseppe che con molto spirito innovativo ha realizzato questo sito

  206. major scrive:

    volevo solo ritrovare una piazza affollata di simpatiche persone. purtroppo penso che la novità della moderazione dei post sta cambiando un pò la caratteristica di questo blog joppolese. ciao don giù!!!

  207. CARMELO scrive:

    SONO D’ACCORDO CON MARIA
    UN INVITO A TUTTI I GIOVANI CERCHIAMO DI PARTECIPARE DI PIU’ ALLA VITA PARROCCHIALE CHE NON DEVE ESSERE SOLO UN ESCLUSIVA DI QUALCUNO O QUALCUNA MA DI TUTTI
    CON LA COLLABORAZIONE DI TUTTI SI POTRA’ MIGLIORARE LA QUALITA’ DELLA VITA A JOPPOLO

  208. UBI MAJOR MINOR CESSAT scrive:

    Salve, volevo chiedere ai più esperti: come mai i nomi ed il numero degli apostoli non coincidono mai nei 4 vangeli canonici? e poi…Gesù è nato a nazaret o a Betlemme? non vi sembra che la venerazione dei vari santi cristiani in qualche modo sia un retaggio del persistente politeismo che il cristianesimo monoteista non è riuscito del tutto ad “estirpare” ad esempio il culto di S. Lucia (martire vergine) si è sostituita a Siracusa a quello di Athena-Minerva (divinità pagana ma vergine): il tutto si svolge tuttora nel medesimo luogo di culto, l’antico Athenaion oggi Cattedrale. Ed infine…si narra che MITRA, divinità persiana le cui tracce risalgono al 1300 a.c.,decide di venire al mondo incarnandosi nel ventre di una vergine ,nasce in una grotta e decide di tornare in cielo a 33 anni….vi ricorda qualcuno? grazie

  209. UBI MAJOR MINOR CESSAT scrive:

    complimenti ho visto che selezionate i commenti da pubblicare

  210. major scrive:

    da quando c’è la moderazione vedo che molto poco in questo blog!!! diamoci una mossa!!!

    non so se avete seguito sui giornali la notizia della prima bambina nata senza il gene del cancro a Londra!!! sono rimasto a pensarci mille volte su, ma non riesco ancora a capacitarmi. togliendo un gene pensano di risolvere un problema. pare che sia la mamma della bambina che della madre sono sempre state colpite da tumori al seno. ora non si hanno certezze matematiche sull’efficacia di questo modo di procedere in medicina. qualcuno ipotizza che che togliendo un gene qualcosa comunque si scompina nel corpo umano. ma non essendo un esperto medico volevo chiedere a quanti sono tali e che sono già intervenuti in questo blog di intervenire o sul blog stesso o inviandomi un’email (majormajor@libero.it) un’opinione, un parere più scientifica!!! personalmente ho fatto una considerazione: la ricerca medica dell’uomo tende ad alleviare il dolore, le malattie. cerca di prevenirle, aiuta ad affrontarle con più dignità, con meno dolore. alcune volte questa ricerca sembra cercare di essere Dio, decidere la vita, la morte,… ma come si può stabilire il limite a questa ricerca? come dire - come in questo caso - ad una mamma - non darti pensiero a prevenire il tumore che per certo aggredirà tua figlia appena cresciuta ? la chiesa, chiamata a rispondere a questi interrogativi, come ci dice e cosa vuole augurarsi?

  211. ioppolese forever scrive:

    ciao a tutti come state??? iniziato bene il nuovo anno ??? a me non poteva cominciare meglio…. travagliuùùù e guadagnuùùù. che belluuuuuuuuuuuuuùùùù!!!!!!!!!

  212. ultimissimo scrive:

    siamo in tanti, ma non riusciamo più a vederci e a parlare.. comu finì?

  213. paola.... scrive:

    carissimi,
    ciao a tutti … scusate è da tanto che non ci sentiamo ma ho avuto impegni… spero di tornare più presto su quetsa bella agorà… e di discutere di temi interessanti….

  214. fly scrive:

    a me questo non sembra un blog parrocchiale si parla di tutto tranne di quello…………………..cerchiamo di parlare di cose serie e chi è venuto qua solo per infastidire la gente che se ne vada………………………..diamoci una smossa

  215. MARIA, REGINA DELLA PACE scrive:

    Cari figli ! Sono qui in mezzo a voi. Guardo nei vostri cuori feriti e inquieti. Vi siete persi, figli miei. Le vostre ferite del peccato diventano sempre più grandi e sempre di più vi allontanano dalla vera verità. Cercate la speranza e la consolazione nei posti sbagliati, invece io vi offro la sincera devozione che si nutre di amore, di sacrificio e di verità. Io vi dò mio Figlio.

    PS MIRIANA HA DETTO CHE LA MADONNA ERA TRISTE.

  216. Maria scrive:

    Quante volte ci capita di svegliarci una mattina e di vedere tutto storto? O ancora quante volte diventiamo tristi per niente…ci buttiamo giu’ e pensiamo e vediamo tutto negativo??? Ecco il testo di questa canzone ci puo’ aiutare a capire che non ne vale la pena…che la vita è bella e non è giusto sciupare un solo istante in pensieri negativi…Dio ha creato cose troppo belle…che devono prevalere su quelle che ci fanno soffrire…
    E’ una canzone anticamente scritta da Modugno e poi riproposta in chiave moderna dai Negramaro…
    A me piace tantissimo perche’ è profonadmente vera….ascoltatela se potete…
    Si chiama “Meraviglioso”

    Credetemi è accaduto
    di notte su di un ponte
    guardando l’acqua scura
    con la dannata voglia
    di fare un tuffo giù
    D’un tratto
    qualcuno alle mie spalle
    forse un angelo
    vestito da passante
    mi portò via dicendomi
    Così…
    Meraviglioso
    ma come non ti accorgi
    di quanto il mondo sia
    meraviglioso
    Meraviglioso
    perfino il tuo dolore
    potrà guarire poi
    meraviglioso
    Ma guarda intorno a te
    che doni ti hanno fatto:
    ti hanno inventato
    il mare
    Tu dici non ho niente
    Ti sembra niente il sole!
    La vita…
    l’amore…
    Meraviglioso
    il bene di una donna
    che ama solo te
    meraviglioso
    La luce di un mattino
    l’abbraccio di un amico
    il viso di un bambino
    meraviglioso
    meraviglioso…
    Ma guarda intorno a te
    che doni ti hanno fatto:
    ti hanno inventato
    il mare
    Tu dici non ho niente
    Ti sembra niente il sole!
    La vita
    l’amore
    meraviglioso
    La notte era finita
    e ti sentivo ancora
    Sapore della vita
    Meraviglioso….

  217. MARIA DI NAZARETH scrive:

    Cari figli! Oggi vi invito a guardare in modo sincero e a lungo nei vostri cuori. Che cosa vedrete in essi? Dov’è in essi mio figlio e il desiderio di seguirmi verso Lui? Figli miei, questo tempo di rinuncia sia un tempo nel quale domandarvi: che cosa vuole Dio da me personalmente? Che cosa devo fare? Pregate, digiunate e abbiate il cuore pieno di misericordia. Non dimenticate i vostri pastori. Pregate che non si perdano e che restino in mio figlio, affinchè siano buoni pastori per il loro gregge.
    (La Madonna ha guardato tutti i presenti e ha contiunato) Di nuovo vi dico: Se sapeste quanto vi amo piangereste di felicità.
    Grazie

  218. REGINA DELLA PACE scrive:

    Cari figli, in questo tempo di primavera quando tutto si risveglia dal sonno dell’inverno, svegliate anche voi le vostre anime con la preghiera affinchè siano pronte ad accogliere la luce di Gesù risorto. Sia Lui, figlioli, ad avvicinarvi al suo Cuore affinchè siate aperti alla vita eterna. Prego per voi e intercedo presso l’Altissimo per la vostra sincera conversione. Grazie per aver risposto alla mia chiamata

  219. paola scrive:

    ciao a tutti come procede la quaresima … spero bene.. ad ogni modo… spero che queste cose che riporto da un libro che ho letto vi aiuteranno a pregare e capire tante cose come hanno aiutato a me. PACE A VOI..

    La parola “spirito” fa riferimento a due diversi tipi di forze motivazionali. Lo spirito di un individuo si esprime nella sua inclinazione interiore a compiere il bene o il male, e si manifesta con una regolarità tale che deve essere considerato una caratteristica propria della persona. D’altro canto è possibile che un individuo cada sotto l’influenza di uno spirito estrinseco alla sua personalità, che può venire sia da Dio che dal Diavolo. Il “discernimento degli spiriti” ha appunto il compito di giudicare se un determinato atto o serie di atti siano originati dallo Spirito Santo, dallo spirito diabolico o dallo spirito umano.

    LO SPIRITO DIVINO

    Alcune caratteristiche generali sono:

    Verità. Se una persona continua a sostenere opinioni dichiaratamente contrarie alla verità rivelata, all’insegnamento infallibile della Chiesa o alla teologia comprovata, alla filosofia o alla scienza, bisogna dedurne che essa è ingannata dal diavolo o vittima di un’immaginazione eccessiva o di un ragionamento fallace.

    Docilità. Chi è guidato dallo SPIRITO SANTO accetta con pace profonda il consiglio e il parere dei fratelli che esercitano un’autorità su di lui, manifestando sentimenti di umiltà e di nascondimento.

    Discrezione . Lo Spirito Santo rende la persona discreta, prudente e attenta in tutto ciò che intraprende. Nulla è precipitoso, frivolo, esagerato o impetuoso; tutto è ben equilibrato, edificante, calmo e pacifico.

    Pace. La persona sperimenta una serenità profonda e stabile nella profondità del proprio spirito.

    Purezza delle intenzioni. Cerca solo la VOLONTà e la gloria di Dio in tutto ciò che vive e non nutre alcun interesse umano né motivazione dettata dall’amor proprio.

    Pazienza nella sofferenza. Sopporta con animo sereno qualsiasi sofferenza senza curarsi di trovarne la causa o di comprendere se sia giusta o meno.

    Semplicità. Assieme alla veridicità e alla sincerità, la semplicità non manca mai in chi è mosso dallo Spirito. Non vi è in lui alcuna duplicità, arroganza, ipocrisia o vanità, attegiamenti questi suscitati dal diavolo.

    LibErtà di spirito. Innanzitutto la persona non è attaccata a nessuna cosa creata, neanche ai doni di Dio, e riceve tutto dalle mani di Dio come dono, con gratitudine e umiltà, nella consolazione come nella prova. Chi invece dimostra una ostinata inflessibilità è animato solo dall’amor proprio e assume un atteggiamento contrario a quello appena esposto.

    Lo spirito umano

    Esiste un combattimento costante tra la grazia e lo spirito umano, il quale, ferito dal peccato, è fortemente incline all’amor proprio. Lo spirito umano tende sempre a soddisfare il piacere personale, è amico del piacere e nemico della sofferenza. Cerca sempre tutto quello che è compatibile con il suo temperamento, i suoi gusti, i suoi capricci personali o la soddisfazione del suo amor proprio. Non vuole sentire parlare di umiliazioni, pentenza e rinuncia, anzi, vuole solo successi, onori, applausi e svaghi.

    Lo spirito diabolico

    In genere l’influenza diablica è limitata alla semplice tentazione, sebbene talvolta il diavolo concentri il suo potere su un individuo attraverso l’ossesione diabolica o addirittura la possesione (uno studio dettagliato in materia esulerebbe dall’argomento trattato in questa sede).
    I segni che la contraddistinguono sono:

    Spirito di falsità. Il diavolo è il padre della menzagna, ma nasconde astutamente l’inganno velandolo con false verità, fenomeni pseudo-mistci, ipocrisia, simulazione e doppiezza.

    Curiosità morbosa. Caratterizza chi cerca avidamente gli aspetti esoterici dei fenomeni mistici o è affascinato dall’occulto o dal soprannaturale.

    Confusione. Ansia profonda depressione, disperazione, mancanza di fiducia e scoraggiamento sono caratteristiche croniche che si alternano alla presunzione, alla vana sicurezza e ad un ottimismo infondato.

    Ostinazione. Disobbedienza e durezza di cuore.

    Costante indiscrezione. E spirito di irrequietezza.

    Spirito di orgoglio e di vanità.

    Impazienza nella sofferenza. E risentimento ostinato.

    Passioni incontrollate. E forte inclinazione allA SENSUALITà, attaccamento eccessivo alle CONSOLAZIONI SENSIBILI, particolarmente nella preghiera

  220. Maria scrive:

    E’ il pomeriggio
    di un venerdì tipico e stai guidando fino a casa tua.
    Sintonizzi la radio. Il notiziario racconta una cosa di poca importanza:
    in un paese lontano sono morte 3 persone di una qualche influenza che mai si era vista prima.
    non dai molta attenzione a questa notizia…
    IL lunedì quando ti svegli, senti che non sono più 3, sono 30000 persone che sono morte tra le colline remote dell’India.
    Persone del controllo della sanità degli Stati Uniti sono andate a verificare.
    Il Martedì diventa la notizia più importante della prima pagina del giornale, perchè ormai non è solo l’India ma anche il Pakistan, Iran e Afghanistan e velocemente la notizia esce in tutti i notiziari. La stanno chiamando
    “L’influenza misteriosa” e tutti si domandano: Come la controlleremo?
    C’è panico in Europa e si chiudono le frontiere. Senti al telegiornale la traduzione di una donna,in Francia, che racconta di un uomo trovato morto nell’ospedale per l’influenza misteriosa.
    I telegiornali dicono che,quando hai il virus, per una settimana non ti rendi conto di averlo. Dopo hai 4 giorni di dolori terribili e poi muori.
    Anche l’Inghilterra chiude le frontiere, però è tardi. L’indomani il presidente degli Stati Uniti chiude le frontiere per evitare il contagio nel paese, fino a quando non avranno trovato la cura…
    Il giorno seguente la gente si riunisce nelle chiese per pregare per una cura ed entra qualcuno dicendo “Prendete la radio e ascoltate la notizia!!”:
    2 donne sono morte a New York. Ormai sembra che l’influenza abbia contagiato il mondo.
    Gli scienziati continuano a cercare l’antidoto, però niente sembra funzionare. Presto arriva la notizia tanto attesa: Si è decifrato il codice del DNA del virus. Si può fare l’antidoto.
    C’è bisogno del sangue di qualcuno che non sia stato infettato e subito corre la notizia che tutti corrano all’ospedale più vicino per fare degli esami del sangue.
    vai di tua volontà e porti la tua famiglia, insieme ai tuoi vicini, domandandoti: che succederà? Sarà così che finirà il mondo?…
    All’ospedale, dopo gli esami, esce un dottore gridando un nome. Il più piccolo dei tuoi figli è vicino a te, ti afferra per il giacchetto e dice: “Papà? è il mio nome.” Prima che puoi reagire ti tolgono tuo figlio e tu gridi: “ASPETTA!…” E loro rispondono: “tutto andrà bene, il suo sangue è pulito, il suo sangue è puro.
    Crediamo che abbia il tipo di sangue giusto.”
    Dopo 5 minuti i dottori escono gridando e ridendo. E’ la prima volta che vedi ridere qualcuno dopo una settimana. Il dottore più anziano si avvicina a te e dice: “Grazie, signore!, il sangue di suo figlio è puro, si può fare l’antidoto…”
    La notizia corre da tutte le parti, la gente piange e grida di felicità.
    Allora il dottore si avvicina a te e alla tua moglie e dice: “Possiamo parlarvi per un momento?…E’ che non sapevamo che il donatore sarebbe stato un bambino e abbiamo bisogno che firmiate queste carte per dare il sangue.” Mentre leggi il foglio ti rendi conto che non è specificata la quantità di sangue e chiedi: “Quanto sangue?…”
    Il sorriso del dottore sparisce e risponde: “Non pensavamo che sarebbe stato un bambino. Non eravamo preparati. Lo dobbiamo usare tutto!…”
    Non ci credi e cerchi di reclamare:
    “Però, Però…”. Il dottore continua insistendo, “Non capisce, stiamo parlando della cura per tutto il mondo! Per favore firmi,abbiamo bisogno di tutto il sangue . Tu chiedi: “ma non potete fare una transfusione?” E la risposta è: “se troveremo altro sangue puro lo faremo… Firmerà? Per favore?…Firmi!!….!
    In silenzio e senza sentire più le dita della mano che stringevano la penna, FIRMI. Ti domandano “Vuoi vedere a tuo figlio?”
    Cammini fino alla sala di emergenza dove sta tuo figlio seduto dicendo: “Papà!, Mamma! che succede?” Prendi la sua mano e gli dici: “Figlio, Tua madre e io ti amiamo tantissimmo, ti amiamo e mai permetteremo che ti avvenga qualcosa che non sia necessario, capisci questo?” E quando il dottore ritorna e dice: “Mi dispiace ma dobbiamo cominciare, persone in tutto il mondo stanno morendo”…
    Tu te ne saresti andato? Avresti potuto voltare le spalle e lasciare tuo filgio lì?… Mentre lui ti dice: “Papà?, Mamma? perchè mi abbandonate?..”
    La settimana dopo, mentre stai facendo una cerimonia per onorare tuo figlio, c’è qualcuno che dorme a casa sua, altri non sono venuti perchè preferivano andare a passeggiare o vedere una partita di calcio e altri vengono alla cerimonia, con un sorriso falso facendo finta che gli importi davvero.
    Vorresti fermare tutto e gridare: “Mio figlio è morto per voi!!!! Per caso vi importa?…”
    A volte è questo quello che Dio ci vuole dire: “Mio figlio è morto per voi, e non riuscite a capire quanto vi amo?”
    E’ curioso vedere come è semplice per le persone rifiutare Dio, e dopo chiedersi perchè il mondo va di male in peggio.
    E’ curioso vedere come crediamo a quello che è scritto sul giornale, però contestiamo quello che è scritto sulla Bibbia.
    E’ curioso come ci sforziamo giorno dopo giorno accumulando beni terreni e non ci dedichiamo neanche un minuto a fare tesoro delle cose celestiali.
    E’ curioso come qualcuno dice: “Io credo in Dio”, però con le sue azioni dimostra che segue altri scopi.

    Mi è arrivata questa mail…ho pensato fosse giusto condividerla!
    Un abbraccio!

  221. Regina della Pace scrive:

    “Cari figli! L’amore di Dio è nelle mie parole. Figli miei, è l’amore che desidera volgervi alla giustizia e alla verità. E’ l’amore che vi vuole salvare dalle vostre illusioni. E voi, figli miei ? I vostri cuori rimangono chiusi. Sono duri. Non rispondete alle mie chiamate. Non sono sinceri”.
    (Mirjana ha sentito un forte dolore e ha pregato che non ci abbandoni.)
    La Madonna ha detto:
    Con Cuore materno prego perché voglio che voi tutti risuscitiate in mio Figlio. Vi ringrazio”.

  222. paola scrive:

    me l’hanno mandata con e mai. voglio condividerla con voi …
    > 2 Angeli viaggiatori
    >
    > Continuate a leggere sin al fondo pagina -
    > non vi fermate a dove si vedono i piedi (e scoprirete………!!).
    >
    > Due angeli mentre viaggiavano si fermarono per trascorrere
    > la notte a casa di persone benestanti.
    >
    > La famiglia era sgarbata e si rifiutò
    > d’alloggiare gli angeli nella stanza degli ospiti.
    >
    > Diedero invece agli angeli una piccola stanza fredda nell’interrato.
    > Mentre si prepararono il letto sul pavimento duro,
    > l’angelo più anziano vide un buco nel muro e lo riparò.
    >
    >
    > Quando l’angelo più giovane chiese il perchè, l’angelo più
    anziano rispose,
    > ‘Le cose non sono mai quelle che sembrano.’
    >
    > La notte seguente la coppia si fermò presso
    > la casa d’un contadino e sua moglie molto poveri,ma molto ospitali.
    >
    > Dopo aver condiviso il po’ di cibo disponibile,
    > fecero si che gli angeli dormissero nel loro letto
    > così permettendogli d’avere una buona notte di riposo.
    >
    > Quando il sole si levò il mattino seguente gli angeli
    > trovarono il contadino e sua moglie in lacrime.
    >
    > La loro unica mucca, il cui latte era la loro unica fonte di guadagno,era
    li che giaceva morta nel campo.
    >
    > L’angelo più giovane s’infuriò e chiese al più anziano come
    aveva potuto permettere che ciò accadesse?
    >
    > Accusandolo disse, il primo uomo aveva tutto e l’hai aiutato.
    >
    > La seconda famiglia aveva poco ma era desiderosa di condividere tutto e
    gli hai lasciato morire la mucca.
    >
    > ‘Le cose non sono mai ciò che sembrano,’ rispose l’angelo
    più anziano.
    >
    > ‘Quando eravamo nell’interrato della grande casa, ho notato che
    nel buco c’era conservato dell’oro.
    >
    > Visto che l’uomo era così ossessionato dall’avidità e non era
    > tanto desideroso di condividere la sua fortuna, ho sigillato il muro
    > così non lo troverà mai più.’Ieri sera mentre dormivamo nel letto
    del contadino,
    > l’angelo della morte venne per prendersi sua moglie. In sua vece gli
    ho dato la mucca.’Le cose non sono mai così come sembrano.’
    >
    > A volte è esattamente ciò che accade quando le cose non vanno così come
    dovrebbero.Se hai fede, c’è bisogno di credere che qualsiasi cosa accade è
    a tuo vantaggio.Forse non lo capirai se non più tardi…….
    > Oooo
    > Delle persone (
    > vengono nella nostra ) /
    > vita e vanno via (_ /
    >
    >
    > oooO
    > ( ) Altri
    > \ ( divengono amici
    > \_ ) e rimangono per un pò..
    >
    >
    > lasciando Oooo
    > delle orme nei nostri ( )
    > cuori….. ) /
    > ( _/
    >
    >
    > oooO
    > ( ) e noi non siamo
    > \ ( mai
    > \_ ) più gli stessi
    > perchè abbiamo
    > trovato un buon
    > amico!!
    >
    >
    > Ieri è storia.
    > Domani un mistero.
    > Oggi è un dono.
    > Ecco perchè si chiama presente!
    >
    > L’oggi Penso sia speciale…vivi e assaporane ogni
    > momento… Non è un vestito da provare!
    >
    > (\ /)
    > ( \ __ / )
    > ( \()/ )
    > ( / \ ) PRENDI QUEST’ANGELO
    > ( / \/ \ ) E MANTIENILO VICINO
    > / \ E’ UN ANGELO GUARDIANO
    > ( ) MANDATO PER PRESERVARTI
    > ____
    >
    > E’ UN ANGELO GUARDIANO SPECIALE.. PASSALO A 8 PERSONE ENTRO UN’ORA
    DALLA RICEZIONE, DOPO ESPRIMI UN DESIDERIO..SE L’HAI INVIATO, IL TUO
    DESIDERIO SARA’ ESAUDITO E L’ANGELO TI PRESERVERA’ PER
    SEMPRE……ALTRIMENTI, LE SUE LACRIME CADRANNO A TERRA E NON TI SARA’
    ESAUDITO NESSUN DESIDERIO…..
    >
    > Non cancellarlo ti giunge da un angelo molto speciale….
    >
    > Proprio adesso-
    > -qualcuno ti sta pensando.
    > -qualcuno si sta preoccupando per te.
    > -qualcuno sente la tua mancanza.
    > -qualcuno vuole parlarti.
    > -qualcuno vuole stare insieme a te.
    > -qualcuno spera che tu non sia nei guai.
    > -qualcuno ti è grato per l’appoggio che hai fornito.
    > -qualcuno vuole tenerti la mano.
    > -qualcuno spera che tutto ti vada per il meglio.
    > -qualcuno vuole che tu sia felice.
    > -qualcuno vuole che tu trovi il tuo lui/lei.
    > -qualcuno celebra il tuo successo.
    > -qualcuno vuole farti un regalo.
    > -qualcuno pensa che tu SIA un regalo.
    > -qualcuno ti vuol bene.
    > -qualcuno ammira la tua forza.
    > -qualcuno ti pensa e sorride.
    > -qualcuno desidera essere la spalla su cui tu puoi piangere.

  223. peccatore scrive:

    Carissimo Don Giuseppe,
    ho appena letto, sul blog degli anonimi, il Tuo commento e Ti faccio sapere che sono uno dei tantissimi che ha molto apprezzato la Tua iniziativa. Ogni anno partecipo alla raccolta per la banda musicale del Venerdì Santo, ma mai come quest’anno mi sento orgoglioso di aver partecipato, visto che quei soldi saranno destinati a gente più sfortunata di noi. Questo non significa, non partecipare ad altre iniziative dirette per aiutare i terremotati: gente che in un attimo si è trovata senza casa, senza lavoro, senza qualche familiare, e per chissà per quanto tempo “terremotata” dentro. E proprio nel giorno che più degli altri ci invita alla riflessione, il giorno nel quale la solidarietà ed il perdono devono avere il sopravvento su tutto, purtroppo dalla nostra comunità si leva qualche voce fuori dal “coro”; una voce “arrizzulata” dettata più dalla superficialità che dal buon senso…. in ogni caso una voce da “amare”.
    Don Giuseppe, ne approfitto per un’altra riflessione: in questi giorni ho visto la chiesa più piena. Le funzioni del Venerdì Santo ho notato sono state molto seguite e partecipate da parte della gente. Ma quello che mi ha più rallegrato è stata la vista di tanta presenza e partecipazione da parte dei giovani. Bravo Don Giuseppe, la Tua pazienza ed insistenza e le preghiere di tanti genitori stanno portando Buoni Frutti. Continua così, non stancarTi mai ed invitaci sempre ad essere coerenti tra la nostra presenza in chiesa ed il vivere nel quotidiano.
    Confido molto nella Tua preghiera e nell’Amore e Protezione del Signore Risorto.

  224. anonimo peccatore scrive:

    proprio così sono d’accordo con il fratello di sopra,,, sei stato e sei grande perchè il signore fa cose grandi… a Lui solo la lode… e a te un immenso GRAZIE per l’amore paterno, la disponibilità e la pazienza in mezzo alle tribolazioni e alle difficoltà… del mondo… e di questa comunità…
    grazie e portaci a Gesù

  225. Maria scrive:

    Aspettate… aspettate che manco pure io!!!!
    Don giù, pienamente daccordo con loro e anche tanto felice di leggere ciò che ho letto.
    In te si rispecchia chiaramente l’immagine di Gesù…
    Grazie davvero per ciò che hai fatto, nonostante le tante difficolta’…sei sempre stato fiducioso…e adesso questo GRAZIE te lo meriti tutto…ma GRAZIE soprattutto a Dio che si serve di te e del tuo cuore per mostrare a tutti il Suo amore!!!!!

  226. Anonimo pellegrino scrive:

    …tu prendi tutte le decisioni sbagliate perché le prendi qui (indica la testa) e non qui (indica il cuore). Le decisioni prese qui (indica la testa) non sono affidabili come queste (indica il cuore), perché qui (indica la testa) c’è la materia grigia e qui (indica il cuore) c’è il sangue e il sangue circola in tutto il corpo, gira, conosce, sa cos’è la vita e invece qui (indica la testa) c’è la materia grigia che giace lì a pensicchiare.

    (Woody Allen in La maledizione dello scorpione di Giada)

    CHE NE PENSATE????

  227. Maria scrive:

    Non è sempre cosi’…le decisoni devono essere prese con il cuore, questo è vero, ma la ragione non deve essere messa da parte. Appunto perchè nel cuore ci sono i nostri sentimenti, le nostre emozioni piu’ intime, spesso non ci fanno vedere bene quella che è la realta’ dei fatti…spesso rimaniamo accecati e pensiamo che la risposta venga da dentro, ma non è sempre cosi’. Bisogna saper riflettere e saper accompagnare il cuore con la ragione in tutto cio’ che si fa, in tutte le scelte della vita e in tutte le decisioni da prendere. E lo dice una persona che ha sempre agito con il cuore…purtroppo spesso sbagliando….Dio ci ha dato un cuore per dare affetto, per amare, per gioire, per decidere, ma ci ha anche dato un’intelligenza per aiutarci a distinguere cio’ che è giusto da cio’ che è sbagliato. Usiamoli tutti e due sempre.

  228. Maria scrive:

    NIENTE CAPITA PER CASO

    Ti capita qualche volta di provare il desiderio di fare qualcosa di importante per qualcuno a cui vuoi bene? …E’ DIO … Che ti parla attraverso lo Spirito Santo
    Qualche volta ti senti triste e solo e desideri che qualcuno ti stia accanto e dialoghi con te? … E’ DIO … Che vuole parlare con te.
    Ti capita qualche volta di pensare a qualcuno che ti è caro e non incontri da molto tempo e poi tutto ad un tratto lo incontri? … QUELLA E’ LA PROVVIDENZA DIVINA… non esiste niente per caso!…
    Qualche volta hai ricevuto qualcosa di meraviglioso che minimamente pensavi di chiedere?… QUESTO E’ DIO … Che conosce bene i segreti del tuo cuore.
    Qualche volta ti sei trovato in una situazione problematica senza avere idea di come poterla risolvere e subito tutto si risolve senza capire come? … QUESTO E’ DIO … che prende i nostri problemi nelle sue mani
    Qualche volta hai sentito una immensa tristezza nell’anima e di colpo tutto ti è passato?… QUESTO E’ DIO… Che ti consola con un abbraccio e ti dà speranza.
    Qualche volta ti sei sentito stanco della vita al punto di desiderare di morire e subito un giorno, hai sentito che avevi la forza di continuare?… QUESTO E’ DIO… che ti ha preso nelle braccia per farti riposare.
    Qualche volta hai avvertito che avevi tanti problemi e che non avevi il controllo della situazione e che subito, un giorno, tutto ritorna sotto controllo? QUESTO E’ DIO… che ha messo tutte le cose al loro giusto posto.
    Tutto è molto semplice… quando…
    LO RIPONIAMO NELLE MANI DI DIO
    Ricordati e ricorda a tutti che in tutto quello che facciamo c’è la sua mano. Dobbiamo ringraziarLo ogni giorno per tutto quello che ci dona e credere che tutte queste benedizioni aumenteranno. Ricordati che nessuno ti obbliga, ma non devi vergognarti di manifestare la tua FEDE…

  229. fedele scrive:

    muru moru….assillu di vita!!!!!!

  230. Maria scrive:

    Sarei io l’assillo per caso?? :) :) :)

  231. fedele scrive:

    in parte…..

  232. Maria scrive:

    Una volta una persona mi ha detto che il mio vero nome doveva essere “LASTIMA”…ma che ci posso fare io se sono cosi’??
    Niente ci fa non è vero???? Quando parlo di Dio cose belle dico anche se non sono scritte da me ma prese da internet…pero’ ogni volta che le trovo le pubblico cosi’ tutti potete leggerle…miiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiiii mica sono poi cosi’ assillosa!!!!! Ava’ non fatemi cadere il morale a terra…!!! :D

  233. REGINA DELL PACE (25 aPRILE) scrive:

    Cari figli, oggi vi invito tutti a pregare per la pace e a testimoniarla nelle vostre famiglie affinché la pace diventi il più grande tesoro su questa terra senza pace. Io sono la vostra Regina della Pace e la vostra madre.
    Desidero guidarvi sulla via della pace che viene solo da Dio. Per questo pregate, pregate, pregate.
    Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

  234. Messaggio del 3 maggio 2009 ( Marija ) scrive:

    Ho raccomandato tutti noi, le nostre intenzioni , in modo speciale gli ammalati e tutto quello che abbiamo nel nostro cuore, ed ho chiesto di benedire gli oggetti. La Madonna ha pregato su di noi un lungo momento ed ha detto: “in questo mese a me dedicato vi invito, che siate preghiera!” Marija ha detto che di solito la Madonna dà il messaggio il 25 del mese, ed ha commentato: si vede che ce lo siamo meritati. Marija ha ricordato che la Madonna vuole darci le Grazie in questo mese a Lei dedicato, e ci ha esortato a chiederle.

  235. REGINA DELLA PACE scrive:

    Cari figli! Già da lungo tempo vi do il mio Cuore materno e vi porgo mio Figlio. Voi mi rifiutate. Permettete che il peccato vi avvolga sempre di più. Permettete che vi conquisti e vi tolga la capacità di discernimento. Poveri figli miei, guardatevi intorno e osservate i segni del tempo. Pensate di poter vivere senza la benedizione di Dio? Non permettete che la tenebra vi avvolga. Anelate dal profondo del cuore a mio Figlio. Il Suo Nome dissipa la tenebra più fitta. Io sarò con voi, voi solo chiamatemi: “Eccoci Madre, guidaci!”. Vi ringrazio!

    La Madonna era molto triste. Ha dato solo il messaggio e ci ha benedetti.

  236. REGINA DELLA PACE scrive:

    Cari figli, anche oggi la Madre vi invita: pregate, pregate per le mie intenzioni. Cari figli, desidero realizzare con voi i miei piani. In particolare, cari figli, vi invito a pregare per le famiglie. Oggi più che mai satana desidera distruggere le famiglie. Perciò siate perseveranti nella preghiera, riportate la preghiera nelle vostre famiglie. Grazie, cari figli, perché mi avete accolto e avete accolto i miei messaggi e vivete i miei messaggi.

  237. paola scrive:

    avete visto la madonna in questo mese a lei dedicato ha dato tantissimi messaggi… ascoltiamoli. e se potete vedete su you tube il miracolo del sole dell’altro giorno…
    ciao a tutti

  238. regina della PACE scrive:

    Cari figli, in questo tempo vi invito tutti a pregare per la venuta dello Spirito Santo su ogni creatura battezzata, cosicchè lo Spirito Santo vi rinnovi tutti e conduca sulla via della testimonianza della vostra fede voi e tutti coloro che sono lontani da Dio e dal suo amore. Io sono con voi e intercedo per voi presso l’Altissimo. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

  239. Maria scrive:

    Miiiiii ma nessuno piu’ scrive????? Che vi è successo???? Dai dite qualcosa….
    Aprire questa pagina e non trovare novita’ è troppo triste!!!!!!
    Se scrivo io poi mi dite che sono un assillo….
    Pronti per il pellegrinaggio di Domenica a Piana degli Albanesi???
    Vi comunico che sono rimasti liberi solo 2 posti…affrettatevi quindi perchè sara’ una giornata bellissima!!!!!
    Un bacio a tutti!

  240. Gabbiano scrive:

    Ciao Maria,ci sei iscritta su facebook se si mi dici il tuo cognome così ti invio la mia richiesta d’amicizia.
    Un abbraccio Salvo.

  241. messaggio di speranza scrive:

    Allora,ogni uno di noi se si trova qui su questa Terra ….sarà stato creato per per un motivo e per uno scopo ben preciso…(nn pensate ke siete su questa terra x caso xkè nn è cosi..niente è x caso!!!!!!!!!!!!!!!!)
    Prima pero vorrei mettere in chiaro cosa si intende per “SCOPO”:1 LO SCOPO è L’INTENTO ORIGINALE DELLA CREAZIONE DI UNA COSA O PERSONA ;
    2 E’ LA RAGIONE ESSENZIALE ;
    3 E’ IL FINE DI UNA RAGIONE ESISTENZIALE ;
    4E’ LA CAUSA PER LA QUALE UNA COSA VIENE CREATA ;
    5E’ IL RISULTATO DESIDERATO DALLA CREAZIONE ;
    6E’ IL BISOGNO KE SPINGE UN PRODUTTORE A CREARE UN PRODOTTO CON UNA FUNZIONE BEN PRECISA;
    7E’ LA DESTINAZIONE KE INDIRIZZA UN VIAGGIO ;
    8LO SCOPO é L’ASPETTATIVA DI UN CREATORE ;
    9E’ L’OBBIETTIVO PER IL SOGGETTO ;
    10E’ IL DESIDERIO KE HA DATO VITA ALL’ISPIRAZIONE;
    11 E’ L’OBBIETTIVO KE SI VUOLE O SI DECIDE DI AVERE!!!
    SE TU NoN HAI 1 SCOPO NELLA TUA VITA E SENTI UN VUOTO DENTRO DI TE ,UNA MANCANZA,ECCO DIO VUOLE DARTI UNO SCOPO,DIO VUOLE REALIZZARE TUTTI I DESIDERI DEL TUO CUORE ,DIO VUOLE DARTI IL MOTIVO DELLA TUA ESISTENZA ,DIO DESIDERA PER TE IL MEGLIO, LUI NN VUOLE KE TU STAI SEDUTO A CHIEDERTI :XKE VIVO?XKE SONO SU QUESTA TERRA ?OGGI VOGLIO DIRTI KE QUEL QUALCUNO KE TI HA KIAMATO ELL’ESISTANZA E’ PROPRIO GESU’ PER DARTI UN FUTURO ED UNA SPERANZA.. e tu ? vuoi crederci?se tu inizierai a credere tutto questo e a credere in Gesù ,lui cambierà la tua vita !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!SE VUOI CAPIRE QUAL é IL TUO SCOPO QUI DEVI CREDERE IN LUI !!!!E INIZIARE A PENSARE KE é LUI KE HA VOLUTO KE TU FOSSI QUI ADESSO!!!!! rifletti bene su quello ke ho scritto…..

  242. Maria scrive:

    PENSIERO DEL GIORNO…

    Prendi un sorriso, regalalo a chi non lo ha mai avuto.

    Prendi un raggio di sole, fallo volare la’ dove regna la notte.

    Scopri una sorgente, fa bagnare chi vive nel fango.

    Prendi una lacrima, posala sul volto di chi non ha pianto. Prendi il coraggio, mettilo nell’anima di chi non sa lottare.

    Scopri la vita, raccontala a chi non sa capirla.

    Prendi la speranza e vivi nella sua luce.

    Prendi la bonta’ e donala a chi non sa donare.

    Scopri l’Amore e fallo conoscere al mondo. (Mahatma Gandhi)

  243. REGINA DELLA PACE scrive:

    «Cari figli! Il mio amore cerca il vostro amore totale e incondizionato che non vi lascerà identici, ma vi cambierà e vi insegnerà la fiducia in mio Figlio. Figli miei, col mio amore io vi salvo e vi rendo veri testimoni della bontà di mio Figlio. Perciò, figli miei, non abbiate paura di testimoniare l’amore nel nome di mio Figlio. Vi ringrazio»

  244. Maria scrive:

    Un giorno, non molto tempo fa, un contadino si presentò alla porta di un convento e bussò energicamente. Quando il frate portinaio aprì la pesante porta di quercia, il contadino gli mostrò, sorridendo, un magnifico grappolo d’uva.
    “Frate portinaio” disse il contadino “sai a chi voglio regalare questo grappolo d’uva che è il più bello della mia vigna?”.
    “Forse all’Abate o a qualche frate del convento”.
    “No, a te!”.
    “A me?” Il frate portinaio arrossì tutto per la gioia. “Lo vuoi dare proprio a me?”
    “Certo, perché mi hai sempre trattato con amicizia e mi hai aiutato quando te lo chiedevo. Voglio che questo grappolo d’uva ti dia un po’ di gioia!”.
    La gioia semplice e schietta che vedeva sul volto del frate portinaio illuminava anche lui.
    Il frate portinaio mise il grappolo d’uva bene in vista e lo rimirò per tutta la mattina. Era veramente un grappolo stupendo. Ad un certo punto gli venne un’idea: “Perché non porto questo grappolo all’Abate per dare un po’ di gioia anche a lui?”.
    Prese il grappolo e lo portò all’Abate.
    L’Abate ne fu sinceramente felice. Ma si ricordò che c’era nel convento un vecchio frate ammalato e pensò: “Porterò a lui il grappolo, così si solleverà un poco”. Così il grappolo d’uva emigrò di nuovo. Ma non rimase a lungo nella cella del frate ammalato. Costui pensò infatti che il grappolo avrebbe fatto la gioia del frate cuoco, che passava le giornate ai fornelli, e glielo mandò. Ma il frate cuoco lo diede al frate sacrestano (per dare un po’ di gioia anche a lui), questi lo portò al frate più giovane del convento, che lo portò ad un altro, che pensò bene di darlo ad un altro.
    Finché, di frate in frate il grappolo d’uva tornò dal frate portinaio (per portargli un po’ di gioia). Così fu chiuso il cerchio. Un cerchio di gioia.

    Non aspettare che inizi qualche altro. Tocca a te, oggi, cominciare un cerchio di gioia. Spesso basta una scintilla piccola piccola per far esplodere una carica enorme. Basta una scintilla di bontà e il mondo comincerà a cambiare.
    L’amore è l’unico tesoro che si moltiplica per divisione: è l’unico dono che aumenta quanto più ne sottrai. E’ l’unica impresa nella quale più si spende, più si guadagna; regalalo, buttalo via, spargilo ai quattro venti, vuotati le tasche, scuoti il cesto, capovolgi il bicchiere e domani ne avrai più di prima.

  245. Maria scrive:

    Un bambino chiese a sua madre:
    “Perché piangi?”
    “Perché sono una donna” gli rispose.
    “Non capisco” disse lui.
    La madre allora rispose: “E mai riuscirai a
    capirlo, bimbo mio”
    Allora il bambino lo chiese a suo padre:
    “Perché la mamma piange?”
    “Tutte le donne piangono senza una ragione”
    fu ciò che il padre gli rispose.
    Diventato adulto, si rivolse a Dio chiedendo:
    ”Signore, perché le donne piangono tanto facilmente?”
    E Dio gli rispose:
    ”Quando creai la donna,
    decisi che doveva essere speciale.
    Le diedi spalle abbastanza forti
    da sopportare il peso del mondo…
    ma talmente graziose e morbide
    da dare conforto nel loro abbraccio.
    Le diedi il coraggio di resistere
    e andare avanti
    quando l’intero mondo avrebbe abbandonato
    Ma anche la forza di prendersi cura
    della propria famiglia
    oltre che di ogni ferita o malattia.
    Le diedi la forza di sopportare i difetti
    di suo marito e di rimanere sempre al
    suo fianco.
    Le donai la capacità di amare i propri figli
    di un amore incondizionato
    anche quando questi l’avessero ferita
    nel profondo.
    Ma soprattutto le diedi le lacrime da versare
    ogni volta che ne avesse sentito il bisogno.
    Vedi, figliolo, la bellezza di una donna
    non traspare dai vestiti che indossa,
    né dal suo viso o dalla maniera
    di pettinarsi i capelli.
    La bellezza di una donna risiede nei suoi occhi.
    Essi sono la porta d’ingresso per il suo cuore,
    il luogo dove risiede il suo amore.
    Ed è attraverso le sue lacrime
    che puoi vedere il suo cuore.”

  246. REGINA DELLA PACE (11LUGLIO) scrive:

    Cari figli, anche oggi vi invito in questo tempo di grazia: aprite i vostri cuori, apritevi allo Spirito Santo. Cari figli, in particolare stasera vi invito a pregare per il dono del perdono. Perdonate, cari figli, amate. Sappiate, cari figli, che la Madre prega per voi e intercede presso Suo figlio. Grazie, cari figli, per avermi accolto anche oggi, aver accolto i miei messaggi e perché vivete i miei messaggi.

  247. gabbiano scrive:

    Ma comu finì picciò?
    Salvo

  248. gabbiano scrive:

    Buon anno a tutti.
    Salvo

  249. fede scrive:

    ciao don giù che fai.io sto bene a domani

  250. fede scrive:

    auguro a tutta la gente e soprattutto a don giuseppe e alla sua famiglia buona pasqua!
    ciaooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooooo

  251. fede scrive:

    ciao ro sono fede che fai

  252. fede scrive:

    ke fai

  253. anonimo scrive:

    chi sono io? non lo so.
    aaa!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  254. gabbiano scrive:

    Sei un Fantasma della città fantasma.
    ah!ah!ah!

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